Tra le realtà politico-istituzionali che nel proprio percorso di sviluppo hanno maggiormente puntato sulla governance - sia come uno strumento per l'accrescimento della propria efficacia operativa, sia come il complesso dei processi idonei a ridurre il deficit democratico delle proprie istituzioni - c'ਠl'UE. Questo breve lavoro intende allora mostrare alcuni caratteri e il senso dei documenti prodotti dalla Commissione Europea a partire dalla pubblicazione nel luglio del 2001 del Libro bianco sulla governance europea. In questo documento sono definiti i principi a partire dai quali ri-articolare il processo di policy-making europeo: in altre parole, quel processo di implementazione ed attuazione delle politiche da parte di quell'organo che viene definito - forse impropriamente - l'esecutivo europeo. Scopo del saggio ਠmostrare come la governance della Commissione si sforzi di nascondere quelle tensioni e quelle conflittualità che appartengono ed accompagnano la partecipazione politica. E lo fa tentando di affermare un modello di legittimità centrato su una idea di risoluzione dei conflitti che si propone innanzitutto come problem-solving. Nel condurre il proprio confronto con il modello della sovranità statale, la Commissione sembra ritenere che non esistono conflitti di tipo ideologico e cosଠfacendo chiude gli spazi pubblici per l'esercizio di un'effettiva partecipazione politica e civile.
La Commissione Europea e il tema della legittimità politica nel Libro bianco sulla governance europea
2004
Abstract
Tra le realtà politico-istituzionali che nel proprio percorso di sviluppo hanno maggiormente puntato sulla governance - sia come uno strumento per l'accrescimento della propria efficacia operativa, sia come il complesso dei processi idonei a ridurre il deficit democratico delle proprie istituzioni - c'ਠl'UE. Questo breve lavoro intende allora mostrare alcuni caratteri e il senso dei documenti prodotti dalla Commissione Europea a partire dalla pubblicazione nel luglio del 2001 del Libro bianco sulla governance europea. In questo documento sono definiti i principi a partire dai quali ri-articolare il processo di policy-making europeo: in altre parole, quel processo di implementazione ed attuazione delle politiche da parte di quell'organo che viene definito - forse impropriamente - l'esecutivo europeo. Scopo del saggio ਠmostrare come la governance della Commissione si sforzi di nascondere quelle tensioni e quelle conflittualità che appartengono ed accompagnano la partecipazione politica. E lo fa tentando di affermare un modello di legittimità centrato su una idea di risoluzione dei conflitti che si propone innanzitutto come problem-solving. Nel condurre il proprio confronto con il modello della sovranità statale, la Commissione sembra ritenere che non esistono conflitti di tipo ideologico e cosଠfacendo chiude gli spazi pubblici per l'esercizio di un'effettiva partecipazione politica e civile.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/330010
URN:NBN:IT:BNCF-330010