Dalla constatazione di quanto il discorso sul materno †" pur nelle sue molteplici sfaccettature †" costituisca comun denominatore di una vasta gamma di produzioni narrative contemporanee, s'ਠingenerata l'idea di indagare a fondo l'occorrenza di tale topos nella narrativa di autrici italiane dalla fine dell'Ottocento e lungo il Novecento, e di ricercare quali siano (state) le modalità  che ha assunto (e assume) in tali produzioni la rappresentazione letteraria del materno, intendendo quest'ultimo sia nella sua portata simbolica che come esperienza concreta nella vita delle donne. S'intende innanzitutto esporre un framework generale che dia l'idea delle trasformazioni della visualizzazione dell'universo simbolico del materno nell'immaginario collettivo italiano sul piano storico come discorso istituzionale, sociale e politico, cosଠda servirsi di tale quadro come fertile sostrato entro cui inserire una panoramica, in chiave diacronica, dell'evoluzione delle rappresentazioni letterarie del materno nella narrativa italiana dalla fine dell'Ottocento lungo la prima metà  del Novecento (Neera, Sibilla Aleramo, Alba de Cà©spedes e Anna Banti) S'intende , poi, spostare il focus sulla figurazione letteraria †" interna al macrouniverso simbolico del materno †" della relazione intergenere madre/figlia, fil rouge che attraversa tutta la narrativa di autrici italiane contemporanee, concentrando l'analisi sulle scritture di Lalla Romano, Francesca Sanvitale e Elena Ferrante.

La 'guerra amorosa' tra madri e figlie. Figurazioni letterarie del materno nella narrativa italiana contemporanea

2013

Abstract

Dalla constatazione di quanto il discorso sul materno †" pur nelle sue molteplici sfaccettature †" costituisca comun denominatore di una vasta gamma di produzioni narrative contemporanee, s'ਠingenerata l'idea di indagare a fondo l'occorrenza di tale topos nella narrativa di autrici italiane dalla fine dell'Ottocento e lungo il Novecento, e di ricercare quali siano (state) le modalità  che ha assunto (e assume) in tali produzioni la rappresentazione letteraria del materno, intendendo quest'ultimo sia nella sua portata simbolica che come esperienza concreta nella vita delle donne. S'intende innanzitutto esporre un framework generale che dia l'idea delle trasformazioni della visualizzazione dell'universo simbolico del materno nell'immaginario collettivo italiano sul piano storico come discorso istituzionale, sociale e politico, cosଠda servirsi di tale quadro come fertile sostrato entro cui inserire una panoramica, in chiave diacronica, dell'evoluzione delle rappresentazioni letterarie del materno nella narrativa italiana dalla fine dell'Ottocento lungo la prima metà  del Novecento (Neera, Sibilla Aleramo, Alba de Cà©spedes e Anna Banti) S'intende , poi, spostare il focus sulla figurazione letteraria †" interna al macrouniverso simbolico del materno †" della relazione intergenere madre/figlia, fil rouge che attraversa tutta la narrativa di autrici italiane contemporanee, concentrando l'analisi sulle scritture di Lalla Romano, Francesca Sanvitale e Elena Ferrante.
2013
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-331153