Nel corso degli anni, il sistema di distribuzione dell'energia elettrica ਠstato progettato considerando un flusso di potenza unidirezionale, secondo gli schemi pi๠classici della trasmissione dell'energia. Un tale sistema, caratterizzato da una topologia prevalentemente radiale, non ਠstato quindi concepito per supportare la Generazione Distribuita (GD) e pertanto non ਠadatto alla sua diffusione, se non in quantità marginale. Tuttavia, la necessità di maggiore flessibilità del sistema elettrico, i nuovi scenari legislativi ed economici, il risparmio energetico e l'impatto ambientale stanno apportando notevoli spinte per lo sviluppo di sistemi distribuiti di generazione ed accumulo di diverse tecnologie. Conseguentemente, nello scenario futuro pi๠plausibile il sistema di distribuzione ospiterà quindi diverse unità GD e sarà sempre pi๠contraddistinto da porzioni di rete localmente magliate e da flussi bi-direzionali di potenza. E' pertanto chiaro che una massiccia diffusione della GD non potrà che comportare, nel lungo periodo, una profonda rivisitazione degli schemi delle reti di distribuzione e della filosofia di controllo e protezione, che renderà la rete di distribuzione del futuro simile alla attuale rete di trasmissione. La finalità della presente tesi ਠquella di fornire un valido strumento per la gestione attiva dei sistemi di distribuzione in presenza di GD, in grado di effettuare la riconfigurazione ottima delle reti e di ottimizzare eventuali strategie di DSR (conseguenti a condizioni di sovraccarico ed elevate cadute di tensione) e di Generation Curtailment (conseguenti a condizioni di massima generazione e minimo carico). A tal proposito ਠstato sviluppato un programma per la gestione attiva delle reti di distribuzione che, sulla base di dati relativi alla previsione del carico e della generazione ed alla eventuale indisponibilità di linee causata da guasti o da manutenzioni programmate, consente di individuare di volta in volta l'assetto ottimo della rete [6].
Pianificazione e gestione delle reti di distribuzione attive
2008
Abstract
Nel corso degli anni, il sistema di distribuzione dell'energia elettrica ਠstato progettato considerando un flusso di potenza unidirezionale, secondo gli schemi pi๠classici della trasmissione dell'energia. Un tale sistema, caratterizzato da una topologia prevalentemente radiale, non ਠstato quindi concepito per supportare la Generazione Distribuita (GD) e pertanto non ਠadatto alla sua diffusione, se non in quantità marginale. Tuttavia, la necessità di maggiore flessibilità del sistema elettrico, i nuovi scenari legislativi ed economici, il risparmio energetico e l'impatto ambientale stanno apportando notevoli spinte per lo sviluppo di sistemi distribuiti di generazione ed accumulo di diverse tecnologie. Conseguentemente, nello scenario futuro pi๠plausibile il sistema di distribuzione ospiterà quindi diverse unità GD e sarà sempre pi๠contraddistinto da porzioni di rete localmente magliate e da flussi bi-direzionali di potenza. E' pertanto chiaro che una massiccia diffusione della GD non potrà che comportare, nel lungo periodo, una profonda rivisitazione degli schemi delle reti di distribuzione e della filosofia di controllo e protezione, che renderà la rete di distribuzione del futuro simile alla attuale rete di trasmissione. La finalità della presente tesi ਠquella di fornire un valido strumento per la gestione attiva dei sistemi di distribuzione in presenza di GD, in grado di effettuare la riconfigurazione ottima delle reti e di ottimizzare eventuali strategie di DSR (conseguenti a condizioni di sovraccarico ed elevate cadute di tensione) e di Generation Curtailment (conseguenti a condizioni di massima generazione e minimo carico). A tal proposito ਠstato sviluppato un programma per la gestione attiva delle reti di distribuzione che, sulla base di dati relativi alla previsione del carico e della generazione ed alla eventuale indisponibilità di linee causata da guasti o da manutenzioni programmate, consente di individuare di volta in volta l'assetto ottimo della rete [6].| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/325308
URN:NBN:IT:BNCF-325308