Luigi Amoroso (1886-1965) ਠuno dei pi๠importanti economisti italiani vissuti tra le due guerre mondiali. Egli ਠoggi in larga parte trascurato dalla letteratura economica. L'analisi critica della letteratura secondaria esistente dimostra che l'economista partenopeo ha rivestito un ruolo di primaria importanza nell'evoluzione del pensiero economico italiano e nel dibattito internazionale, anche ai livelli pi๠alti da esso raggiunto negli anni Trenta. Il contributo di Amoroso ਠradicato nello sviluppo dinamico della teoria paretiana, nello studio sulla concorrenza imperfetta, sul ciclo economico e sul corporativismo. Gli studi sul corporativismo e sulla teoria economica italiana che si ਠsviluppata tra le due guerre mondiali, hanno dimostrato solo parzialmente il valore delle teorie economiche amorosiane e la sua influenza sul pensiero economico. Attraverso lo studio dello sviluppo della teoria dinamica e parallelamente dell'economia corporativa di Luigi Amoroso ਠstata offerta un'interpretazione autentica. àˆ stata sottolineata la precoce adesione al corporativismo fondata su tre punti chiave: la repulsione nei confronti di qualsiasi tesi socialista, la profonda fede religiosa, l'opposizione nei confronti della plutocrazia industriale e finanziaria che Amoroso individua nell'economia capitalista a lui contemporanea e che ha reso sterile le forze auto-regolatrici postulate dal sistema economico liberale e le capacità esplicative della teoria economica classica. Il Corporativismo ਠnecessario, in ottica amorosiana, dalla progressiva erosione socialista della proprietà privata e dell'iniziativa individuale, dalla lotta di classe tra capitale e lavoro che rischia di far venir meno quella coesione sociale fondamentale per lo sviluppo economico. Si ਠdimostrato che le difficoltà insiste nell'analogia meccanica, utilizzata da Amoroso per superare la concezione statica dell'economia paretiana, per giungere a una costruzione dinamica coerente con essa, hanno portato l'economista napoletano alla costruzione di una teoria macro-dinamica del ciclo economico. Questa teoria ciclica chiamata disciplina corporativa della circolazione (monetaria) ਠpunto di arrivo della costruzione corporativa amorosiana. In essa ਠcontenuta la difesa della proprietà privata e dell'iniziativa individuale e il controllo e la moderazione imposti dallo stato corporativo, attuati attraverso la regolazione della politica monetaria. La giustificazione di tale sede, quale via preferibile per l'intervento dello stato nell'economia, ਠdovuta all'efficacia, e alla semplicità , che il controllo della moneta, particolarmente attraverso il saggio d'interesse, esercita nella regolazione di tutte le altre variabili economiche interconnesse tra loro. In particolare nel regolare la produzione e contrastare le onde alternate del ciclo economico. Ciclo che trova nell'eccessivo investimento in fase di crescita e nell'eccessivo disinvestimento in fase di depressione la principale ragion d'essere. La disciplina corporativa della circolazione ਠcapace di offrire una chiara visione delle interdipendenze dei fenomeni economici e non viene mai abbandonata da Amoroso, ma anzi costantemente riaffermata, nonostante una inversione di paradigma all'interno delle sue ricerche in campo dinamico. àˆ stata dimostrata la radice epistemologica dell'economia corporativa amorosiana. Essa oltre a fornire una necessaria e ulteriore chiave interpretativa chiarisce i motivi dell'adesione all'economia corporativa di Luigi Amoroso. Attraverso tale studio risulta evidente come i pochi riferimenti al corporativismo, siano dovuti alla visione di un'economia pura (o fisica economica) fortemente avulsa da giudizi morali che sono rintracciabili solo nell'economia applicata (o metafisica economica). L'analisi epistemologica permette altresଠdi declinare il corporativismo nelle tre branche della scienza economica individuate da Amoroso. Cioਠl'economia corporativa amorosiana ਠnecessaria: nella fisica economica per passare dalla visione statica a quella dinamica, nella metafisica economica per individuare l'obiettivo che la collettività vuole prefissarsi, nella politica economica per definire la regolazione e il controllo del sistema economico. Oltre a quest'interpretazione autentica articolata nel modo sopra descritto si ਠvoluto dimostrare la profonda influenza