L'uomo contemporaneo sente fortemente l'esigenza di "fermare il tempo", di "recuperarlo" nella memoria attraverso la tutela dei beni culturali in modo da restituire dei frammenti di civiltà cogliendo il senso dell'identità di un popolo. La parabola della tutela dei beni culturali segue pedissequamente l'uomo, il progredire della coscienza della propria storia che acquisisce con l'apprezzamento del progresso civile e morale. La presente ricerca ਠmossa dall'interesse di studiare le origini e l'evoluzione della legislazione in materia di beni culturali, di riportare i momenti e i fatti pi๠rilevati della cultura della società italiana tentando di verificare quanto la crescita culturale, politica ed economica del paese abbiano contribuito all'evoluzione degli interventi di tutela. Questo perchà© l'indagine sui beni culturali non ਠsoltanto il frutto di ricerche, testimonianze, documentazioni storiche ma anche la storia di conoscenze, di riferimenti, di rispetto di tradizioni e di affermazioni di identità , di rapporti tra cronaca, storia e memoria. Il percorso di ricerca seguendo l'avvicendarsi dei provvedimenti legislativi e delle istituzioni preposte alla tutela vuole dimostrare che il patrimonio artistico non ਠun carico inutilizzabile che ci trasportiamo da secoli nell'assenza di consapevolezze economiche e politiche, ma che ਠall'opposto, elemento di partecipazione alla consapevole predisposizione di una strategia sociale indirizzata a costruire e consolidare l'identità culturale e il senso di appartenenza alla società strutturata.
"La tutela del Patrimonio artistico". Dalla legislazione preunitaria alla legislazione fascista
2015
Abstract
L'uomo contemporaneo sente fortemente l'esigenza di "fermare il tempo", di "recuperarlo" nella memoria attraverso la tutela dei beni culturali in modo da restituire dei frammenti di civiltà cogliendo il senso dell'identità di un popolo. La parabola della tutela dei beni culturali segue pedissequamente l'uomo, il progredire della coscienza della propria storia che acquisisce con l'apprezzamento del progresso civile e morale. La presente ricerca ਠmossa dall'interesse di studiare le origini e l'evoluzione della legislazione in materia di beni culturali, di riportare i momenti e i fatti pi๠rilevati della cultura della società italiana tentando di verificare quanto la crescita culturale, politica ed economica del paese abbiano contribuito all'evoluzione degli interventi di tutela. Questo perchà© l'indagine sui beni culturali non ਠsoltanto il frutto di ricerche, testimonianze, documentazioni storiche ma anche la storia di conoscenze, di riferimenti, di rispetto di tradizioni e di affermazioni di identità , di rapporti tra cronaca, storia e memoria. Il percorso di ricerca seguendo l'avvicendarsi dei provvedimenti legislativi e delle istituzioni preposte alla tutela vuole dimostrare che il patrimonio artistico non ਠun carico inutilizzabile che ci trasportiamo da secoli nell'assenza di consapevolezze economiche e politiche, ma che ਠall'opposto, elemento di partecipazione alla consapevole predisposizione di una strategia sociale indirizzata a costruire e consolidare l'identità culturale e il senso di appartenenza alla società strutturata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/328194
URN:NBN:IT:BNCF-328194