Il volume raccoglie gli interventi presentati al convegno “Scritture femminili e Storia (sec. XIX-XX)”, organizzato nel maggio 2003 dall'Università di Napoli Federico II e dalla Società Napoletana di Storia Patria. Nell'Italia dell'Ottocento la scrittura, un tempo appannaggio di ristrette à©lite femminili, diviene pratica quotidiana, soprattutto nella forma del diario e, ancor pià¹, della lettera, per molte donne della classe media. Un variegato sguardo femminile, dunque, lascia numerose tracce scritte che narrano la fase cruciale di costruzione della società nazionale. Il “lungo Ottocento” e, soprattutto, l'età liberale vedono, poi, un crescente accesso femminile alla scrittura pubblica: narratrici, saggiste, pubbliciste si moltiplicano e contribuiscono alla formazione dell'opinione pubblica e all'elaborazione della cultura nazionale. Ma gli scritti delle donne restano, molto spesso, oscuri o poco visibili al di là dei circuiti ristretti entro cui vennero prodotti: solo alle testimonianze maschili viene riconosciuto il compito di rappresentare la memoria storica nazionale. A lungo archivi, biblioteche, case editrici destituiscono di valore o considerano, nel migliore dei casi, marginale, il racconto collettivo che emerge dalla scrittura delle donne, cosଠcome il loro contributo culturale e scientifico. Oggi, perà², l'opera appassionata e infaticabile di studiose e centri di ricerca riscopre negli scritti delle donne la storia plurale che questi ci narrano. Le scritture private restituiscono alla memoria collettiva figure di grande interesse e, soprattutto, l'interagire di donne e uomini, la molteplicità di connessioni tra sfera privata e dimensione pubblica, le reti di relazioni attraverso cui si forma la società nazionale. Anche i testi a stampa †" saggi, articoli, testi scolastici, opere letterarie †" sono oggetto di catalogazioni attente, che restituiscono loro visibilità . Dalle scritture femminili che scaturiscono dall'Ottocento meridionale †" oggetto delle ricerche presentate nella seconda parte del volume †" affiorano nuove prospettive sui percorsi femminili, le relazioni di genere, i rapporti familiari : ne emerge un arcipelago articolato e complesso, che invita a prendere le distanze dagli stereotipi e dalle interpretazioni schematiche che, spesso, hanno ostacolato e surrogato una reale conoscenza della storia sociale del Mezzogiorno.
Scritture femminili e Storia
-
2004
Abstract
Il volume raccoglie gli interventi presentati al convegno “Scritture femminili e Storia (sec. XIX-XX)”, organizzato nel maggio 2003 dall'Università di Napoli Federico II e dalla Società Napoletana di Storia Patria. Nell'Italia dell'Ottocento la scrittura, un tempo appannaggio di ristrette à©lite femminili, diviene pratica quotidiana, soprattutto nella forma del diario e, ancor pià¹, della lettera, per molte donne della classe media. Un variegato sguardo femminile, dunque, lascia numerose tracce scritte che narrano la fase cruciale di costruzione della società nazionale. Il “lungo Ottocento” e, soprattutto, l'età liberale vedono, poi, un crescente accesso femminile alla scrittura pubblica: narratrici, saggiste, pubbliciste si moltiplicano e contribuiscono alla formazione dell'opinione pubblica e all'elaborazione della cultura nazionale. Ma gli scritti delle donne restano, molto spesso, oscuri o poco visibili al di là dei circuiti ristretti entro cui vennero prodotti: solo alle testimonianze maschili viene riconosciuto il compito di rappresentare la memoria storica nazionale. A lungo archivi, biblioteche, case editrici destituiscono di valore o considerano, nel migliore dei casi, marginale, il racconto collettivo che emerge dalla scrittura delle donne, cosଠcome il loro contributo culturale e scientifico. Oggi, perà², l'opera appassionata e infaticabile di studiose e centri di ricerca riscopre negli scritti delle donne la storia plurale che questi ci narrano. Le scritture private restituiscono alla memoria collettiva figure di grande interesse e, soprattutto, l'interagire di donne e uomini, la molteplicità di connessioni tra sfera privata e dimensione pubblica, le reti di relazioni attraverso cui si forma la società nazionale. Anche i testi a stampa †" saggi, articoli, testi scolastici, opere letterarie †" sono oggetto di catalogazioni attente, che restituiscono loro visibilità . Dalle scritture femminili che scaturiscono dall'Ottocento meridionale †" oggetto delle ricerche presentate nella seconda parte del volume †" affiorano nuove prospettive sui percorsi femminili, le relazioni di genere, i rapporti familiari : ne emerge un arcipelago articolato e complesso, che invita a prendere le distanze dagli stereotipi e dalle interpretazioni schematiche che, spesso, hanno ostacolato e surrogato una reale conoscenza della storia sociale del Mezzogiorno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/329602
URN:NBN:IT:BNCF-329602