La tesi di Matteo Allodi intende analizzare alcune pratiche socio-assistenziali rivolte a minori e famiglie in difficoltà  relative a progetti di accoglienza presso alcune strutture residenziali. In particolare, Matteo Allodi si sofferma su progetti di accoglienza elaborati presso alcune Comunità  familiari la cui metodologia d'intervento si caratterizza per un orientamento verso un modello di lavoro sociale di tipo sussidiario nell'ottica del recupero dei legami e delle competenze genitoriali. La tesi affronta nella prima parte la dimensione teorica relativa a un approccio progettuale di intervento sociale che, mettendo al centro le relazioni dei soggetti in gioco, possa promuovere la loro attivazione in funzione della realizzazione dell'obiettivo del recupero della genitorialità . Allodi si concentra dal punto di vista teorico sulle modalità  di realizzazione di un servizio alla persona guidato dal principio di sussidiarietà , ovvero orientato alla valorizzazione delle capacità  riflessive degli attori. Nella seconda, parte Allodi presenta l'indagine condotta in alcune Comunità  di tipo familiare di Parma. La strategia iniziale d'indagine ਠquella del case study. Allodi sceglie di indagare il fenomeno partendo da un'osservazione partecipata di orientamento etnometodologico integrata con interviste agli attori privilegiati. In questa fase si ਠproceduto a una prima ricerca qualitativa, attraverso la metodologia dello studio di caso, che ha permesso di entrare in contatto con alcune tipologie di strutture residenziali per minori al fine di completare il quadro generale del fenomeno delle Comunità  familiari e impostare una prima mappatura esplorativa. La ricerca prosegue con uno studio longitudinale prospettico volto a monitorare e valutare il lavoro di rete della comunità  e dei servizi, osservando principalmente la mobilitazione verso l'autonomia e l'empowerment dei soggetti (minori) e delle reti ancorate al soggetto (single case study). Si ਠvoluto comprendere quali modalità  relazionali gli attori della rete di coping mettono in gioco in funzione del †œcambiamento sociale†�.

Tutela dei minori e recupero della genitorialità : il caso dell'accoglienza in comunità 

2012

Abstract

La tesi di Matteo Allodi intende analizzare alcune pratiche socio-assistenziali rivolte a minori e famiglie in difficoltà  relative a progetti di accoglienza presso alcune strutture residenziali. In particolare, Matteo Allodi si sofferma su progetti di accoglienza elaborati presso alcune Comunità  familiari la cui metodologia d'intervento si caratterizza per un orientamento verso un modello di lavoro sociale di tipo sussidiario nell'ottica del recupero dei legami e delle competenze genitoriali. La tesi affronta nella prima parte la dimensione teorica relativa a un approccio progettuale di intervento sociale che, mettendo al centro le relazioni dei soggetti in gioco, possa promuovere la loro attivazione in funzione della realizzazione dell'obiettivo del recupero della genitorialità . Allodi si concentra dal punto di vista teorico sulle modalità  di realizzazione di un servizio alla persona guidato dal principio di sussidiarietà , ovvero orientato alla valorizzazione delle capacità  riflessive degli attori. Nella seconda, parte Allodi presenta l'indagine condotta in alcune Comunità  di tipo familiare di Parma. La strategia iniziale d'indagine ਠquella del case study. Allodi sceglie di indagare il fenomeno partendo da un'osservazione partecipata di orientamento etnometodologico integrata con interviste agli attori privilegiati. In questa fase si ਠproceduto a una prima ricerca qualitativa, attraverso la metodologia dello studio di caso, che ha permesso di entrare in contatto con alcune tipologie di strutture residenziali per minori al fine di completare il quadro generale del fenomeno delle Comunità  familiari e impostare una prima mappatura esplorativa. La ricerca prosegue con uno studio longitudinale prospettico volto a monitorare e valutare il lavoro di rete della comunità  e dei servizi, osservando principalmente la mobilitazione verso l'autonomia e l'empowerment dei soggetti (minori) e delle reti ancorate al soggetto (single case study). Si ਠvoluto comprendere quali modalità  relazionali gli attori della rete di coping mettono in gioco in funzione del †œcambiamento sociale†�.
2012
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