La sicurezza pubblica ha costituito tradizionalmente un fine, un obiettivo che lo Stato †" apparato, ha riservato alla sua esclusiva competenza. Ciಠperchà© il mantenimento della sicurezza garantiva la stabilità delle istituzioni e del potere costituito, ponendoli al riparo da minacce esterne ed interne. Tuttavia, la sicurezza non deve essere intesa come un concetto che ha mantenuto costanti il suo significato e le sue finalità , ma costituisce un istituto fluido, con scopi in evoluzione, soprattutto negli ultimi decenni. In particolare, l'attenzione dello Stato non si ਠrivolta esclusivamente al proprio apparato istituzionale, bensଠanche alla collettività . Fine precipuo dello Stato ਠdiventato, pertanto, la garanzia di quelle condizioni di stabilità che permettono ai cittadini la civile convivenza, condizione indispensabile per lo sviluppo di tutte le attività umane (commerciali, industriali, et c.). I privati, tuttavia, sono diventati non solo i destinatari delle politiche di sicurezza, ma anche gli attori, quantomeno compartecipi. Tale condizione non deve essere intesa come volontà di decentramento funzionale da parte dello Stato. Il coinvolgimento dei soggetti privati nel settore della sicurezza pubblica nasce dall'esigenza di coinvolgere con sempre maggiore costanza i privati al fine di attuare le condotte pi๠adatte per far percepire la sicurezza ai cittadini e di focalizzare l'attenzione maggiormente sulla prevenzione anzichà© sulla repressione dei reati e di quelle condizioni che minano la serenità della vita quotidiana.
Funzione di sicurezza pubblica e partecipazione
2016
Abstract
La sicurezza pubblica ha costituito tradizionalmente un fine, un obiettivo che lo Stato †" apparato, ha riservato alla sua esclusiva competenza. Ciಠperchà© il mantenimento della sicurezza garantiva la stabilità delle istituzioni e del potere costituito, ponendoli al riparo da minacce esterne ed interne. Tuttavia, la sicurezza non deve essere intesa come un concetto che ha mantenuto costanti il suo significato e le sue finalità , ma costituisce un istituto fluido, con scopi in evoluzione, soprattutto negli ultimi decenni. In particolare, l'attenzione dello Stato non si ਠrivolta esclusivamente al proprio apparato istituzionale, bensଠanche alla collettività . Fine precipuo dello Stato ਠdiventato, pertanto, la garanzia di quelle condizioni di stabilità che permettono ai cittadini la civile convivenza, condizione indispensabile per lo sviluppo di tutte le attività umane (commerciali, industriali, et c.). I privati, tuttavia, sono diventati non solo i destinatari delle politiche di sicurezza, ma anche gli attori, quantomeno compartecipi. Tale condizione non deve essere intesa come volontà di decentramento funzionale da parte dello Stato. Il coinvolgimento dei soggetti privati nel settore della sicurezza pubblica nasce dall'esigenza di coinvolgere con sempre maggiore costanza i privati al fine di attuare le condotte pi๠adatte per far percepire la sicurezza ai cittadini e di focalizzare l'attenzione maggiormente sulla prevenzione anzichà© sulla repressione dei reati e di quelle condizioni che minano la serenità della vita quotidiana.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/327232
URN:NBN:IT:BNCF-327232