In una prima parte vengono approfonditi gli aspetti legislativi in riferimento sia alla tutela del vivente, in generale, che alla tutela dellࢠintegritàƒ genetica ecosistemica ed umana. Tali aspetti vengono rilevati a partire da come essi sono sanciti dalla Costituzione e dalle leggi italiane, tenendo conto anche delle specifiche direttive europee e dei principi sottesi a tale direttive: àƒ¨ il caso segnatamente del fondamentale principio di precauzione, che trova largo impiego in molte delle questioni pratiche connesse alla valutazione, alla gestione del rischio, allࢠimmissione ed al rilascio o commercializzazione degli organismi geneticamente modificati, nonchàƒ© alla biosicurezza ed al monitoraggio nel controllo della diffusione degli stessi. Nella seconda parte si illustrano poi le motivazioni ed i meccanismi che hanno portato allࢠimpiego dei brevetti anche nelle procedure di innovazione biotecnologica e nelle modificazioni di organismi complessi, a partire dal primo brevetto di microrganismi biotecnologici negli anni Ottanta (con rimando alla sentenza statunitense ࢠDiamond v. Chakrabartyࢠ), brevetti che hanno trovato un utile e oggi diffuso impiego in campo farmaceutico. Come noto, il brevetto come diritto di proprietàƒ intellettuale garantisce anche un diritto economico nello sfruttamento dellࢠopera da parte dellࢠinventore titolare a cui ne viene attribuita la ࢠpaternitàƒ à¢ tutelando ed impedendo allo stesso tempo che terzi concorrenti traggano profitti dallࢠutilizzo o dalla vendita dellࢠopera. Questa protezione e temporanea esclusivitàƒ dellࢠopera costituirebbe per alcuni anche un giusto riconoscimento da par
Variazioni ed identità : la genetica tra determinismo e libertà
2011
Abstract
In una prima parte vengono approfonditi gli aspetti legislativi in riferimento sia alla tutela del vivente, in generale, che alla tutela dellࢠintegritàƒ genetica ecosistemica ed umana. Tali aspetti vengono rilevati a partire da come essi sono sanciti dalla Costituzione e dalle leggi italiane, tenendo conto anche delle specifiche direttive europee e dei principi sottesi a tale direttive: àƒ¨ il caso segnatamente del fondamentale principio di precauzione, che trova largo impiego in molte delle questioni pratiche connesse alla valutazione, alla gestione del rischio, allࢠimmissione ed al rilascio o commercializzazione degli organismi geneticamente modificati, nonchàƒ© alla biosicurezza ed al monitoraggio nel controllo della diffusione degli stessi. Nella seconda parte si illustrano poi le motivazioni ed i meccanismi che hanno portato allࢠimpiego dei brevetti anche nelle procedure di innovazione biotecnologica e nelle modificazioni di organismi complessi, a partire dal primo brevetto di microrganismi biotecnologici negli anni Ottanta (con rimando alla sentenza statunitense ࢠDiamond v. Chakrabartyࢠ), brevetti che hanno trovato un utile e oggi diffuso impiego in campo farmaceutico. Come noto, il brevetto come diritto di proprietàƒ intellettuale garantisce anche un diritto economico nello sfruttamento dellࢠopera da parte dellࢠinventore titolare a cui ne viene attribuita la ࢠpaternitàƒ à¢ tutelando ed impedendo allo stesso tempo che terzi concorrenti traggano profitti dallࢠutilizzo o dalla vendita dellࢠopera. Questa protezione e temporanea esclusivitàƒ dellࢠopera costituirebbe per alcuni anche un giusto riconoscimento da par| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tranchesi_Gregory_24.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
1.38 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.38 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/329082
URN:NBN:IT:BNCF-329082