Questo lavoro nasce da un interrogativo: perchà© in una società complessa come quella contemporanea, caratterizzata dalla crescita dei sistemi sociali, dall'aumento della conflittualità , dal prevalere delle relazioni virtuali su quelle reali e dalla liberalizzazione dei mercati si assiste ad un'instabilità del diritto che si traduce in atteggiamenti, sempre pi๠diffusi, a livello personale e collettivo, di disobbedienza e di violazione delle norme che minano la certezza stessa del diritto? L'approccio scelto per tentare di fornire una risposta adeguata ਠquello di Gunther Teubner fondato sul "diritto riflessivo" che viene inteso dal filosofo tedesco come un diritto che, fungendo da cornice regolativa, si limita a predisporre meccanismi che consentano la comunicazione e l'organizzazione tra i vai sistemi in condizione di reciprocità , senza intervenire eccessivamente e direttamente. Ciಠsignifica che, in ultima analisi, la regola giuridica deriverà non da un intervento regolativo diretto, bensଠda questa capacità riflessiva sistemica, ovvero dalla ricezione delle irritazioni e perturbazioni che avvengono tra i vari sistemi sociali. Tuttavia, per quanto innovativa sia l'idea di Gunther Teubner,trova un suo limite nell'incapacità del sociologo tedesco di applicare l'idea della riflessività del diritto anche ai singoli individui. L'idea di fondo che provo a sviluppare in questo progetto ਠl'applicabilità della categoria del diritto riflessivo agli individui ed, in secondo luogo, al rapporto tra individuo e diritto.
La riflessività del diritto tra sistemi autopoietici e bisogni individuali
2009
Abstract
Questo lavoro nasce da un interrogativo: perchà© in una società complessa come quella contemporanea, caratterizzata dalla crescita dei sistemi sociali, dall'aumento della conflittualità , dal prevalere delle relazioni virtuali su quelle reali e dalla liberalizzazione dei mercati si assiste ad un'instabilità del diritto che si traduce in atteggiamenti, sempre pi๠diffusi, a livello personale e collettivo, di disobbedienza e di violazione delle norme che minano la certezza stessa del diritto? L'approccio scelto per tentare di fornire una risposta adeguata ਠquello di Gunther Teubner fondato sul "diritto riflessivo" che viene inteso dal filosofo tedesco come un diritto che, fungendo da cornice regolativa, si limita a predisporre meccanismi che consentano la comunicazione e l'organizzazione tra i vai sistemi in condizione di reciprocità , senza intervenire eccessivamente e direttamente. Ciಠsignifica che, in ultima analisi, la regola giuridica deriverà non da un intervento regolativo diretto, bensଠda questa capacità riflessiva sistemica, ovvero dalla ricezione delle irritazioni e perturbazioni che avvengono tra i vari sistemi sociali. Tuttavia, per quanto innovativa sia l'idea di Gunther Teubner,trova un suo limite nell'incapacità del sociologo tedesco di applicare l'idea della riflessività del diritto anche ai singoli individui. L'idea di fondo che provo a sviluppare in questo progetto ਠl'applicabilità della categoria del diritto riflessivo agli individui ed, in secondo luogo, al rapporto tra individuo e diritto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/328643
URN:NBN:IT:BNCF-328643