Obiettivo della tesi ਠstato quello di studiare il ruolo svolto dall'ipotalamo laterale (LH) nella regolazione dei processi di integrazione dell'attività  autonomica e termoregolatoria con quella degli stati di veglia e sonno. A questo scopo, l'attività  dell'LH ਠstata inibita per 6 ore (Esperimento A) mediante microiniezioni locali dell'agonista GABAA muscimolo nel ratto libero di muoversi, nel quale sono stati monitorati in continuo l'elelttroencefalogramma, l'elettromiogramma nucale, la pressione arteriosa (PA) e la temperatura ipotalamica (Thy) e cutanea. Gli animali sono stati studiati a temperatura ambientale (Ta) di 24°C e 10°C. I risultati hanno mostrato che l'inibizione acuta dell'LH riduce l'attività  di veglia e sopprime la comparsa del sonno REM. Ciಠavviene attraverso l'induzione di uno stato di sonno NREM caratterizzato da ipersincronizzazione corticale, con scomparsa degli stati transizionali al sonno REM. Quando l'animale ਠesposto a bassa Ta, tali alterazioni si associano a un ampio calo della Thy, che viene compensato da meccanismi vicarianti solo dopo un paio d'ore dall'iniezione. Sulla base di tali risultati, si ਠproceduto ad un ulteriore studio (Esperimento B) volto ad indagare il ruolo del neuropeptide ipocretina (prodotto in modo esclusivo a livello dell'LH) nei processi termoregolatori, mediante microiniezioni del medesimo nel bulbo rostrale ventromediale (RVMM), stazione cruciale della rete nervosa preposta all'attivazione dei processi termogenetici. La somministrazione di ipocretina ਠstata in grado di attivare la termogenesi e di potenziare la comparsa della veglia, con concomitante lieve incremento della PA e della frequenza cardiaca, quando effettuata alle Ta di 24°C o di 10°C, ma non alla Ta di 32°C. In conclusione, i risultati indicano che l'LH svolge un ruolo cruciale nella promozione degli stati di veglia e di sonno REM e, per tramite dell'ipocretina, interviene in modo coplesso a livello del RVMM nella regolazione dei processi di coordinamento dell'attività  di veglia con quella termoregolatoria.

Effetti sulle funzioni autonomiche e sugli stati di veglia e di sonno della manipolazione centrale farmacologica del sistema ipocretinergico nel ratto

2014

Abstract

Obiettivo della tesi ਠstato quello di studiare il ruolo svolto dall'ipotalamo laterale (LH) nella regolazione dei processi di integrazione dell'attività  autonomica e termoregolatoria con quella degli stati di veglia e sonno. A questo scopo, l'attività  dell'LH ਠstata inibita per 6 ore (Esperimento A) mediante microiniezioni locali dell'agonista GABAA muscimolo nel ratto libero di muoversi, nel quale sono stati monitorati in continuo l'elelttroencefalogramma, l'elettromiogramma nucale, la pressione arteriosa (PA) e la temperatura ipotalamica (Thy) e cutanea. Gli animali sono stati studiati a temperatura ambientale (Ta) di 24°C e 10°C. I risultati hanno mostrato che l'inibizione acuta dell'LH riduce l'attività  di veglia e sopprime la comparsa del sonno REM. Ciಠavviene attraverso l'induzione di uno stato di sonno NREM caratterizzato da ipersincronizzazione corticale, con scomparsa degli stati transizionali al sonno REM. Quando l'animale ਠesposto a bassa Ta, tali alterazioni si associano a un ampio calo della Thy, che viene compensato da meccanismi vicarianti solo dopo un paio d'ore dall'iniezione. Sulla base di tali risultati, si ਠproceduto ad un ulteriore studio (Esperimento B) volto ad indagare il ruolo del neuropeptide ipocretina (prodotto in modo esclusivo a livello dell'LH) nei processi termoregolatori, mediante microiniezioni del medesimo nel bulbo rostrale ventromediale (RVMM), stazione cruciale della rete nervosa preposta all'attivazione dei processi termogenetici. La somministrazione di ipocretina ਠstata in grado di attivare la termogenesi e di potenziare la comparsa della veglia, con concomitante lieve incremento della PA e della frequenza cardiaca, quando effettuata alle Ta di 24°C o di 10°C, ma non alla Ta di 32°C. In conclusione, i risultati indicano che l'LH svolge un ruolo cruciale nella promozione degli stati di veglia e di sonno REM e, per tramite dell'ipocretina, interviene in modo coplesso a livello del RVMM nella regolazione dei processi di coordinamento dell'attività  di veglia con quella termoregolatoria.
2014
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