L'obiettivo del presente studio ਠstato quello di validare per la prima volta 15 parametri di un nuovo dispositivo di rilevamento comportamentale denominato Rumiwatch® (RW; ITIN+HOCH, Liestal, Switzerland) nel bufalo Mediterraneo, al fine di valutare la sua accuratezza nel definire correttamente alcune delle grandi funzioni organiche (GFO) svolte quotidianamente da questi ruminanti. Il presente studio ਠstato condotto su 15 bufale primipare, sane, di età compresa tra i 28 ed i 32 mesi, allevate in un'azienda della Provincia di Caserta (Campania). I soggetti arruolati erano custoditi in un paddock di ~ 225 m2, condividendo lo spazio con altri 25 soggetti ed avendo libero accesso ad acqua e cibo. La validazione dei dispositivi RW (podometro e cavezza) ਠstata valutata installando il dispositivo in 3 gruppi di 5 animali ciascuno. Ogni gruppo ਠstato monitorato per 5 giorni (2 giorni - tempo di adattamento, 3 giorni - fase di acquisizione). Il sistema RW era composto da 2 differenti dispositivi applicati sull'animale in grado di rilevare le seguenti attività : “stare a terra”, “evento camminata”, “stare in piedi”, “alzarsi”, “stendersi”, “numero di passi”, “tempo a terra”, “tempo di camminata”, “tempo fermo in piedi”, “tempo in piedi”per quanto riguarda il Rumiwatch® podometro (RWp †" Esperimento 1); mentre “attività di ruminazione”, “n° boli”, “n° masticazioni totale durante la ruminazione”, “n° masticazioni per bolo”, “attività di prensione dell'alimento” per il Rumiwatch® cavezza (RWc †" Esperimento 2). La veridicità delle informazioni generate del dispositivo ਠstata verificata e validata avvalendosi di un sistema di videoregistrazione H/24 (VR) delle attività svolte dagli animali durante tutto il periodo di indagine (gold standard). La concordanza dei dati ottenuti da VR e RW ਠstata verificata mediante calcolo delle proporzioni (p; per le variabili dicotomiche), misura dell'errore relativo medio (ERM; per le variabili continue) e correlazione di Spearman (rs). Esperimento 1: il numero totale di eventi “alzarsi” e “stendersi” osservati mediante VR ਠstato correttamente rilevato dal RWp nel 98.2% e 98.3% dei casi, rispettivamente. Tutti gli eventi “stare a terra” sono stati correttamente identificati dal dispositivo (p=1.000). Il 99.5% degli eventi “stare in piedi”ਠstato correttamente identificato. Il valore del parametro“tempo a terra” dato dal RWp era molto vicino a quello osservato dalle VR (ERM=0.19%, rs=1; P<0.0001), mentre il “tempo in piedi” totale stimato da RWp era estremamente vicino a quello osservato mediante VR (ERM=0.08%, rs=1; P<0.0001), a differenza del “tempo fermo in piedi” totale che ha mostrato valori lievemente diversi (ERM=2.29%, rs=0.814; P<0.0001). Il 99.5% degli “eventi camminata” ਠstato definito correttamente, mentre i parametri “tempo di camminata” e “numero di passi” mostravano un ERM alto (21.3%; rs=0.814; P<0.0001) e moderato (9.64%; rs=0.957; P<0.0001), rispettivamente. Esperimento 2: l'“attività di ruminazione” e l'“attività di prensione, sono state correttamente rilevate dal RWc nel 90.5% e 98.7% dei casi, rispettivamente. L'ERM tra VR e RWc ਠstato moderato per tutti e 3 gli eventi rimanenti: “numero di boli” (11.48%; rs=0.932; P<0.0001), “numero di masticazioni durante la ruminazione”(16.00%) e“numero di masticazioni per bolo” (15.73%), sebbene per questi due ultimi valori nessuna correlazione significativa sia stata osservata. I risultati della presente indagine suggeriscono che l'innovativo dispositivo RumiWatch® (podometro e cavezza) permette nel bufalo mediterraneo, al pari della vacca, l'identificazione di diverse caratteristiche dell'attività di locomozione, ruminazione e prensione dell'alimento, con risultati incoraggianti ed in linea con quanto descritto nel bovino. Tale studio lascia altresଠpresagire che anche in questi ruminati l'applicazione di dispositivi elettronici di ultima generazione possa rappresentare un valido aiuto ed ausilio nell'identificare animali affetti da condizioni morbose che si esprimono soprattutto con andamento subclinico unitamente ad una corretta valutazione clinica del benessere animale dei soggetti allevati.
