Ogni giorno, all'interno del Pronto Soccorso (PS), vengono accolti, presi in carico e curati numerosissimi pazienti. In questo contesto, la gestione del tempo ਠun fattore di primaria importanza. Il tempo deve infatti essere impiegato in maniera razionale poichà© pochi minuti potrebbero mettere in pericolo la vita di una persona. Il PS, uno dei reparti pi๠rilevanti per la società , ਠchiamato a gestire ingenti flussi di pazienti in tempi estremamente ristretti. Inoltre, tali aree sono state storicamente caratterizzate da fenomeni di congestionamento e da conseguenti lunghi tempi di attesa e trattamento per i pazienti in ingresso. Gli strumenti tipici del Lean Six Sigma (LSS), approccio che sarà ampiamente discusso nel corso del presente lavoro di tesi, trovano ottima applicabilità in tale contesto. Al fine di affrontare le criticità sopra enunciate ed impattare sulla variabile tempo, le finalità che si possono perseguire nella gestione del PS sono le seguenti: †¢Incrementare il valore per il cliente, dove il valore ਠsostanzialmente misurato dal tempo che un paziente trascorre all'interno del PS ricevendo cure; †¢Migliorare i processi che contribuiscono alla creazione di valore e facilitare il flusso dei pazienti attraverso le vaie fasi di trattamento sanitario; †¢Eliminare i colli di bottiglia, nonchà© tutte le attività generatrici di spreco; †¢Standardizzare le procedure operative; †¢Aumentare la “produttività ” delle postazioni di lavoro. Il PS ਠun'area ottimale in cui adottare una strategia LSS: ਠrichiesta per definizione una certa dinamicità sia nelle azioni che vengono compiute sia nella mente dei professionisti che vi lavorano; le unità di misura utilizzate sono le ore o i minuti, il lead time dei processi si aggira intorno a qualche ora. Diversamente, in un reparto di ricovero si parla di degenze che si sviluppano su pi๠giornate. Queste caratteristiche permettono di realizzare un progetto pilota in breve tempo con impatti anche notevoli garantiti dai grossi volumi di pazienti in ingresso.
LEAN SIX SIGMA E STRUMENTI DI SIMULAZIONE PER L'OTTIMIZZAZIONE DEI PERCORSI DI CURA. IL CASO DEGLI INDICATORI DI EFFICACIA DI UN DIPARTIMENTO DI EMERGENZA OSPEDALIERO.
2017
Abstract
Ogni giorno, all'interno del Pronto Soccorso (PS), vengono accolti, presi in carico e curati numerosissimi pazienti. In questo contesto, la gestione del tempo ਠun fattore di primaria importanza. Il tempo deve infatti essere impiegato in maniera razionale poichà© pochi minuti potrebbero mettere in pericolo la vita di una persona. Il PS, uno dei reparti pi๠rilevanti per la società , ਠchiamato a gestire ingenti flussi di pazienti in tempi estremamente ristretti. Inoltre, tali aree sono state storicamente caratterizzate da fenomeni di congestionamento e da conseguenti lunghi tempi di attesa e trattamento per i pazienti in ingresso. Gli strumenti tipici del Lean Six Sigma (LSS), approccio che sarà ampiamente discusso nel corso del presente lavoro di tesi, trovano ottima applicabilità in tale contesto. Al fine di affrontare le criticità sopra enunciate ed impattare sulla variabile tempo, le finalità che si possono perseguire nella gestione del PS sono le seguenti: †¢Incrementare il valore per il cliente, dove il valore ਠsostanzialmente misurato dal tempo che un paziente trascorre all'interno del PS ricevendo cure; †¢Migliorare i processi che contribuiscono alla creazione di valore e facilitare il flusso dei pazienti attraverso le vaie fasi di trattamento sanitario; †¢Eliminare i colli di bottiglia, nonchà© tutte le attività generatrici di spreco; †¢Standardizzare le procedure operative; †¢Aumentare la “produttività ” delle postazioni di lavoro. Il PS ਠun'area ottimale in cui adottare una strategia LSS: ਠrichiesta per definizione una certa dinamicità sia nelle azioni che vengono compiute sia nella mente dei professionisti che vi lavorano; le unità di misura utilizzate sono le ore o i minuti, il lead time dei processi si aggira intorno a qualche ora. Diversamente, in un reparto di ricovero si parla di degenze che si sviluppano su pi๠giornate. Queste caratteristiche permettono di realizzare un progetto pilota in breve tempo con impatti anche notevoli garantiti dai grossi volumi di pazienti in ingresso.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/331021
URN:NBN:IT:BNCF-331021