Una delle prime e principali politiche dell'Unione Europea, ha ad oggetto la tutela del consumatore che nel corso degli anni si ਠandata ampliando ed estendendo a tutta una serie di rapporti economici. Essa ha dato luogo ad una cospicua produzione normativa europea, nella forma, per lo pià¹, di Direttive recepite nei singoli Stati membri. In molti di questi sono stati emanati dei veri e propri codici del consumo come, ad esempio, il Code de la Consommation in Francia ed il nostro Codice del Consumo del 2005. Particolare interesse riveste la politica europea di tutela del consumatore nei rapporti creditizi, sia perch੠ਠstato questo uno dei primi settori in cui ha trovato concreta attuazione detta politica, sia perchà© gli strumenti di tutela introdotti nei vari paesi, in conseguenza del recepimento delle Direttive europee, si dovevano “confrontare” con le normative nazionali preesistenti sia quelle pi๠risalenti, contenute in genere nei codici civili che quelle di pi๠recente introduzione. La materia, peraltro, si presenta particolarmente delicata anche per i riflessi di tipo economico che una rigorosa normativa di tutela del consumatore nel settore creditizio puಠprovocare.La ricerca verte, in primo luogo, sulle Direttive europee in materia, sulle tecniche e sugli strumenti di tutela da esse delineate. La fase successiva concerne la normativa italiana di recepimento delle Direttive. Questa parte della ricerca si presenta particolarmente complessa e delicata per la presenza nel nostro ordinamento di un'articolata disciplina di tutela del contraente debole nei rapporti creditizi, non di origine comunitaria.
Unione Europea e tutela del consumatore nei rapporti creditizi
2010
Abstract
Una delle prime e principali politiche dell'Unione Europea, ha ad oggetto la tutela del consumatore che nel corso degli anni si ਠandata ampliando ed estendendo a tutta una serie di rapporti economici. Essa ha dato luogo ad una cospicua produzione normativa europea, nella forma, per lo pià¹, di Direttive recepite nei singoli Stati membri. In molti di questi sono stati emanati dei veri e propri codici del consumo come, ad esempio, il Code de la Consommation in Francia ed il nostro Codice del Consumo del 2005. Particolare interesse riveste la politica europea di tutela del consumatore nei rapporti creditizi, sia perch੠ਠstato questo uno dei primi settori in cui ha trovato concreta attuazione detta politica, sia perchà© gli strumenti di tutela introdotti nei vari paesi, in conseguenza del recepimento delle Direttive europee, si dovevano “confrontare” con le normative nazionali preesistenti sia quelle pi๠risalenti, contenute in genere nei codici civili che quelle di pi๠recente introduzione. La materia, peraltro, si presenta particolarmente delicata anche per i riflessi di tipo economico che una rigorosa normativa di tutela del consumatore nel settore creditizio puಠprovocare.La ricerca verte, in primo luogo, sulle Direttive europee in materia, sulle tecniche e sugli strumenti di tutela da esse delineate. La fase successiva concerne la normativa italiana di recepimento delle Direttive. Questa parte della ricerca si presenta particolarmente complessa e delicata per la presenza nel nostro ordinamento di un'articolata disciplina di tutela del contraente debole nei rapporti creditizi, non di origine comunitaria.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/327583
URN:NBN:IT:BNCF-327583