VALIDAZIONE DI UN NUOVO DISPOSITIVO ELETTRONICO AUTOMATICO (RUMIWATCH®) PER LA VALUTAZIONE CLINICA DEL BENESSERE NEL BUFALO MEDITERRANEO (BUBALUS BUBALIS)
2016
Abstract
L'obiettivo del presente studio ਠstato quello di validare per la prima volta 15 parametri di un nuovo dispositivo di rilevamento comportamentale denominato Rumiwatch® (RW; ITIN+HOCH, Liestal, Switzerland) nel bufalo Mediterraneo, al fine di valutare la sua accuratezza nel definire correttamente alcune delle grandi funzioni organiche (GFO) svolte quotidianamente da questi ruminanti. Il presente studio ਠstato condotto su 15 bufale primipare, sane, di età compresa tra i 28 ed i 32 mesi, allevate in un'azienda della Provincia di Caserta (Campania). I soggetti arruolati erano custoditi in un paddock di ~ 225 m2, condividendo lo spazio con altri 25 soggetti ed avendo libero accesso ad acqua e cibo. La validazione dei dispositivi RW (podometro e cavezza) ਠstata valutata installando il dispositivo in 3 gruppi di 5 animali ciascuno. Ogni gruppo ਠstato monitorato per 5 giorni (2 giorni - tempo di adattamento, 3 giorni - fase di acquisizione). Il sistema RW era composto da 2 differenti dispositivi applicati sull'animale in grado di rilevare le seguenti attività : “stare a terra”, “evento camminata”, “stare in piedi”, “alzarsi”, “stendersi”, “numero di passi”, “tempo a terra”, “tempo di camminata”, “tempo fermo in piedi”, “tempo in piedi”per quanto riguarda il Rumiwatch® podometro (RWp †" Esperimento 1); mentre “attività di ruminazione”, “n° boli”, “n° masticazioni totale durante la ruminazione”, “n° masticazioni per bolo”, “attività di prensione dell'alimento” per il Rumiwatch® cavezza (RWc †" Esperimento 2). La veridicità delle informazioni generate del dispositivo ਠstata verificata e validata avvalendosi di un sistema di videoregistrazione H/24 (VR) delle attività svolte dagli animali durante tutto il periodo di indagine (gold standard). La concordanza dei dati ottenuti da VR e RW ਠstata verificata mediante calcolo delle proporzioni (p; per le variabili dicotomiche), misura dell'errore relativo medio (ERM; per le variabili continue) e correlazione di Spearman (rs). Esperimento 1: il numero totale di eventi “alzarsi” e “stendersi” osservati mediante VR ਠstato correttamente rilevato dal RWp nel 98.2% e 98.3% dei casi, rispettivamente. Tutti gli eventi “stare a terra” sono stati correttamente identificati dal dispositivo (p=1.000). Il 99.5% degli eventi “stare in piedi”ਠstato correttamente identificato. Il valore del parametro“tempo a terra” dato dal RWp era molto vicino a quello osservato dalle VR (ERM=0.19%, rs=1; P<0.0001), mentre il “tempo in piedi” totale stimato da RWp era estremamente vicino a quello osservato mediante VR (ERM=0.08%, rs=1; P<0.0001), a differenza del “tempo fermo in piedi” totale che ha mostrato valori lievemente diversi (ERM=2.29%, rs=0.814; P<0.0001). Il 99.5% degli “eventi camminata” ਠstato definito correttamente, mentre i parametri “tempo di camminata” e “numero di passi” mostravano un ERM alto (21.3%; rs=0.814; P<0.0001) e moderato (9.64%; rs=0.957; P<0.0001), rispettivamente. Esperimento 2: l'“attività di ruminazione” e l'“attività di prensione, sono state correttamente rilevate dal RWc nel 90.5% e 98.7% dei casi, rispettivamente. L'ERM tra VR e RWc ਠstato moderato per tutti e 3 gli eventi rimanenti: “numero di boli” (11.48%; rs=0.932; P<0.0001), “numero di masticazioni durante la ruminazione”(16.00%) e“numero di masticazioni per bolo” (15.73%), sebbene per questi due ultimi valori nessuna correlazione significativa sia stata osservata. I risultati della presente indagine suggeriscono che l'innovativo dispositivo RumiWatch® (podometro e cavezza) permette nel bufalo mediterraneo, al pari della vacca, l'identificazione di diverse caratteristiche dell'attività di locomozione, ruminazione e prensione dell'alimento, con risultati incoraggianti ed in linea con quanto descritto nel bovino. Tale studio lascia altresଠpresagire che anche in questi ruminati l'applicazione di dispositivi elettronici di ultima generazione possa rappresentare un valido aiuto ed ausilio nell'identificare animali affetti da condizioni morbose che si esprimono soprattutto con andamento subclinico unitamente ad una corretta valutazione clinica del benessere animale dei soggetti allevati.| File | Dimensione | Formato | |
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URN:NBN:IT:BNCF-325312