Le letture heideggeriane dell'antico si svolgono sempre sotto il segno dell'eccentricità , in nome di un'ermeneutica che non vuole limitarsi ad oggettivare il passato ma intende riappropriarsene, in vista di una sua riattivazione nel topos senza luogo del pensiero dell'essere. L'interpretazione del Sofista di Platone, offerta agli studenti di Marburg nel semestre invernale 1924-'25, ਠcompiuta nel rispetto delle premesse essenziali dell'ontologia di Heidegger, in particolare della sua determinazione in senso esistenziale. L'insidiosa caccia al sofista si svela cosଠla battaglia eterna del pensare che nega ogni legittimità al “diritto di non pensare”. La paradigmaticità che guida il disegno platonico di una polemologia di concetti rende il sofista l'anti-filosofo e lo Straniero, il personaggio concettuale che dirige l'architettura demolitoria della tradizione e, solo per una rinnovata fedeltà alle cose del pensiero, puಠricostruire senza imbarazzo il mosaico della questione dell'essere, ਠl'antonomasia del pensatore, estraneo alla terra, divino-demoniaco agli occhi della moltitudine, che giunge da lontano per confutare e giudicare la verità dei logoi. Articolato sotto il segno della discorsività , carattere strutturale del Dasein, il tema della differenza, la cui individuazione ਠla conquista teoretica fondamentale del dialogo platonico, celato tra le molteplici modalità dell'apparire nel mondo, si mostra fin dalle prime battute della discussione, evidenziando la coerente unità del Sofista, a lungo contestata dalla critica. Modello di ermeneutica platonica del Novecento, la Vorlesung heideggeriana si insedia nel cuore della elaborazione della fatticità del vivere, ponendosi nel cammino preparatorio dell'analisi esistenziale che trova compimento in Sein und Zeit, opera che, in nome del non casuale esergo tratto dal Sofista, ਠ†" ha avuto modo di commentare Heidegger †" “il testo pi๠all'antica che sia mai stato scritto oggi”.
Heidegger interprete del "Sofista"
2006
Abstract
Le letture heideggeriane dell'antico si svolgono sempre sotto il segno dell'eccentricità , in nome di un'ermeneutica che non vuole limitarsi ad oggettivare il passato ma intende riappropriarsene, in vista di una sua riattivazione nel topos senza luogo del pensiero dell'essere. L'interpretazione del Sofista di Platone, offerta agli studenti di Marburg nel semestre invernale 1924-'25, ਠcompiuta nel rispetto delle premesse essenziali dell'ontologia di Heidegger, in particolare della sua determinazione in senso esistenziale. L'insidiosa caccia al sofista si svela cosଠla battaglia eterna del pensare che nega ogni legittimità al “diritto di non pensare”. La paradigmaticità che guida il disegno platonico di una polemologia di concetti rende il sofista l'anti-filosofo e lo Straniero, il personaggio concettuale che dirige l'architettura demolitoria della tradizione e, solo per una rinnovata fedeltà alle cose del pensiero, puಠricostruire senza imbarazzo il mosaico della questione dell'essere, ਠl'antonomasia del pensatore, estraneo alla terra, divino-demoniaco agli occhi della moltitudine, che giunge da lontano per confutare e giudicare la verità dei logoi. Articolato sotto il segno della discorsività , carattere strutturale del Dasein, il tema della differenza, la cui individuazione ਠla conquista teoretica fondamentale del dialogo platonico, celato tra le molteplici modalità dell'apparire nel mondo, si mostra fin dalle prime battute della discussione, evidenziando la coerente unità del Sofista, a lungo contestata dalla critica. Modello di ermeneutica platonica del Novecento, la Vorlesung heideggeriana si insedia nel cuore della elaborazione della fatticità del vivere, ponendosi nel cammino preparatorio dell'analisi esistenziale che trova compimento in Sein und Zeit, opera che, in nome del non casuale esergo tratto dal Sofista, ਠ†" ha avuto modo di commentare Heidegger †" “il testo pi๠all'antica che sia mai stato scritto oggi”.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
tesi_peluso.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
1.8 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.8 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/329491
URN:NBN:IT:BNCF-329491