I rivestimenti organici giocano un ruolo fondamentale come rivestimenti protettivi dei metalli nei confronti dell'ambiente esterno, e rappresentano uno de metodi pi๠efficaci, specialmente in ambienti aggressivi. Questi rivestimenti, agiscono come barriera protettiva contro i fenomeni corrosivi. Il processo corrosivo ਠinnescato quando si verifica la contemporanea presenza di specifiche condizioni, allorchà© viene instaurato un circuito elettrico che comporta lo spostamento di elettroni all'interno del metallo ed un movimento di ioni all'esterno nella soluzione elettrolitica. Le reazioni di riduzione catodica, che vedono l'ossigeno come reagente, e quelle di ossidazione anodica completano la dinamica corrosiva. Ad intervenire in tale processo, sono diversi parametri: la diffusività  dell'acqua, dell'ossigeno e delle specie ioniche; la solubilità  dell'ossigeno e delle specie ioniche all'interno della matrice polimerica; lo spessore, la porosità  e l'integrità  del rivestimento; la composizione e la morfologia dei prodotti di corrosione; la temperatura e la composizione dell'ambiente operativo. Di seguito riassumere l'efficienza di un rivestimento protettivo: - Capacità  di scambio ionico - Permeabilità  dei vari ioni attraverso il rivestimento - Proprietà  dielettriche del rivestimento - L'adesione del rivestimento - La quantità  di acqua e ossigeno assorbito - Pigmenti e inibitori - Caratteristiche della superficie del metallo e dei trattamenti superficiali La funzione delle poliolefine modificate oggetto dello studio di questo lavoro di tesi ਠproprio quella di bloccare il processo corrosivo attraverso l'interruzione del circuito elettrico. La tecnologia basata su rivestimenti in polvere cosଠdetta “elettrostatica-spray” ਠadatto a soddisfare le rigorose normative ambientali limitare le emissioni di VOCs (Volatile organic compounds). I rivestimenti in polvere fornire maggiori benefici ambientali rispetto ai tradizionali rivestimenti: non rilasciano composti organici volatili VOCs) e una riduzione dei rifiuti solidi rispetto ai rivestimenti tradizionali[4]. Il polipropilene usato come rivestimento protettivo fornisce numerosi vantaggi rispetto agli usuali rivestimenti standard (resine epossidiche), grazie alle sue proprietà  meccaniche, questo assicura un'elevata resistenza agli urti (resistenza alla penetrazione, ecc) e / o resistenza al calore. Nel presente lavoro, abbiamo concentrato la nostra ricerca sul comportamento alla corrosione dei rivestimenti a base polipropilene modificato contenente diversi pigmenti quali l'ossido di ferro rosso, titanio biossido con diverse concentrazioni. I rivestimenti sono stati applicati su campioni di acciaio sabbiato mediante la tecnologia “Electrostatic-spray” e caratterizzati in modo da verificare la loro efficienza rispetto ai tradizionale rivestimento resina epossidica. La caratterizzazione delle proprietà  protettive dei rivestimenti sono indagate attraverso l'utilizzo di tecniche sperimentali, tra le quali quella pi๠adoperata, e che fornisce le informazioni pi๠utili sui meccanismi che concorrono alla corrosione, ਠla Spettroscopia di Impedenza Elettrochimica (EIS) dopo vari intervalli di esposizione in soluzione NaCl 3,5%.

STUDIO DEL COMPORTAMENTO DI MISCELE POLIPROPILENE MODIFICATO COME RIVESTIMENTI ANTICORROSIVI

2010

Abstract

I rivestimenti organici giocano un ruolo fondamentale come rivestimenti protettivi dei metalli nei confronti dell'ambiente esterno, e rappresentano uno de metodi pi๠efficaci, specialmente in ambienti aggressivi. Questi rivestimenti, agiscono come barriera protettiva contro i fenomeni corrosivi. Il processo corrosivo ਠinnescato quando si verifica la contemporanea presenza di specifiche condizioni, allorchà© viene instaurato un circuito elettrico che comporta lo spostamento di elettroni all'interno del metallo ed un movimento di ioni all'esterno nella soluzione elettrolitica. Le reazioni di riduzione catodica, che vedono l'ossigeno come reagente, e quelle di ossidazione anodica completano la dinamica corrosiva. Ad intervenire in tale processo, sono diversi parametri: la diffusività  dell'acqua, dell'ossigeno e delle specie ioniche; la solubilità  dell'ossigeno e delle specie ioniche all'interno della matrice polimerica; lo spessore, la porosità  e l'integrità  del rivestimento; la composizione e la morfologia dei prodotti di corrosione; la temperatura e la composizione dell'ambiente operativo. Di seguito riassumere l'efficienza di un rivestimento protettivo: - Capacità  di scambio ionico - Permeabilità  dei vari ioni attraverso il rivestimento - Proprietà  dielettriche del rivestimento - L'adesione del rivestimento - La quantità  di acqua e ossigeno assorbito - Pigmenti e inibitori - Caratteristiche della superficie del metallo e dei trattamenti superficiali La funzione delle poliolefine modificate oggetto dello studio di questo lavoro di tesi ਠproprio quella di bloccare il processo corrosivo attraverso l'interruzione del circuito elettrico. La tecnologia basata su rivestimenti in polvere cosଠdetta “elettrostatica-spray” ਠadatto a soddisfare le rigorose normative ambientali limitare le emissioni di VOCs (Volatile organic compounds). I rivestimenti in polvere fornire maggiori benefici ambientali rispetto ai tradizionali rivestimenti: non rilasciano composti organici volatili VOCs) e una riduzione dei rifiuti solidi rispetto ai rivestimenti tradizionali[4]. Il polipropilene usato come rivestimento protettivo fornisce numerosi vantaggi rispetto agli usuali rivestimenti standard (resine epossidiche), grazie alle sue proprietà  meccaniche, questo assicura un'elevata resistenza agli urti (resistenza alla penetrazione, ecc) e / o resistenza al calore. Nel presente lavoro, abbiamo concentrato la nostra ricerca sul comportamento alla corrosione dei rivestimenti a base polipropilene modificato contenente diversi pigmenti quali l'ossido di ferro rosso, titanio biossido con diverse concentrazioni. I rivestimenti sono stati applicati su campioni di acciaio sabbiato mediante la tecnologia “Electrostatic-spray” e caratterizzati in modo da verificare la loro efficienza rispetto ai tradizionale rivestimento resina epossidica. La caratterizzazione delle proprietà  protettive dei rivestimenti sono indagate attraverso l'utilizzo di tecniche sperimentali, tra le quali quella pi๠adoperata, e che fornisce le informazioni pi๠utili sui meccanismi che concorrono alla corrosione, ਠla Spettroscopia di Impedenza Elettrochimica (EIS) dopo vari intervalli di esposizione in soluzione NaCl 3,5%.
2010
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
palumbo_gaetano_23.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 3.56 MB
Formato Adobe PDF
3.56 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/328341
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-328341