Il lavoro trae spunto dalle problematiche e dall'acceso dibattito nato in dottrina in merito alla disposizione contenuta nell'art. 30 comma 1 della Legge 4 Novembre 2010 n. 183 (c.d. Collegato lavoro), come successivamente modificata dall'art. 1 comma 43 della Legge 28 Giugno 2012 n. 92 (c.d. Riforma Fornero) che hanno rappresentato l'occasione per delle riflessioni sul significato e la natura delle clausole generali(in particolare buona fede e correttezza prima e abuso del diritto poi)e sulle differenze tra sindacato di legittimità e sindacato di merito del giudice del lavoro sull'esercizio dei poteri datoriali anche attraverso la comparazione con il giudizio amministrativo costituente sede privilegiata per l'elaborazione di tali concetti giuridici.
CLAUSOLE GENERALI, LIMITI AI POTERI PRIVATI E SINDACATO DEL GIUDICE
2013
Abstract
Il lavoro trae spunto dalle problematiche e dall'acceso dibattito nato in dottrina in merito alla disposizione contenuta nell'art. 30 comma 1 della Legge 4 Novembre 2010 n. 183 (c.d. Collegato lavoro), come successivamente modificata dall'art. 1 comma 43 della Legge 28 Giugno 2012 n. 92 (c.d. Riforma Fornero) che hanno rappresentato l'occasione per delle riflessioni sul significato e la natura delle clausole generali(in particolare buona fede e correttezza prima e abuso del diritto poi)e sulle differenze tra sindacato di legittimità e sindacato di merito del giudice del lavoro sull'esercizio dei poteri datoriali anche attraverso la comparazione con il giudizio amministrativo costituente sede privilegiata per l'elaborazione di tali concetti giuridici.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Iannotta%20Valentina%20Tesi%20Dottorato.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
1.66 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.66 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/324468
URN:NBN:IT:BNCF-324468