La poliradicoloneurite acuta idiopatica (ACIP) àƒ¨ una patologia infiammatoria che interessa le radici di piàƒ¹ nervi spinali, descritta soprattutto nel cane, piàƒ¹ raramente nel gatto, caratterizzata da insorgenza acuta di paresi/paralisi flaccida. LࢠACIP mostra notevoli similitudini con la sindrome di Guillan-Barràƒ¨ dellࢠuomo (GBS), in cui la patogenesi àƒ¨ su base autoimmunitaria ed àƒ¨ stata correlata con la presenza di alcuni fattori scatenanti (trigger). Lo scopo di questo lavoro àƒ¨ stato quello di caratterizzare lࢠACIP in 26 cani, descrivendone la sintomatologia, lࢠevoluzione clinica, i risultati degli esami diagnostici. La diagnosi si àƒ¨ basata sui riscontri dellࢠanamnesi, della visita neurologica e del decorso confermata, quando possibile, dai rilievi elettrodiagnostici. Su tutti i cani àƒ¨ stata valutata lࢠesposizione a specifici agenti infettivi (Toxoplasma gondii, Neospora canunim, Ehrlichia canis, Leishmania infantum), o altri fattori (come vaccinazioni) che potrebbero aver agito da ࢠtriggerࢠper lࢠinstaurarsi della patologia; sullࢠintera popolazione e su 19 cani non neurologici (gruppo di controllo), si àƒ¨ proceduto alla ricerca degli anticorpi anti-gangliosidi. La sintomatologia di piàƒ¹ frequente riscontro (25/26) ha coinvolto la funzione motoria (paresi/plegia) con prevalente interessamento dei 4 arti (24/25) . Sei cani hanno ricevuto una terapia farmacologica, che non ne ha influenzato il decorso, favorevole in 24/26 casi. In 9 pazienti àƒ¨ stata rilevata una precedente esposizione a potenziali trigger; in 10 casi si àƒ¨ riscontrato un titolo anticorpale positivo ad almeno un agente infettivo testato. In 17/26 cani si àƒ¨ ottenuto un titolo anticorpale anti-GM2 e anti-GA1; nella popolazione di controllo solo un caso àƒ¨ risultato positivo. Questi risultati hanno contribuito a consolidare le conoscenze di questa patologia, validando lࢠutilitàƒ della ricerca anticorpale anti-gangliosidica per la diagnosi di ACIP e facendo intravedere la possibilitàƒ che lࢠACIP possa essere assimilate alla GBS anche dal punto di vista patogenetico, per la quale potrebbe essere considerata come modello animale spontaneo.
Caratterizzazione clinica, eziopatogenetica e ricerca di marker diagnostici nella poliradicoloneurite acuta idiopatica del cane
2013
Abstract
La poliradicoloneurite acuta idiopatica (ACIP) àƒ¨ una patologia infiammatoria che interessa le radici di piàƒ¹ nervi spinali, descritta soprattutto nel cane, piàƒ¹ raramente nel gatto, caratterizzata da insorgenza acuta di paresi/paralisi flaccida. LࢠACIP mostra notevoli similitudini con la sindrome di Guillan-Barràƒ¨ dellࢠuomo (GBS), in cui la patogenesi àƒ¨ su base autoimmunitaria ed àƒ¨ stata correlata con la presenza di alcuni fattori scatenanti (trigger). Lo scopo di questo lavoro àƒ¨ stato quello di caratterizzare lࢠACIP in 26 cani, descrivendone la sintomatologia, lࢠevoluzione clinica, i risultati degli esami diagnostici. La diagnosi si àƒ¨ basata sui riscontri dellࢠanamnesi, della visita neurologica e del decorso confermata, quando possibile, dai rilievi elettrodiagnostici. Su tutti i cani àƒ¨ stata valutata lࢠesposizione a specifici agenti infettivi (Toxoplasma gondii, Neospora canunim, Ehrlichia canis, Leishmania infantum), o altri fattori (come vaccinazioni) che potrebbero aver agito da ࢠtriggerࢠper lࢠinstaurarsi della patologia; sullࢠintera popolazione e su 19 cani non neurologici (gruppo di controllo), si àƒ¨ proceduto alla ricerca degli anticorpi anti-gangliosidi. La sintomatologia di piàƒ¹ frequente riscontro (25/26) ha coinvolto la funzione motoria (paresi/plegia) con prevalente interessamento dei 4 arti (24/25) . Sei cani hanno ricevuto una terapia farmacologica, che non ne ha influenzato il decorso, favorevole in 24/26 casi. In 9 pazienti àƒ¨ stata rilevata una precedente esposizione a potenziali trigger; in 10 casi si àƒ¨ riscontrato un titolo anticorpale positivo ad almeno un agente infettivo testato. In 17/26 cani si àƒ¨ ottenuto un titolo anticorpale anti-GM2 e anti-GA1; nella popolazione di controllo solo un caso àƒ¨ risultato positivo. Questi risultati hanno contribuito a consolidare le conoscenze di questa patologia, validando lࢠutilitàƒ della ricerca anticorpale anti-gangliosidica per la diagnosi di ACIP e facendo intravedere la possibilitàƒ che lࢠACIP possa essere assimilate alla GBS anche dal punto di vista patogenetico, per la quale potrebbe essere considerata come modello animale spontaneo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/328031
URN:NBN:IT:BNCF-328031