La ricerca ha come oggetto di studio le scritture edite e inedite di donne che sono legate a vario titolo con la figura di Antonio Ranieri, avvocato, letterato, deputato parlamentare, patriota napoletano. Lࢠanalisi abbraccia il lungo Ottocento italiano poichàƒ© il fondo Ranieri raccoglie lettere e scritti prodotti tra il Risorgimento e il primo conflitto mondiale. Attraverso la categoria di genere si sono mostrati gli sviluppi delle relazioni familiari in tre generazioni successive e lࢠapporto femminile e maschile alla costruzione dellࢠItalia. Enrichetta Capecelatro Carafa, nipote di Ranieri, scrive i Ricordi, che si configura non tanto unࢠautobiografia, quanto unࢠopera storica che raccoglie la descrizione della Napoli di fine ࢠ800 e della propria famiglia che ha partecipato al Risorgimento: lࢠonore della famiglia viene celebrato attraverso la presenza alle lotte nazionali. Il contributo delle donne alla storia àƒ¨ mostrato anche da altre figure: Cesira Pozzolini Siciliani e Fanny Arndt emergono come custodi delle memorie di patrioti o come studiose di storia. In quanto tali esse si sono adoperate per costruire testimonianze della storia del Risorgimento, che risulta sempre piàƒ¹ come un movimento di massa. Infine àƒ¨ stato osservato lo stretto rapporto tra la sfera pubblica e privata. Le corrispondenti di Antonio Ranieri si rivolgono al deputato in qualitàƒ di interposta persona: chiedono infatti raccomandazioni per i propri mariti, padri, fratelli, figli, talora per altre donne o per se stesse. Un sistema clientelare consente loro di partecipare a quella sfera pubblica dalla quale sono escluse formalmente dopo lࢠUnitàƒ . Infine lࢠamicizia puàƒ² essere considerato lࢠaltro filo conduttore della corrispondenza con Antonio Ranieri. Si tratta di lunghe corrispondenze che molte mittenti italiane intrattengono con questࢠultimo, discutendo con lui di letteratura e di politica.
Tra pubblico e privato: reti familiari e relazioni di genere nel lungo Ottocento
2008
Abstract
La ricerca ha come oggetto di studio le scritture edite e inedite di donne che sono legate a vario titolo con la figura di Antonio Ranieri, avvocato, letterato, deputato parlamentare, patriota napoletano. Lࢠanalisi abbraccia il lungo Ottocento italiano poichàƒ© il fondo Ranieri raccoglie lettere e scritti prodotti tra il Risorgimento e il primo conflitto mondiale. Attraverso la categoria di genere si sono mostrati gli sviluppi delle relazioni familiari in tre generazioni successive e lࢠapporto femminile e maschile alla costruzione dellࢠItalia. Enrichetta Capecelatro Carafa, nipote di Ranieri, scrive i Ricordi, che si configura non tanto unࢠautobiografia, quanto unࢠopera storica che raccoglie la descrizione della Napoli di fine ࢠ800 e della propria famiglia che ha partecipato al Risorgimento: lࢠonore della famiglia viene celebrato attraverso la presenza alle lotte nazionali. Il contributo delle donne alla storia àƒ¨ mostrato anche da altre figure: Cesira Pozzolini Siciliani e Fanny Arndt emergono come custodi delle memorie di patrioti o come studiose di storia. In quanto tali esse si sono adoperate per costruire testimonianze della storia del Risorgimento, che risulta sempre piàƒ¹ come un movimento di massa. Infine àƒ¨ stato osservato lo stretto rapporto tra la sfera pubblica e privata. Le corrispondenti di Antonio Ranieri si rivolgono al deputato in qualitàƒ di interposta persona: chiedono infatti raccomandazioni per i propri mariti, padri, fratelli, figli, talora per altre donne o per se stesse. Un sistema clientelare consente loro di partecipare a quella sfera pubblica dalla quale sono escluse formalmente dopo lࢠUnitàƒ . Infine lࢠamicizia puàƒ² essere considerato lࢠaltro filo conduttore della corrispondenza con Antonio Ranieri. Si tratta di lunghe corrispondenze che molte mittenti italiane intrattengono con questࢠultimo, discutendo con lui di letteratura e di politica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/326961
URN:NBN:IT:BNCF-326961