Il termine Overlook si presta a interpretazioni apparentemente in contrasto sul piano semantico ed ਠforse questo il motivo che ha spinto Steven King e Stanley Kubrick ad utilizzare proprio questo termine per dare il nome al celeberrimo Hotel di Shining, luogo nel quale l'esperienza visiva ed il plot deragliano, conferendo ai personaggi (e di conseguenza allo spettatore) una sorta di “Ultravista” che permette loro di ricodificare i rapporti tra tempo, spazio e rappresentazione del reale. Tenendo doppiamente fede alla duplicità del verbo inglese to overlook che significa tanto controllare con lo sguardo, ispezionare, sorvegliare, quanto, lasciarsi sfuggire, tralasciare, si ਠcondotta un'indagine sulla natura dei dispositivi che hanno regolato e che regolano lo sguardo sulla città e sul paesaggio evidenziando come le diverse tecniche dell'osservazione possono riconfigurare il rapporto con il reale. Si puಠancora imparare l'arte di guardare la città ? In estrema sintesi ਠquesta la domanda alla base di questo studio, che si sofferma sull'analisi di alcune esperienze e di alcuni progetti che, utilizzando artifici della visione, dispositivi materiali o virtuali, si pongono l'obiettivo di migliorare la percezione dei luoghi della città . Lo studio si chiude con il progetto di un allestimento in un sito specifico della città di Napoli, Castel Sant'Elmo, un forte che domina la città , che come tutti gli strumenti di guerra, ਠgià un dispositivo che regola lo sguardo. Attraverso l'introduzione di vari dispositivi per l'osservazione del panorama dal giro di mura del Castello il progetto intende utilizzare questa caratteristica del luogo ribaltandone la natura, dando ai visitatori, cittadini e turisti, la possibilità di sperimentare varie tecniche dell'osservazione.
Overlook. Dispositivi per riattivare lo sguardo sulla città .
2017
Abstract
Il termine Overlook si presta a interpretazioni apparentemente in contrasto sul piano semantico ed ਠforse questo il motivo che ha spinto Steven King e Stanley Kubrick ad utilizzare proprio questo termine per dare il nome al celeberrimo Hotel di Shining, luogo nel quale l'esperienza visiva ed il plot deragliano, conferendo ai personaggi (e di conseguenza allo spettatore) una sorta di “Ultravista” che permette loro di ricodificare i rapporti tra tempo, spazio e rappresentazione del reale. Tenendo doppiamente fede alla duplicità del verbo inglese to overlook che significa tanto controllare con lo sguardo, ispezionare, sorvegliare, quanto, lasciarsi sfuggire, tralasciare, si ਠcondotta un'indagine sulla natura dei dispositivi che hanno regolato e che regolano lo sguardo sulla città e sul paesaggio evidenziando come le diverse tecniche dell'osservazione possono riconfigurare il rapporto con il reale. Si puಠancora imparare l'arte di guardare la città ? In estrema sintesi ਠquesta la domanda alla base di questo studio, che si sofferma sull'analisi di alcune esperienze e di alcuni progetti che, utilizzando artifici della visione, dispositivi materiali o virtuali, si pongono l'obiettivo di migliorare la percezione dei luoghi della città . Lo studio si chiude con il progetto di un allestimento in un sito specifico della città di Napoli, Castel Sant'Elmo, un forte che domina la città , che come tutti gli strumenti di guerra, ਠgià un dispositivo che regola lo sguardo. Attraverso l'introduzione di vari dispositivi per l'osservazione del panorama dal giro di mura del Castello il progetto intende utilizzare questa caratteristica del luogo ribaltandone la natura, dando ai visitatori, cittadini e turisti, la possibilità di sperimentare varie tecniche dell'osservazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/325002
URN:NBN:IT:BNCF-325002