La maggior parte dei pazienti che vengono sottoposti a interventi chirurgici per tumori solidi hanno un'età  superiore a 70 anni1. Circa il 30% di questi pazienti vengono considerati “fragili”. Questi infatti presentano numerose comorbidità  ed hanno un pi๠elevato rischio di sviluppare complicanze postoperatorie con perdita della riserva funzionale residua. Per questo non esistono sistemi semplici di screening che permettano ai medici responsabili del trattamento di identificare questi pazienti con aumentato rischio postoperatorio. Identificare i pazienti a rischio ਠinfatti il primo passo nel processo attraverso il quale ਠpossibile prevenire in necessarie complicanze postoperatorie come delirio, eventi cardiovascolari e perdita della funzionalità  complessiva con conseguente perdita di autonomia. Scopo di questo studio ਠquello di confrontare l'accuratezza nella previsione di mortalità  e morbidità  a 30 giorni dei tre test preditivi “Groningen Frailty Index” (GFI); “Vulnerable Elders Survey” (VES-13); “timed up and go test” con alcune componenti del Preoperative Assessment of Cancer in the Elderly (PACE). Lo studio verrà  effettuato sui pazienti con età  maggiore di 70 anni che dovranno essere sottoposti a intervento chirurgico in anestesia generale per la presenza di una neoplasia solida.

Valutazione preoperatoria del rischio chirurgico in pazienti onco-geriatrici (studio PREOP)

2014

Abstract

La maggior parte dei pazienti che vengono sottoposti a interventi chirurgici per tumori solidi hanno un'età  superiore a 70 anni1. Circa il 30% di questi pazienti vengono considerati “fragili”. Questi infatti presentano numerose comorbidità  ed hanno un pi๠elevato rischio di sviluppare complicanze postoperatorie con perdita della riserva funzionale residua. Per questo non esistono sistemi semplici di screening che permettano ai medici responsabili del trattamento di identificare questi pazienti con aumentato rischio postoperatorio. Identificare i pazienti a rischio ਠinfatti il primo passo nel processo attraverso il quale ਠpossibile prevenire in necessarie complicanze postoperatorie come delirio, eventi cardiovascolari e perdita della funzionalità  complessiva con conseguente perdita di autonomia. Scopo di questo studio ਠquello di confrontare l'accuratezza nella previsione di mortalità  e morbidità  a 30 giorni dei tre test preditivi “Groningen Frailty Index” (GFI); “Vulnerable Elders Survey” (VES-13); “timed up and go test” con alcune componenti del Preoperative Assessment of Cancer in the Elderly (PACE). Lo studio verrà  effettuato sui pazienti con età  maggiore di 70 anni che dovranno essere sottoposti a intervento chirurgico in anestesia generale per la presenza di una neoplasia solida.
2014
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