Attraverso l'utilizzo di una metodologia nota come meccanismo incentive compatible: le aste sperimentali,e di misure implicite (SC_IAT) ed esplicite (SD, FCQ, FTNS e TISS) al fine di determinare l'atteggiamento del consumatore, si ਠstudiato i driver per la determinazione della WTP per un prodotto funzionale. Inoltre si ਠindagato sull'esistenza della discrepanza fra atteggiamento e comportamentodell'individuo, nota come Hypothetical Bias e dei suoi fattori determinanti. Riguardo a quest'ultimo aspetto la ricerca condotta ha confermato il loro ruolo determinante dei seguenti fattori: - Tecnofobia: atteggiamento tecnofobico dei responsabili dell'atto di acquisto, determinato attraverso l'utilizzo di misure esplicite come la FTNS (The Food Technology Neophobia Scale), e misure implicite quali lo SC_IAT (Single Category Implicit Associatio Test).Entrambe le misure significative nel determinare la WTP con segno atteso negativo; - Fiducia: livello di fiducia nei confronti della scienza e della tecnologia determinata attraverso la TISS(Trust In Science Scale), con effetto tanto maggiore quanto minore ਠil livello di conoscenza dell'individuo sugli aspetti tecnologici dei processi agroalimentari; - Salutismo: attenzione all'aspetto salutistico dei prodotti alimentari misurato con l'utilizzo del Food Choice Questionnaire ( FCQ ), significativo e con segno positivo coerentemente alle attese. Meritano menzione alcune caratteristiche socio demografiche che hanno mostrato una certa significatività , fra queste l'età e il genere. Come prevedibile, gli individui con età maggiore e le donne hanno una disponibilità a pagare pi๠alta. Dai risultati si evince che la strategia pi๠idonea per l'ingresso sul mercato di nuovi prodotti funzionali sia quella di porre maggiore risalto nella comunicazione al consumatore sugli aspetti salutistici, e di minimizzare ciಠche concerne l'aspetto tecnologico del processo di produzione. La discrepanza fra intenzioni e comportamento, noto come Hypothetical Bias, in assenza di implicazioni morali sembra non dipendere dalla desiderabilità sociale ed essere di molto mitigato, inoltre in assenza di metodi empirici adatti puಠnon essere evidenziato.
Consumatore Post- Moderno e prodotti funzionali: utilizzo di tecniche innovative per l'analisi del comportamento in economia sperimentale
2015
Abstract
Attraverso l'utilizzo di una metodologia nota come meccanismo incentive compatible: le aste sperimentali,e di misure implicite (SC_IAT) ed esplicite (SD, FCQ, FTNS e TISS) al fine di determinare l'atteggiamento del consumatore, si ਠstudiato i driver per la determinazione della WTP per un prodotto funzionale. Inoltre si ਠindagato sull'esistenza della discrepanza fra atteggiamento e comportamentodell'individuo, nota come Hypothetical Bias e dei suoi fattori determinanti. Riguardo a quest'ultimo aspetto la ricerca condotta ha confermato il loro ruolo determinante dei seguenti fattori: - Tecnofobia: atteggiamento tecnofobico dei responsabili dell'atto di acquisto, determinato attraverso l'utilizzo di misure esplicite come la FTNS (The Food Technology Neophobia Scale), e misure implicite quali lo SC_IAT (Single Category Implicit Associatio Test).Entrambe le misure significative nel determinare la WTP con segno atteso negativo; - Fiducia: livello di fiducia nei confronti della scienza e della tecnologia determinata attraverso la TISS(Trust In Science Scale), con effetto tanto maggiore quanto minore ਠil livello di conoscenza dell'individuo sugli aspetti tecnologici dei processi agroalimentari; - Salutismo: attenzione all'aspetto salutistico dei prodotti alimentari misurato con l'utilizzo del Food Choice Questionnaire ( FCQ ), significativo e con segno positivo coerentemente alle attese. Meritano menzione alcune caratteristiche socio demografiche che hanno mostrato una certa significatività , fra queste l'età e il genere. Come prevedibile, gli individui con età maggiore e le donne hanno una disponibilità a pagare pi๠alta. Dai risultati si evince che la strategia pi๠idonea per l'ingresso sul mercato di nuovi prodotti funzionali sia quella di porre maggiore risalto nella comunicazione al consumatore sugli aspetti salutistici, e di minimizzare ciಠche concerne l'aspetto tecnologico del processo di produzione. La discrepanza fra intenzioni e comportamento, noto come Hypothetical Bias, in assenza di implicazioni morali sembra non dipendere dalla desiderabilità sociale ed essere di molto mitigato, inoltre in assenza di metodi empirici adatti puಠnon essere evidenziato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/329651
URN:NBN:IT:BNCF-329651