L'infarto miocardico ਠuna patologia causata dalla morte o necrosi di una zona di miocardio, dovuta all'improvvisa occlusione di uno o pi๠rami delle arterie coronarie. Questa condizione morbosa, contro la quale la scienza medica lotta ogni giorno di pià¹, rappresenta oggi la pi๠frequente fra le cause di morte ed ਠin costante aumento. L'aumento dell'incidenza di tale patologia ਠlegata al cambiamento dello stile di vita nelle nazioni industrializzate. Lo stress, il cambiamento delle abitudini alimentari che prediligono un'alimentazione pi๠ricca di grassi e proteine rispetto al passato e le abitudini sempre pi๠sedentarie, concorrono nell'incremento del rischio di infarto in tali popolazioni. I ROS (Reactive Oxygen Species) sono piccole molecole altamente reattive che derivano principalmente dalla respirazione aerobica. In condizioni fisiologiche, esiste un equilibrio tra i livelli di ROS, prodotti durante il normale metabolismo cellulare, e la loro degradazione ad opera degli antiossidanti endogeni, che li trasformano in molecole non tossiche. La perturbazione di questo equilibrio produce una condizione chiamata stress ossidativo, che ਠcausa di un'ampia varietà  di patologie, tra cui danni cardiovascolari, disordini neurologici o alterazioni cromosomiche. Inoltre lo stress ossidativo rappresenta uno dei maggiori stimoli apoptotici, ed ਠnoto che l'apoptosi dei miociti cardiaci gioca un ruolo significativo nello sviluppo dell'infarto del miocardio e di diverse patologie cardiovascolari quali cardiomiopatie dilatative, ipertensione e aterosclerosi. La famiglia delle superossido dismutasi (SOD) ਠtra gli antiossidanti enzimatici pi๠diffusi ed importanti: se ne conoscono 3 isoforme, una citoplasmatica (SOD1), una mitocondriale (SOD2) ed una extracellulare (EC-SOD o SOD3). Questo lavoro si pone come obiettivo la valutazione dell'espressione delle SOD, attraverso tecniche di immunoistochimica applicata ai tissue microarray ed RT-PCR, in un campione di soggetti colpiti da infarto. Il fine di tale lavoro ਠverificare l'esistenza di una correlazione statisticamente significativa tra l'espressione delle superossido dismutasi e la patologia ischemica cardiaca. Valuteremo, infine, l'espressione di marcatori apoptotici, al fine di verificare una corrispondenza tra le variazioni nell'espressione delle superossido dismutasi ed i fenomeni apoptotici.

Analisi di marcatori apoptotici nell'ischemia cardiaca mediante tissue microarray

2008

Abstract

L'infarto miocardico ਠuna patologia causata dalla morte o necrosi di una zona di miocardio, dovuta all'improvvisa occlusione di uno o pi๠rami delle arterie coronarie. Questa condizione morbosa, contro la quale la scienza medica lotta ogni giorno di pià¹, rappresenta oggi la pi๠frequente fra le cause di morte ed ਠin costante aumento. L'aumento dell'incidenza di tale patologia ਠlegata al cambiamento dello stile di vita nelle nazioni industrializzate. Lo stress, il cambiamento delle abitudini alimentari che prediligono un'alimentazione pi๠ricca di grassi e proteine rispetto al passato e le abitudini sempre pi๠sedentarie, concorrono nell'incremento del rischio di infarto in tali popolazioni. I ROS (Reactive Oxygen Species) sono piccole molecole altamente reattive che derivano principalmente dalla respirazione aerobica. In condizioni fisiologiche, esiste un equilibrio tra i livelli di ROS, prodotti durante il normale metabolismo cellulare, e la loro degradazione ad opera degli antiossidanti endogeni, che li trasformano in molecole non tossiche. La perturbazione di questo equilibrio produce una condizione chiamata stress ossidativo, che ਠcausa di un'ampia varietà  di patologie, tra cui danni cardiovascolari, disordini neurologici o alterazioni cromosomiche. Inoltre lo stress ossidativo rappresenta uno dei maggiori stimoli apoptotici, ed ਠnoto che l'apoptosi dei miociti cardiaci gioca un ruolo significativo nello sviluppo dell'infarto del miocardio e di diverse patologie cardiovascolari quali cardiomiopatie dilatative, ipertensione e aterosclerosi. La famiglia delle superossido dismutasi (SOD) ਠtra gli antiossidanti enzimatici pi๠diffusi ed importanti: se ne conoscono 3 isoforme, una citoplasmatica (SOD1), una mitocondriale (SOD2) ed una extracellulare (EC-SOD o SOD3). Questo lavoro si pone come obiettivo la valutazione dell'espressione delle SOD, attraverso tecniche di immunoistochimica applicata ai tissue microarray ed RT-PCR, in un campione di soggetti colpiti da infarto. Il fine di tale lavoro ਠverificare l'esistenza di una correlazione statisticamente significativa tra l'espressione delle superossido dismutasi e la patologia ischemica cardiaca. Valuteremo, infine, l'espressione di marcatori apoptotici, al fine di verificare una corrispondenza tra le variazioni nell'espressione delle superossido dismutasi ed i fenomeni apoptotici.
2008
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