Lo studio della deidrogenazione catalitica di idrocarburi affronta uno dei problemi principali per l'applicazione delle fuel cells in aeromobili. La conversione di miscele di idrocarburi in H2 puಠessere eseguita in loco, evitando le difficoltà di stoccaggio dell'idrogeno: l'H2 prodotto ਠprivo di CO e CO2 e puಠessere alimentato direttamente alle celle a combustibile per dare energia ai sistemi ausiliari, mentre i prodotti deidrogenati, mantenendo le loro originali caratteristiche possono essere riutilizzati come carburante. In questo un lavoro ਠstato effettuato uno studio approfondito sulla deidrogenazione parziale (PDH) di diverse miscele di idrocarburi e carburante avio JetA1 desolforato utilizzando Pt-Sn/Al2O3, con l'obiettivo di mettere in luce i principali parametri (condizioni di reazione e composizione di catalizzatore) coinvolti nel processo di deidrogenazione. Inoltre, la PDH di miscele idrocarburiche e di Jet-A1 ha evidenziato che il problema principale in questa reazione ਠla disattivazione del catalizzatore, a causa della formazione di residui carboniosi e dell'avvelenamento da zolfo. Il meccanismo di disattivazione da residui carboniosi ਠstato studiato a fondo, essendo uno dei principali fattori che influenzano la vita del catalizzatore e di conseguenza l'applicabilità processo. Alimentando molecole modello separatamente, ਠstato possibile discriminare le classi di composti che sono coinvolti principalmente nella produzione di H2 o nell'avvelenamento del catalizzatore. Una riduzione parziale della velocità di disattivazione ਠstata ottenuta modulando l'acidità del catalizzatore al fine di ottimizzare le condizioni di reazione. I catalizzatori Pt-Sn modificati hanno mostrato ottimi risultati in termini di attività , ma soffrono di una disattivazione rapida in presenza di zolfo. Cosà¬, la sfida finale di questa ricerca era sviluppare un sistema catalitico in grado di lavorare in condizioni reali con carburante ad alto tenore di zolfo, in questo campo sono stati studiati due nuove classi di materiali: Ni e Co fosfuri supportati su SiO2 e catalizzatori Pd-Pt/Al2O3.
Deidrogenazione catalitica di idrocarburi per la produzione di H2 "on-board"
2014
Abstract
Lo studio della deidrogenazione catalitica di idrocarburi affronta uno dei problemi principali per l'applicazione delle fuel cells in aeromobili. La conversione di miscele di idrocarburi in H2 puಠessere eseguita in loco, evitando le difficoltà di stoccaggio dell'idrogeno: l'H2 prodotto ਠprivo di CO e CO2 e puಠessere alimentato direttamente alle celle a combustibile per dare energia ai sistemi ausiliari, mentre i prodotti deidrogenati, mantenendo le loro originali caratteristiche possono essere riutilizzati come carburante. In questo un lavoro ਠstato effettuato uno studio approfondito sulla deidrogenazione parziale (PDH) di diverse miscele di idrocarburi e carburante avio JetA1 desolforato utilizzando Pt-Sn/Al2O3, con l'obiettivo di mettere in luce i principali parametri (condizioni di reazione e composizione di catalizzatore) coinvolti nel processo di deidrogenazione. Inoltre, la PDH di miscele idrocarburiche e di Jet-A1 ha evidenziato che il problema principale in questa reazione ਠla disattivazione del catalizzatore, a causa della formazione di residui carboniosi e dell'avvelenamento da zolfo. Il meccanismo di disattivazione da residui carboniosi ਠstato studiato a fondo, essendo uno dei principali fattori che influenzano la vita del catalizzatore e di conseguenza l'applicabilità processo. Alimentando molecole modello separatamente, ਠstato possibile discriminare le classi di composti che sono coinvolti principalmente nella produzione di H2 o nell'avvelenamento del catalizzatore. Una riduzione parziale della velocità di disattivazione ਠstata ottenuta modulando l'acidità del catalizzatore al fine di ottimizzare le condizioni di reazione. I catalizzatori Pt-Sn modificati hanno mostrato ottimi risultati in termini di attività , ma soffrono di una disattivazione rapida in presenza di zolfo. Cosà¬, la sfida finale di questa ricerca era sviluppare un sistema catalitico in grado di lavorare in condizioni reali con carburante ad alto tenore di zolfo, in questo campo sono stati studiati due nuove classi di materiali: Ni e Co fosfuri supportati su SiO2 e catalizzatori Pd-Pt/Al2O3.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/331397
URN:NBN:IT:BNCF-331397