La tesi ha lo scopo di verificare l'opportunità di introdurre serie ipotesi di mediazione penale nel nostro ordinamento. Ciಠche ci si propone, in particolare, ਠdi superare le attuali mere affermazioni di facciata che vengono fatte di tale istituto, per giungere all'introduzione di forme di mediazione penale che siano realmente tali nel senso che, mediante la praticabilità di tale istituto, se ne dovrebbero raggiungere i reali benefici applicativi. A tal fine, l'analisi ripercorre la nascita e lo sviluppo della giustizia ristorativa e poi della mediazione penale come modalità di realizzazione di giustizia riparativa. Il contributo prosegue con l'esame della sostanza della mediazione e delle sue potenzialità , effettuata anche tramite la disamina di alcuni esempi tratti dall'esperienza inglese, ciಠal fine di comprendere come le soluzioni ad oggi offerte dal nostro sistema - che vengono ripercorse alla luce delle pi๠importanti ricerche ad oggi effettuate in Italia, in Europa ed in Inghilterra - non consentano di raggiungere analoghi benefici. Nella parte conclusiva del contributo, infine, alla luce di quanto emerso nel corso della tesi, si ipotizzano soluzioni ermeneutiche che, senza rinnegare il dettato costituzionale ed i nostri principi fondanti, consentano di introdurre forme di mediazione che possano definirsi realmente tali.
Giustizia ristorativa e mediazione penale
2016
Abstract
La tesi ha lo scopo di verificare l'opportunità di introdurre serie ipotesi di mediazione penale nel nostro ordinamento. Ciಠche ci si propone, in particolare, ਠdi superare le attuali mere affermazioni di facciata che vengono fatte di tale istituto, per giungere all'introduzione di forme di mediazione penale che siano realmente tali nel senso che, mediante la praticabilità di tale istituto, se ne dovrebbero raggiungere i reali benefici applicativi. A tal fine, l'analisi ripercorre la nascita e lo sviluppo della giustizia ristorativa e poi della mediazione penale come modalità di realizzazione di giustizia riparativa. Il contributo prosegue con l'esame della sostanza della mediazione e delle sue potenzialità , effettuata anche tramite la disamina di alcuni esempi tratti dall'esperienza inglese, ciಠal fine di comprendere come le soluzioni ad oggi offerte dal nostro sistema - che vengono ripercorse alla luce delle pi๠importanti ricerche ad oggi effettuate in Italia, in Europa ed in Inghilterra - non consentano di raggiungere analoghi benefici. Nella parte conclusiva del contributo, infine, alla luce di quanto emerso nel corso della tesi, si ipotizzano soluzioni ermeneutiche che, senza rinnegare il dettato costituzionale ed i nostri principi fondanti, consentano di introdurre forme di mediazione che possano definirsi realmente tali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/324246
URN:NBN:IT:BNCF-324246