Il timoma ਠun raro tumore umano, originante dalle cellule epiteliali timiche, caratterizzato da una notevole associazione con disturbi del sistema immune che includono patologie autoimmuni e una severa forma di immunodeficienza. Gli aspetti immunobiologici associati ai timomi rendono questa patologia un modello unico per lo studio del ruolo del timo e dell'omeostasi linfocitaria in individui adulti. In particolare, in circa il 10% dei casi di timoma, i pazienti sviluppano un'immunodeficienza severa caratterizzata da infezioni ricorrenti, principalmente a carico dell'apparato respiratorio, che possono rivelarsi letali per il paziente. Questa condizione patologica, nota come sindrome di Good, rappresenta ancora oggi una condizione a patogenesi non definita. Lo scopo di questo studio ਠstato quello di definire gli aspetti patogenetici dell'immunodeficienza associata a timoma, caratterizzando una coorte di 50 pazienti, dei quali sono stati valutati lo stato e la funzionalità  del sistema immunitario sia con metodiche di analisi convenzionali che con approcci molecolari pi๠avanzati. I risultati indicano l'associazione dell'immunodeficienza secondaria a timoma (sindrome di Good) con la perdita dei linfociti B circolanti e dei loro precursori midollari; una profonda alterazione del compartimento T, con l'espansione dei linfociti CD8+ naive a discapito degli effettori, e quindi una minore capacità  di rispondere alle infezioni virali, la diminuzione dei linfociti T CD4, necessari tra l'altro alla generazione dei linfociti T Cd8+ memory, e la diminuzione dei linfociti Treg CD4+ CD25+, probabilmente implicata nella patogenesi delle patologie autoimmuni associate a timoma. L'analisi molecolare del repertorio TCR espresso dai linfociti del sangue periferico e di quelli infiltranti il midollo ha permesso di identificare nel clone T CD8+ VB8+ uno dei possibili responsabili delle alterazioni midollari che impediscono una corretta B linfopoiesi. La sindrome di Good, quindi, deve essere ridefinita come un'immunodeficienza combinata grave (SCID), in cui sono all'immunodeficit si associa la presenza dell'autoimmunità .

Risposta immunitaria e timoma: patogenesi della sindrome di Good

2006

Abstract

Il timoma ਠun raro tumore umano, originante dalle cellule epiteliali timiche, caratterizzato da una notevole associazione con disturbi del sistema immune che includono patologie autoimmuni e una severa forma di immunodeficienza. Gli aspetti immunobiologici associati ai timomi rendono questa patologia un modello unico per lo studio del ruolo del timo e dell'omeostasi linfocitaria in individui adulti. In particolare, in circa il 10% dei casi di timoma, i pazienti sviluppano un'immunodeficienza severa caratterizzata da infezioni ricorrenti, principalmente a carico dell'apparato respiratorio, che possono rivelarsi letali per il paziente. Questa condizione patologica, nota come sindrome di Good, rappresenta ancora oggi una condizione a patogenesi non definita. Lo scopo di questo studio ਠstato quello di definire gli aspetti patogenetici dell'immunodeficienza associata a timoma, caratterizzando una coorte di 50 pazienti, dei quali sono stati valutati lo stato e la funzionalità  del sistema immunitario sia con metodiche di analisi convenzionali che con approcci molecolari pi๠avanzati. I risultati indicano l'associazione dell'immunodeficienza secondaria a timoma (sindrome di Good) con la perdita dei linfociti B circolanti e dei loro precursori midollari; una profonda alterazione del compartimento T, con l'espansione dei linfociti CD8+ naive a discapito degli effettori, e quindi una minore capacità  di rispondere alle infezioni virali, la diminuzione dei linfociti T CD4, necessari tra l'altro alla generazione dei linfociti T Cd8+ memory, e la diminuzione dei linfociti Treg CD4+ CD25+, probabilmente implicata nella patogenesi delle patologie autoimmuni associate a timoma. L'analisi molecolare del repertorio TCR espresso dai linfociti del sangue periferico e di quelli infiltranti il midollo ha permesso di identificare nel clone T CD8+ VB8+ uno dei possibili responsabili delle alterazioni midollari che impediscono una corretta B linfopoiesi. La sindrome di Good, quindi, deve essere ridefinita come un'immunodeficienza combinata grave (SCID), in cui sono all'immunodeficit si associa la presenza dell'autoimmunità .
2006
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