La tesi mira a dimostrare l'esistenza di un principio di solidarietà nel diritto dell'Unione europea e, in particolare, nella nuova disciplina relativa alle modalità di gestione delle crisi bancarie. La tesi si articola in quattro capitoli. Il primo capitolo ricostruisce, dal punto di vista storico-filosofico, la nascita del termine †˜solidarietà '. Questa analisi si ਠrivelata necessaria per comprendere la matrice ideologica che ha spinto il legislatore europeo ad adottare certe scelte normative in materia di solidarietà . Il secondo capitolo ਠdedicato all'esame delle disposizioni che nei trattati richiamano la nozione di †˜solidarietà '. Il terzo capitolo affronta il problema di come originariamente il principio di solidarietà sia stato applicato nella legislazione secondaria relativa alla gestione dei dissesti bancari. Il quarto capitolo mira invece a verificare come sia stato declinato il principio di solidarietà nella nuova disciplina (Dir. sui DGS, Dir. BRRD, Reg. sul SRM), entrata in vigore tra il 2015 e il 2016, che ha introdotto innovativi strumenti di gestione delle insolvenze bancarie. In conclusione, la tesi tenta di dimostrare come anche in questo rinnovato quadro giuridico, conformemente a quanto statuito nei trattati, il principio di solidarietà sia stato attuato entro limiti ristretti e ben definiti. Gli interventi solidali di cui sopra sembrano, infatti, attivarsi solo in presenza di gravi difficoltà , che nel settore bancario si identificano nei pericoli di instabilità finanziaria che possono derivare dalla crisi anche di un singolo intermediario; viceversa, la †˜regola' continua ad essere la non-solidarietà , come confermato dall'introduzione del bail-in che impone agli azionisti e ai creditori della banca di contribuire con i propri fondi all'assorbimento delle perdite e a ricapitalizzare l'ente in misura sufficiente per ricondurlo alla sua normale viabilità .
Il principio di solidarietà e la gestione delle crisi bancarie
2017
Abstract
La tesi mira a dimostrare l'esistenza di un principio di solidarietà nel diritto dell'Unione europea e, in particolare, nella nuova disciplina relativa alle modalità di gestione delle crisi bancarie. La tesi si articola in quattro capitoli. Il primo capitolo ricostruisce, dal punto di vista storico-filosofico, la nascita del termine †˜solidarietà '. Questa analisi si ਠrivelata necessaria per comprendere la matrice ideologica che ha spinto il legislatore europeo ad adottare certe scelte normative in materia di solidarietà . Il secondo capitolo ਠdedicato all'esame delle disposizioni che nei trattati richiamano la nozione di †˜solidarietà '. Il terzo capitolo affronta il problema di come originariamente il principio di solidarietà sia stato applicato nella legislazione secondaria relativa alla gestione dei dissesti bancari. Il quarto capitolo mira invece a verificare come sia stato declinato il principio di solidarietà nella nuova disciplina (Dir. sui DGS, Dir. BRRD, Reg. sul SRM), entrata in vigore tra il 2015 e il 2016, che ha introdotto innovativi strumenti di gestione delle insolvenze bancarie. In conclusione, la tesi tenta di dimostrare come anche in questo rinnovato quadro giuridico, conformemente a quanto statuito nei trattati, il principio di solidarietà sia stato attuato entro limiti ristretti e ben definiti. Gli interventi solidali di cui sopra sembrano, infatti, attivarsi solo in presenza di gravi difficoltà , che nel settore bancario si identificano nei pericoli di instabilità finanziaria che possono derivare dalla crisi anche di un singolo intermediario; viceversa, la †˜regola' continua ad essere la non-solidarietà , come confermato dall'introduzione del bail-in che impone agli azionisti e ai creditori della banca di contribuire con i propri fondi all'assorbimento delle perdite e a ricapitalizzare l'ente in misura sufficiente per ricondurlo alla sua normale viabilità .| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/331026
URN:NBN:IT:BNCF-331026