Questo lavoro di ricerca indaga i problemi relativi alla responsabilità penale legata all'uso di sistemi di automazione e d'intelligenza artificiale nel settore dell'e-health. Tale indagine ਠstata svolta inquadrando il sistema sanitario all'interno di una visione socio-tecnica, con particolare attenzione all'interazione tra uomo e macchina, al livello di automazione dei sistemi e al concetto di errore e gestione del rischio. Sono state approfondite alcune specifiche aree di interesse quali: la responsabilità penale per danno da dispositivi medici difettosi; la responsabilità medica, connessa all'uso di sistemi a elevata automazione e legata a difetti del sistema; e, in particolare, la responsabilità penale legata all'uso di sistemi d'intelligenza artificiale e i modelli elaborati dalla dottrina per regolare tale fenomeno. Sono stati esaminati: il modello zoologico, il modello dell'agente mediato, il modello della conseguenza naturale e probabile e il modello della responsabilità diretta. Si esamina la possibilità che un agente autonomo intelligente sia in grado di soddisfare i requisiti dell'actus reus e della mens rea, quali condizioni necessarie all'attribuzione di responsabilità penale, qualora un AI ponga in essere una condotta astrattamente riconducibile a una fattispecie criminosa. I profili di responsabilità sono analizzati sulla base di casi e scenari e infine si cerca di evidenziare possibili soluzioni e rimedi, anche alla luce della teoria degli agenti normativi.
Responsabilità penale e automazione nell'E-Health
2016
Abstract
Questo lavoro di ricerca indaga i problemi relativi alla responsabilità penale legata all'uso di sistemi di automazione e d'intelligenza artificiale nel settore dell'e-health. Tale indagine ਠstata svolta inquadrando il sistema sanitario all'interno di una visione socio-tecnica, con particolare attenzione all'interazione tra uomo e macchina, al livello di automazione dei sistemi e al concetto di errore e gestione del rischio. Sono state approfondite alcune specifiche aree di interesse quali: la responsabilità penale per danno da dispositivi medici difettosi; la responsabilità medica, connessa all'uso di sistemi a elevata automazione e legata a difetti del sistema; e, in particolare, la responsabilità penale legata all'uso di sistemi d'intelligenza artificiale e i modelli elaborati dalla dottrina per regolare tale fenomeno. Sono stati esaminati: il modello zoologico, il modello dell'agente mediato, il modello della conseguenza naturale e probabile e il modello della responsabilità diretta. Si esamina la possibilità che un agente autonomo intelligente sia in grado di soddisfare i requisiti dell'actus reus e della mens rea, quali condizioni necessarie all'attribuzione di responsabilità penale, qualora un AI ponga in essere una condotta astrattamente riconducibile a una fattispecie criminosa. I profili di responsabilità sono analizzati sulla base di casi e scenari e infine si cerca di evidenziare possibili soluzioni e rimedi, anche alla luce della teoria degli agenti normativi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/330877
URN:NBN:IT:BNCF-330877