La tesi affronta un tema di importanza crescente nell'organizzazione economico-produttiva nel quale assume forte rilevo pure la dimensione giuslavoristica. Nei fenomeni di integrazione delle attività d'impresa, infatti, si verifica in modo sempre pi๠ampio una utilizzazione «indiretta» di forza lavoro, per cui diventa cruciale la questione del trattamento da applicare ai rapporti di lavoro «decentrati» Con un approccio che tiene conto dei risultati delle scienze organizzative, si analizzano anzitutto le modalità tipiche delle esternalizzazioni succedutesi nell'evoluzione economico-organizzativa negli ultimi decenni. Vi ਠuna modalità “primaria” o “perfetta”, nella quale ਠdedotto ad oggetto un opus, giusta lo schema dell'art. 1655 cod. civ., per cui la dinamica del rapporto obbligatorio ਠintegralmente governata dal contratto; vi ਠaltresଠuna modalità “secondaria” o “relazionale”, che si manifesta nella forma di organizzazioni integrate allargate alla partecipazione di pi๠imprese. In queste, la lunga durata del vincolo obbligatorio impedisce che il contratto sia ex se capace di prevedere, già nel momento genetico, ogni evenienza che investirà lo svolgimento concreto del rapporto. Per questo le esternalizzazioni “relazionali” sono le pi๠interessanti per il diritto del lavoro: i soggetti economici (decentrante e decentrato) articolano relazioni strutturate e di lungo periodo, in cui si determina una stabile interconnessione tra le varie componenti organizzative, nonchà© un prolungato utilizzo, ad opera del committente, delle prestazioni rese dai dipendenti del fornitore. Dall'indefinitezza circa l'oggetto delle obbligazioni incombenti a carico del debitore dell'opus o servizio †" conseguente alla lunga durata della relazione col committente †" si delineano perಠdue diversi scenari del rapporto negoziale: esso puಠessere retto da solidarietà , partnership collaborativa e condivisione di obiettivi comuni (contractual integration “orizzontale”); oppure puಠessere informato a dinamiche di potere e di condizionamento verso le imprese decentrate ed i loro prestatori di opere impegnati nell'esecuzione del segmento di attività esternalizzato (contractual integration “gerarchica” o “verticale”).
Le esternalizzazioni "relazionali" nel decentramento di attività dell'impresa
2011
Abstract
La tesi affronta un tema di importanza crescente nell'organizzazione economico-produttiva nel quale assume forte rilevo pure la dimensione giuslavoristica. Nei fenomeni di integrazione delle attività d'impresa, infatti, si verifica in modo sempre pi๠ampio una utilizzazione «indiretta» di forza lavoro, per cui diventa cruciale la questione del trattamento da applicare ai rapporti di lavoro «decentrati» Con un approccio che tiene conto dei risultati delle scienze organizzative, si analizzano anzitutto le modalità tipiche delle esternalizzazioni succedutesi nell'evoluzione economico-organizzativa negli ultimi decenni. Vi ਠuna modalità “primaria” o “perfetta”, nella quale ਠdedotto ad oggetto un opus, giusta lo schema dell'art. 1655 cod. civ., per cui la dinamica del rapporto obbligatorio ਠintegralmente governata dal contratto; vi ਠaltresଠuna modalità “secondaria” o “relazionale”, che si manifesta nella forma di organizzazioni integrate allargate alla partecipazione di pi๠imprese. In queste, la lunga durata del vincolo obbligatorio impedisce che il contratto sia ex se capace di prevedere, già nel momento genetico, ogni evenienza che investirà lo svolgimento concreto del rapporto. Per questo le esternalizzazioni “relazionali” sono le pi๠interessanti per il diritto del lavoro: i soggetti economici (decentrante e decentrato) articolano relazioni strutturate e di lungo periodo, in cui si determina una stabile interconnessione tra le varie componenti organizzative, nonchà© un prolungato utilizzo, ad opera del committente, delle prestazioni rese dai dipendenti del fornitore. Dall'indefinitezza circa l'oggetto delle obbligazioni incombenti a carico del debitore dell'opus o servizio †" conseguente alla lunga durata della relazione col committente †" si delineano perಠdue diversi scenari del rapporto negoziale: esso puಠessere retto da solidarietà , partnership collaborativa e condivisione di obiettivi comuni (contractual integration “orizzontale”); oppure puಠessere informato a dinamiche di potere e di condizionamento verso le imprese decentrate ed i loro prestatori di opere impegnati nell'esecuzione del segmento di attività esternalizzato (contractual integration “gerarchica” o “verticale”).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/327434
URN:NBN:IT:BNCF-327434