La chinasi 2 del recettore accoppiato a proteina G (GRK2) rappresenta un regolatore chiave della funzione cellulare in differenti condizioni cardiovascolari inclusa l'ipertensione arteriosa. L'associazione tra elevati livelli di GRK2 ed alterata risposta vasodilatatoria ਠresponsabile di ipertensione attraverso un incremento delle resistenze vascolari. Lo scopo di questo studio ਠdi valutare se tale relazione esiste anche nel letto vascolare placentare di donne con gravidanza complicata da disordini ipertensivi. In questo studio sono stati valutati i livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali di 21 pazienti con preeclampsia o ipertensione gestazionale e di 23 gravide normotese al momento del parto. I livelli di GRK2 sono risultati aumentati nel gruppo di gravide ipertese (0.83 ± 0.14 vs. 0.48 ± 0.06 unità  densitometriche; p < 0.05). I livelli della chinasi sono inoltre risultati in associazione mediante sia test di correlazione che di regressione lineare con i valori di pressione arteriosa sistolica, diastolica e media (p < 0.05, r2 = 0.12, r2 = 0.11, r2 = 0.12). Nessuna correlazione ਠstata riscontrata tra i livelli di GRK2 ed i parametri dell'outcome materno-fetale. Delle 21 donne ipertese, coloro che hanno sviluppato una forma di preeclampsia precoce (N=7) con parto prima della 34-esima settimana di gravidanza hanno evidenziato livelli pi๠bassi di GRK2 rispetto alle altre donne preeclamptiche (N=14) (0.51 ± 0.12 vs. 1.08 ± 0.20 unità  densitometriche, p < 0.05). Questo studio dimostra che i livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali sono correlati con i valori pressori con un significato verosimilmente protettivo piuttosto che patogenetico. L'assenza di un aumento di tale chinasi nella condizione ipertensiva in gravidanza potrebbe quindi associarsi con un outcome peggiore.

Livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali di gravidanze complicate da ipertensione gestazionale e preeclampsia

2013

Abstract

La chinasi 2 del recettore accoppiato a proteina G (GRK2) rappresenta un regolatore chiave della funzione cellulare in differenti condizioni cardiovascolari inclusa l'ipertensione arteriosa. L'associazione tra elevati livelli di GRK2 ed alterata risposta vasodilatatoria ਠresponsabile di ipertensione attraverso un incremento delle resistenze vascolari. Lo scopo di questo studio ਠdi valutare se tale relazione esiste anche nel letto vascolare placentare di donne con gravidanza complicata da disordini ipertensivi. In questo studio sono stati valutati i livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali di 21 pazienti con preeclampsia o ipertensione gestazionale e di 23 gravide normotese al momento del parto. I livelli di GRK2 sono risultati aumentati nel gruppo di gravide ipertese (0.83 ± 0.14 vs. 0.48 ± 0.06 unità  densitometriche; p < 0.05). I livelli della chinasi sono inoltre risultati in associazione mediante sia test di correlazione che di regressione lineare con i valori di pressione arteriosa sistolica, diastolica e media (p < 0.05, r2 = 0.12, r2 = 0.11, r2 = 0.12). Nessuna correlazione ਠstata riscontrata tra i livelli di GRK2 ed i parametri dell'outcome materno-fetale. Delle 21 donne ipertese, coloro che hanno sviluppato una forma di preeclampsia precoce (N=7) con parto prima della 34-esima settimana di gravidanza hanno evidenziato livelli pi๠bassi di GRK2 rispetto alle altre donne preeclamptiche (N=14) (0.51 ± 0.12 vs. 1.08 ± 0.20 unità  densitometriche, p < 0.05). Questo studio dimostra che i livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali sono correlati con i valori pressori con un significato verosimilmente protettivo piuttosto che patogenetico. L'assenza di un aumento di tale chinasi nella condizione ipertensiva in gravidanza potrebbe quindi associarsi con un outcome peggiore.
2013
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