Questa tesi di dottorato propone una riflessione sull'annoso dibattito riguardante l'influenza esercitata dai mass-media sulla formazione delle rappresentazioni sociali degli individui circa la realtà , ed in particolare circa la politica ed i personaggi politici. Nello specifico, ed in riferimento ai cambiamenti avvenuti in Italia, nell'ultimo ventennio, anche, con la riforma della legge elettorale per il rinnovo degli enti locali, si ਠfatta luce sul ruolo giocato dai quotidiani nel costruire l'immagine dei nuovi sindaci. Attraverso la tecnica dell'analisi del contenuto, ispirata agli studi classici di semantica quantitativa, ho ricostruito l'immagine degli ex sindaci di Milano (Roberto Formentini), di Napoli (Antonio Bassolino) e di Roma (Francesco Rutelli) cosଠcome veicolata dai quotidiani locali "Il Giorno" di Milano, "Il Mattino" di Napoli e "Il Messaggero" di Roma fra il 1993, anno dell'entrata in vigore della legge 81/93 sull'elezione diretta dei sindaci, e il 1997. Si tratta di uno studio di semantica quantitativa condotto, con l'ausilio di una scheda di rilevazione dati costruita ad hoc, sugli elementi della titolazione (titoli, catenacci, occhielli e sommari) e sulle immagini che i tre diversi quotidiani hanno utilizzato con riferimento ai loro sindaci. L'indagine, che si muove nell'ambito della teoria dell'agenda-setting,ha voluto ricostruire l'agenda dei giornali, rispetto ad un singolo tema (i sindaci), indagandone il newsmaking utilizzato per raccontare gli eventi, i fatti e le cronache riguardanti i primi cittadini, di colpo divenuti i taumaturghi delle città .
IL RUOLO DELLA STAMPA NELLA FORMAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA. UNO STUDIO DI SEMANTICA QUANTITATIVA.
2013
Abstract
Questa tesi di dottorato propone una riflessione sull'annoso dibattito riguardante l'influenza esercitata dai mass-media sulla formazione delle rappresentazioni sociali degli individui circa la realtà , ed in particolare circa la politica ed i personaggi politici. Nello specifico, ed in riferimento ai cambiamenti avvenuti in Italia, nell'ultimo ventennio, anche, con la riforma della legge elettorale per il rinnovo degli enti locali, si ਠfatta luce sul ruolo giocato dai quotidiani nel costruire l'immagine dei nuovi sindaci. Attraverso la tecnica dell'analisi del contenuto, ispirata agli studi classici di semantica quantitativa, ho ricostruito l'immagine degli ex sindaci di Milano (Roberto Formentini), di Napoli (Antonio Bassolino) e di Roma (Francesco Rutelli) cosଠcome veicolata dai quotidiani locali "Il Giorno" di Milano, "Il Mattino" di Napoli e "Il Messaggero" di Roma fra il 1993, anno dell'entrata in vigore della legge 81/93 sull'elezione diretta dei sindaci, e il 1997. Si tratta di uno studio di semantica quantitativa condotto, con l'ausilio di una scheda di rilevazione dati costruita ad hoc, sugli elementi della titolazione (titoli, catenacci, occhielli e sommari) e sulle immagini che i tre diversi quotidiani hanno utilizzato con riferimento ai loro sindaci. L'indagine, che si muove nell'ambito della teoria dell'agenda-setting,ha voluto ricostruire l'agenda dei giornali, rispetto ad un singolo tema (i sindaci), indagandone il newsmaking utilizzato per raccontare gli eventi, i fatti e le cronache riguardanti i primi cittadini, di colpo divenuti i taumaturghi delle città .| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/326857
URN:NBN:IT:BNCF-326857