La diffusione del processo penale telematico ਠostacolata da molteplici cause. Aspetti di natura normativa poichà©, tra l'altro, non ਠancora possibile esimersi dal deposito cartaceo della notizia di reato ai sensi dell'art 109 Disp. Att..c.p.p. e degli atti successivi anche se telematicamente trasmissibili senza, perà², poter essere, per ragioni tecniche, firmati digitalmente. Inoltre la segretezza delle indagini preliminari e le esigenze garantistiche proprie del processo penale sono state un deterrente all'implementazione dei sistemi informativi nel corso degli anni. Aspetti di natura tecnica, in quanto, in ambito penale, vengono utilizzati diversi sistemi informativi a differenza del processo civile dove l'applicativo ਠunico. Aspetti di natura organizzativa: la peculiarità propria dell'ufficio giudiziario consiste nella coesistenza di due differenti tipologie di categorie lavorative: da un lato i magistrati che si caratterizzano per le forti logiche d'azione autonoma e dall'altro il personale amministrativo, categoria all'interno della quale i rapporti sono regolati rigidamente. Tale profonda differenza ha ostacolato la diffusione dei sistemi informativi negli uffici giudiziari e l'unica soluzione realisticamente percorribile, per arginare il problema, consiste in un approccio conciliativo e di mediazione tra le differenti tipologie dei soggetti operanti nel settore giustizia italiano, come confermato dalle interviste effettuate negli uffici stessi. Approccio finalizzato alla condivisione dell'importanza della diffusione dell'Information Technology, che, se condivisa dal personale togato e non, arginerebbe, fin dall'inizio, il rischio di rigetto del sistema informativo. Condivisione non solo degli obiettivi da perseguire, ma anche delle problematiche informatiche, giuridiche ed organizzative che le due tipologie di organizzazione si trovano a dover affrontare nel corso dell'implementazione del sistema informativo al fine di trovare di volta in volta soluzioni concrete, ragionate collettivamente, al problema specifico che si deve risolvere.
Verso il Processo Penale telematico
2017
Abstract
La diffusione del processo penale telematico ਠostacolata da molteplici cause. Aspetti di natura normativa poichà©, tra l'altro, non ਠancora possibile esimersi dal deposito cartaceo della notizia di reato ai sensi dell'art 109 Disp. Att..c.p.p. e degli atti successivi anche se telematicamente trasmissibili senza, perà², poter essere, per ragioni tecniche, firmati digitalmente. Inoltre la segretezza delle indagini preliminari e le esigenze garantistiche proprie del processo penale sono state un deterrente all'implementazione dei sistemi informativi nel corso degli anni. Aspetti di natura tecnica, in quanto, in ambito penale, vengono utilizzati diversi sistemi informativi a differenza del processo civile dove l'applicativo ਠunico. Aspetti di natura organizzativa: la peculiarità propria dell'ufficio giudiziario consiste nella coesistenza di due differenti tipologie di categorie lavorative: da un lato i magistrati che si caratterizzano per le forti logiche d'azione autonoma e dall'altro il personale amministrativo, categoria all'interno della quale i rapporti sono regolati rigidamente. Tale profonda differenza ha ostacolato la diffusione dei sistemi informativi negli uffici giudiziari e l'unica soluzione realisticamente percorribile, per arginare il problema, consiste in un approccio conciliativo e di mediazione tra le differenti tipologie dei soggetti operanti nel settore giustizia italiano, come confermato dalle interviste effettuate negli uffici stessi. Approccio finalizzato alla condivisione dell'importanza della diffusione dell'Information Technology, che, se condivisa dal personale togato e non, arginerebbe, fin dall'inizio, il rischio di rigetto del sistema informativo. Condivisione non solo degli obiettivi da perseguire, ma anche delle problematiche informatiche, giuridiche ed organizzative che le due tipologie di organizzazione si trovano a dover affrontare nel corso dell'implementazione del sistema informativo al fine di trovare di volta in volta soluzioni concrete, ragionate collettivamente, al problema specifico che si deve risolvere.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Moffa_Silvia_tesi.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
821.34 kB
Formato
Adobe PDF
|
821.34 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/325096
URN:NBN:IT:BNCF-325096