La ricerca riguarda la formazione e la trasformazione nel tempo di un'ampia porzione della città di Napoli, tradizionalmente trascurata dagli studi anche perchà© entrata a far parte dell'area municipale a partire dal 1927. Si tratta dei territori degli antichi comuni di Chiaiano ed Uniti, Pianura, Soccavo, Marianella e Miano (questi ultimi solo per i versanti collinari). Sono state analizzate le fonti letterarie, le numerose descrizioni di viaggi, e il materiale cartografico e iconografico, quest'ultimo in gran parte inedito. Si articola in tre volumi: il primo di testo, il secondo di appendice documentaria, il terzo di illustrazioni e materiali cartografici. Il primo ਠdiviso in due parti: una relativa all'analisi dei caratteri originari del territorio studiato e alla “fortuna” del paesaggio collinare napoletano attraverso i Piani Regolatori fino alla creazione del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, e una seconda dove sono analizzate le fonti scritte e cartografiche per delineare la storia del territorio e quella delle emergenze architettoniche, dando particolare rilievo alle carte manoscritte di G.B. Porpora. Nuove e importanti acquisizioni documentarie riguardano ville dello Scudillo e del Moiariello, una importante masseria della famiglia Caracciolo a Chiamano, le cave di tufo dalla fine dell'800 agli anni Settanta del †˜900 e l'uso delle aree boschive di Marano, Chiaiano, Marianella, Capodimonte, Pianura, Soccavo, nella prima metà dell'800. E' stato cosଠpossibile ricostruire la vicenda storica del territorio studiato.
Le colline nord-occidentali di Napoli: evoluzione storica di un paesaggio urbano
2006
Abstract
La ricerca riguarda la formazione e la trasformazione nel tempo di un'ampia porzione della città di Napoli, tradizionalmente trascurata dagli studi anche perchà© entrata a far parte dell'area municipale a partire dal 1927. Si tratta dei territori degli antichi comuni di Chiaiano ed Uniti, Pianura, Soccavo, Marianella e Miano (questi ultimi solo per i versanti collinari). Sono state analizzate le fonti letterarie, le numerose descrizioni di viaggi, e il materiale cartografico e iconografico, quest'ultimo in gran parte inedito. Si articola in tre volumi: il primo di testo, il secondo di appendice documentaria, il terzo di illustrazioni e materiali cartografici. Il primo ਠdiviso in due parti: una relativa all'analisi dei caratteri originari del territorio studiato e alla “fortuna” del paesaggio collinare napoletano attraverso i Piani Regolatori fino alla creazione del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, e una seconda dove sono analizzate le fonti scritte e cartografiche per delineare la storia del territorio e quella delle emergenze architettoniche, dando particolare rilievo alle carte manoscritte di G.B. Porpora. Nuove e importanti acquisizioni documentarie riguardano ville dello Scudillo e del Moiariello, una importante masseria della famiglia Caracciolo a Chiamano, le cave di tufo dalla fine dell'800 agli anni Settanta del †˜900 e l'uso delle aree boschive di Marano, Chiaiano, Marianella, Capodimonte, Pianura, Soccavo, nella prima metà dell'800. E' stato cosଠpossibile ricostruire la vicenda storica del territorio studiato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/326091
URN:NBN:IT:BNCF-326091