Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attivitàƒ di eccellenza, quali attivitàƒ direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attivitàƒ di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001). Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attivitàƒ , connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007). Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle piàƒ¹ recenti definizioni e metodi di misura dellࢠaccessibilitàƒ (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005), lo studio propone un indicatore di ࢠaccessibilitàƒ à¢ finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilitàƒ , un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali) dai quali le attivitàƒ di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. Lࢠindividuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilitàƒ consente di evidenziare le numerose opportunitàƒ per la localizzazione di attivitàƒ di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, lࢠindicatore proposto puàƒ² costituire un utile supporto alle decisioni sia per lࢠattore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a piàƒ¹ ampie porzioni urbane sia per lࢠinvestitore privato, al fine di identificare le localizzazioni ottimali per disporre di un mercato di riferimento il piàƒ¹ possibile esteso. Piàƒ¹ specificamente, lࢠindicatore di accessibilitàƒ àƒ¨ stato definito in riferimento alla realizzazione della rete AV che collegheràƒ Roma e Napoli in un tempo di 55 minuti. Pertanto, il sistema di aree per la localizzazione delle attivitàƒ di eccellenza in ciascuna delle due polaritàƒ urbane considerate viene individuato ipotizzando un tempo massimo di percorrenza tra i due sistemi urbani pari a 90 minuti. Tale intervallo temporale si ritiene accettabile per il tipo di spostamenti connessi alle attivitàƒ in esame: non si tratta, infatti, di spostamenti pendolari quanto, piuttosto, di una mobilitàƒ connessa alla fornitura di servizi altamente specializzati. Come ben evidenziato in una recente rassegna sul termine accessibilitàƒ , il tempo che si àƒ¨ disposti ad impiegare per raggiungere una data destinazione àƒ¨, infatti, funzione del tipo di utenza e del tipo di attivitàƒ o, piàƒ¹ in generale, della convenienza per un dato individuo o per una data impresa (Litman, 2007). Lࢠindicatore proposto tiene conto, oltre che del tempo di spostamento calcolato sulla rete su ferro sia nella tratta AV di connessione tra i due centri che nella tratta urbana della qualitàƒ del viaggio, considerando il numero e il tipo di scambi che àƒ¨ possibile effettuare sulla rete urbana, nellࢠarco temporale definito. Lࢠapplicazione dellࢠindicatore al sistema urbano integrato Roma-Napoli ha consentito lࢠindividuazione, nelle due polaritàƒ urbane, di aree a diverso grado di ࢠaccessibilitàƒ à¢ a partire dai due punti focali posti nelle stazioni AV e nellࢠarco temporale individuato e, conseguentemente, delle aree che, in ragione del solo parametro di accessibilitàƒ , risultano le piàƒ¹ idonee per la localizzazione delle attivitàƒ in esame.
AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli
2008
Abstract
Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attivitàƒ di eccellenza, quali attivitàƒ direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attivitàƒ di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001). Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attivitàƒ , connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007). Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle piàƒ¹ recenti definizioni e metodi di misura dellࢠaccessibilitàƒ (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005), lo studio propone un indicatore di ࢠaccessibilitàƒ à¢ finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilitàƒ , un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali) dai quali le attivitàƒ di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. Lࢠindividuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilitàƒ consente di evidenziare le numerose opportunitàƒ per la localizzazione di attivitàƒ di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, lࢠindicatore proposto puàƒ² costituire un utile supporto alle decisioni sia per lࢠattore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a piàƒ¹ ampie porzioni urbane sia per lࢠinvestitore privato, al fine di identificare le localizzazioni ottimali per disporre di un mercato di riferimento il piàƒ¹ possibile esteso. Piàƒ¹ specificamente, lࢠindicatore di accessibilitàƒ àƒ¨ stato definito in riferimento alla realizzazione della rete AV che collegheràƒ Roma e Napoli in un tempo di 55 minuti. Pertanto, il sistema di aree per la localizzazione delle attivitàƒ di eccellenza in ciascuna delle due polaritàƒ urbane considerate viene individuato ipotizzando un tempo massimo di percorrenza tra i due sistemi urbani pari a 90 minuti. Tale intervallo temporale si ritiene accettabile per il tipo di spostamenti connessi alle attivitàƒ in esame: non si tratta, infatti, di spostamenti pendolari quanto, piuttosto, di una mobilitàƒ connessa alla fornitura di servizi altamente specializzati. Come ben evidenziato in una recente rassegna sul termine accessibilitàƒ , il tempo che si àƒ¨ disposti ad impiegare per raggiungere una data destinazione àƒ¨, infatti, funzione del tipo di utenza e del tipo di attivitàƒ o, piàƒ¹ in generale, della convenienza per un dato individuo o per una data impresa (Litman, 2007). Lࢠindicatore proposto tiene conto, oltre che del tempo di spostamento calcolato sulla rete su ferro sia nella tratta AV di connessione tra i due centri che nella tratta urbana della qualitàƒ del viaggio, considerando il numero e il tipo di scambi che àƒ¨ possibile effettuare sulla rete urbana, nellࢠarco temporale definito. Lࢠapplicazione dellࢠindicatore al sistema urbano integrato Roma-Napoli ha consentito lࢠindividuazione, nelle due polaritàƒ urbane, di aree a diverso grado di ࢠaccessibilitàƒ à¢ a partire dai due punti focali posti nelle stazioni AV e nellࢠarco temporale individuato e, conseguentemente, delle aree che, in ragione del solo parametro di accessibilitàƒ , risultano le piàƒ¹ idonee per la localizzazione delle attivitàƒ in esame.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/329996
URN:NBN:IT:BNCF-329996