esercitata dall'economia amorosiana all'interno del pensiero economico spagnolo. In questa sede viene offerto un contributo alla vasta ricerca concernente la circolazione delle idee in campo economico. L'influenza di Amoroso nel paese iberico ਠdirettamente collegata all'introduzione dell'analisi marginalista. Primi ਠfondamentali veicoli d'introduzione in Spagna dell'economia amorosiana e conseguentemente del marginalismo sono gli scritti di Olegario Fernà¡ndez Baà±os, anch'egli economista troppo presto dimenticato nel suo paese. Fernà¡ndez Baà±os dopo una pedissequa ripetizione delle tesi amorosiane, sviluppa teorie economiche proprie che costituiscono un corposo contributo all'economia matematica, con importanti ricadute per: il pensiero economico, gli studi empirici e statistici e la storia economica in Spagna. In questa evoluzione che lo conduce a scritti dal chiaro sapore corporativista vicini alle argomentazioni della destra sociale cattolica, il punto di riferimento resta Luigi Amoroso. Altro fondamentale canale d'introduzione del pensiero amorosiano in Spagna ਠl'influenza esercitata direttamente su von Stackelberg. Quest'ultimo durante gli anni spagnoli riveste un importante ruolo di coordinamento e accelerazione nello sviluppo della teoria economica, all'interno del paese iberico. Molti importanti economisti spagnoli ne seguono la strada e attraverso l'economista tedesco conoscono e migliorano la conoscenza dell'economia amorosiana, diffondendola poi ai giovani economisti spagnoli all'interno della prima facoltà di economia costituita a Madrid. Tra questi economisti un ruolo importante ਠrivestito da Josà© Castaà±eda, noto professore della suddetta facoltà che con il suo fondamentale manuale diffonde molte delle teorie economiche sviluppate da Amoroso. Si ਠinfine dimostrato che questi tre economisti sono stati solo il principale volano per l'introduzione del pensiero economico amorosiano in Spagna, dato che accanto a essi vi sono altri noti economisti iberici che hanno fatto ampio uso delle teorie di Luigi Amoroso.
Luigi Amoroso: una visione macrodinamica del corporativismo e l'influenza esercitata sul pensiero economico spagnolo
2013
Abstract
Luigi Amoroso (1886-1965) ਠuno dei pi๠importanti economisti italiani vissuti tra le due guerre mondiali. Egli ਠoggi in larga parte trascurato dalla letteratura economica. L'analisi critica della letteratura secondaria esistente dimostra che l'economista partenopeo ha rivestito un ruolo di primaria importanza nell'evoluzione del pensiero economico italiano e nel dibattito internazionale, anche ai livelli pi๠alti da esso raggiunto negli anni Trenta. Il contributo di Amoroso ਠradicato nello sviluppo dinamico della teoria paretiana, nello studio sulla concorrenza imperfetta, sul ciclo economico e sul corporativismo. Gli studi sul corporativismo e sulla teoria economica italiana che si ਠsviluppata tra le due guerre mondiali, hanno dimostrato solo parzialmente il valore delle teorie economiche amorosiane e la sua influenza sul pensiero economico. Attraverso lo studio dello sviluppo della teoria dinamica e parallelamente dell'economia corporativa di Luigi Amoroso ਠstata offerta un'interpretazione autentica. àˆ stata sottolineata la precoce adesione al corporativismo fondata su tre punti chiave: la repulsione nei confronti di qualsiasi tesi socialista, la profonda fede religiosa, l'opposizione nei confronti della plutocrazia industriale e finanziaria che Amoroso individua nell'economia capitalista a lui contemporanea e che ha reso sterile le forze auto-regolatrici postulate dal sistema economico liberale e le capacità esplicative della teoria economica classica. Il Corporativismo ਠnecessario, in ottica amorosiana, dalla progressiva erosione socialista della proprietà privata e dell'iniziativa individuale, dalla lotta di classe tra capitale e lavoro che rischia di far venir meno quella coesione sociale fondamentale per lo sviluppo economico. Si ਠdimostrato che le difficoltà insiste nell'analogia meccanica, utilizzata da Amoroso per superare la concezione statica dell'economia paretiana, per giungere a una costruzione dinamica coerente con essa, hanno portato l'economista napoletano alla costruzione di una teoria macro-dinamica del ciclo economico. Questa teoria ciclica chiamata disciplina corporativa della circolazione (monetaria) ਠpunto di arrivo della costruzione corporativa amorosiana. In essa ਠcontenuta la difesa della proprietà privata e dell'iniziativa individuale e il controllo e la moderazione imposti dallo stato corporativo, attuati attraverso la regolazione della politica monetaria. La giustificazione di tale sede, quale via preferibile per l'intervento dello stato nell'economia, ਠdovuta all'efficacia, e alla semplicità , che il controllo della moneta, particolarmente attraverso il saggio d'interesse, esercita nella regolazione di tutte le altre variabili economiche interconnesse tra loro. In particolare nel regolare la produzione e contrastare le onde alternate del ciclo economico. Ciclo che trova nell'eccessivo investimento in fase di crescita e nell'eccessivo disinvestimento in fase di depressione la principale ragion d'essere. La disciplina corporativa della circolazione ਠcapace di offrire una chiara visione delle interdipendenze dei fenomeni economici e non viene mai abbandonata da Amoroso, ma anzi costantemente riaffermata, nonostante una inversione di paradigma all'interno delle sue ricerche in campo dinamico. àˆ stata dimostrata la radice epistemologica dell'economia corporativa amorosiana. Essa oltre a fornire una necessaria e ulteriore chiave interpretativa chiarisce i motivi dell'adesione all'economia corporativa di Luigi Amoroso. Attraverso tale studio risulta evidente come i pochi riferimenti al corporativismo, siano dovuti alla visione di un'economia pura (o fisica economica) fortemente avulsa da giudizi morali che sono rintracciabili solo nell'economia applicata (o metafisica economica). L'analisi epistemologica permette altresଠdi declinare il corporativismo nelle tre branche della scienza economica individuate da Amoroso. Cioਠl'economia corporativa amorosiana ਠnecessaria: nella fisica economica per passare dalla visione statica a quella dinamica, nella metafisica economica per individuare l'obiettivo che la collettività vuole prefissarsi, nella politica economica per definire la regolazione e il controllo del sistema economico. Oltre a quest'interpretazione autentica articolata nel modo sopra descritto si ਠvoluto dimostrare la profonda influenza esercitata dall'economia amorosiana all'interno del pensiero economico spagnolo. In questa sede viene offerto un contributo alla vasta ricerca concernente la circolazione delle idee in campo economico. L'influenza di Amoroso nel paese iberico ਠdirettamente collegata all'introduzione dell'analisi marginalista. Primi ਠfondamentali veicoli d'introduzione in Spagna dell'economia amorosiana e conseguentemente del marginalismo sono gli scritti di Olegario Fernà¡ndez Baà±os, anch'egli economista troppo presto dimenticato nel suo paese. Fernà¡ndez Baà±os dopo una pedissequa ripetizione delle tesi amorosiane, sviluppa teorie economiche proprie che costituiscono un corposo contributo all'economia matematica, con importanti ricadute per: il pensiero economico, gli studi empirici e statistici e la storia economica in Spagna. In questa evoluzione che lo conduce a scritti dal chiaro sapore corporativista vicini alle argomentazioni della destra sociale cattolica, il punto di riferimento resta Luigi Amoroso. Altro fondamentale canale d'introduzione del pensiero amorosiano in Spagna ਠl'influenza esercitata direttamente su von Stackelberg. Quest'ultimo durante gli anni spagnoli riveste un importante ruolo di coordinamento e accelerazione nello sviluppo della teoria economica, all'interno del paese iberico. Molti importanti economisti spagnoli ne seguono la strada e attraverso l'economista tedesco conoscono e migliorano la conoscenza dell'economia amorosiana, diffondendola poi ai giovani economisti spagnoli all'interno della prima facoltà di economia costituita a Madrid. Tra questi economisti un ruolo importante ਠrivestito da Josà© Castaà±eda, noto professore della suddetta facoltà che con il suo fondamentale manuale diffonde molte delle teorie economiche sviluppate da Amoroso. Si ਠinfine dimostrato che questi tre economisti sono stati solo il principale volano per l'introduzione del pensiero economico amorosiano in Spagna, dato che accanto a essi vi sono altri noti economisti iberici che hanno fatto ampio uso delle teorie di Luigi Amoroso.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/325615
URN:NBN:IT:BNCF-325615