Lo studio presentato in questa sede concerne applicazioni di saldatura LASER caratterizzate da aspetti di non-convenzionalità  ed ਠcostituito da tre filoni principali. Nel primo ambito di intervento ਠstata valutata la possibilità  di effettuare saldature per fusione, con LASER ad emissione continua, su pannelli Aluminum Foam Sandwich e su tubi riempiti in schiuma di alluminio. Lo studio ha messo in evidenza numerose linee operative riguardanti le problematiche relative alla saldatura delle pelli esterne dei componenti ed ha dimostrato la fattibilità  relativa ad un approccio di giunzione LASER integrato (saldatura seguita da un post trattamento termico) per la realizzazione della giunzione completa di particolari tubolari riempiti in schiuma con ripristino della struttura cellulare all'interfaccia di giunzione. Il secondo ambito di intervento ਠcaratterizzato dall'applicazione di una sorgente LASER di bassissima potenza, operante in regime ad impulsi corti, nella saldatura di acciaio ad elevato contenuto di carbonio. Lo studio ha messo in evidenza come questo tipo di sorgente, solitamente applicata per lavorazioni di ablazione e marcatura, possa essere applicata anche alla saldatura di spessori sub-millimetrici. In questa fase ਠstato messo in evidenza il ruolo dei parametri di lavoro sulla conformazione del giunto ed ਠstata definita l'area di fattibilità  del processo. Lo studio ਠstato completato investigando la possibilità  di applicare un trattamento LASER dopo saldatura per addolcire le eventuali zone indurite. In merito all'ultimo ambito di intervento l'attività  di studio si ਠfocalizzata sull'utilizzo di sorgenti ad elevata densità  di potenza (60 MW/cm^2) nella saldatura a profonda penetrazione di acciai da costruzione. L'attività  sperimentale e di analisi dei risultati ਠstata condotta mediante tecniche di Design of Experiment per la valutazione del ruolo preciso di tutti i parametri di processo e numerose considerazioni relative alla formazione di cricche a caldo sono state suggerite.

Giunzione mediante laser di materiali difficili, ibridi ed a struttura cellulare

2014

Abstract

Lo studio presentato in questa sede concerne applicazioni di saldatura LASER caratterizzate da aspetti di non-convenzionalità  ed ਠcostituito da tre filoni principali. Nel primo ambito di intervento ਠstata valutata la possibilità  di effettuare saldature per fusione, con LASER ad emissione continua, su pannelli Aluminum Foam Sandwich e su tubi riempiti in schiuma di alluminio. Lo studio ha messo in evidenza numerose linee operative riguardanti le problematiche relative alla saldatura delle pelli esterne dei componenti ed ha dimostrato la fattibilità  relativa ad un approccio di giunzione LASER integrato (saldatura seguita da un post trattamento termico) per la realizzazione della giunzione completa di particolari tubolari riempiti in schiuma con ripristino della struttura cellulare all'interfaccia di giunzione. Il secondo ambito di intervento ਠcaratterizzato dall'applicazione di una sorgente LASER di bassissima potenza, operante in regime ad impulsi corti, nella saldatura di acciaio ad elevato contenuto di carbonio. Lo studio ha messo in evidenza come questo tipo di sorgente, solitamente applicata per lavorazioni di ablazione e marcatura, possa essere applicata anche alla saldatura di spessori sub-millimetrici. In questa fase ਠstato messo in evidenza il ruolo dei parametri di lavoro sulla conformazione del giunto ed ਠstata definita l'area di fattibilità  del processo. Lo studio ਠstato completato investigando la possibilità  di applicare un trattamento LASER dopo saldatura per addolcire le eventuali zone indurite. In merito all'ultimo ambito di intervento l'attività  di studio si ਠfocalizzata sull'utilizzo di sorgenti ad elevata densità  di potenza (60 MW/cm^2) nella saldatura a profonda penetrazione di acciai da costruzione. L'attività  sperimentale e di analisi dei risultati ਠstata condotta mediante tecniche di Design of Experiment per la valutazione del ruolo preciso di tutti i parametri di processo e numerose considerazioni relative alla formazione di cricche a caldo sono state suggerite.
2014
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Alessandro_Ascari.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 8.77 MB
Formato Adobe PDF
8.77 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/328002
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-328002