Da oltre 20 anni vengono utilizzati i materiali compositi per il rinforzo e/o adeguamento strutturale di singoli elementi o interi fabbricati in c.a.. I materiali compositi maggiormente diffusi in edilizia sono a base di fibre di carbonio e/o fibre aramidiche e/o fibre di vetro e matrice epossidica. Come noto, la scarsa resistenza al fuoco delle resine epossidiche limita l'utilizzo dei materiali compositi. Infatti, per temperature superiori alla Tg della matrice si verifica un rapido calo del modulo elastico del composito. Solitamente per le resine epossidiche laminate in situ, il valore di Tg ਠinferiore a 100°C. Nel presente articolo vengono presentati i risultati di una sperimentazione condotta su travi in c.a. rinforzate con resine a base acqua del tipo IPN e nastri unidirezionali in carbonio. Queste resine IPN presentano una struttura microcristallina costituita da una fase polimerica ed una cristallina interpenetrata, tale da essere classificate come reazione al fuoco di classe 1 ai sensi dell'UNI 9177. In particolare, le travi sono state rafforzate con diverse configurazioni di rinforzo a taglio e flessione. Sono stati confrontati i risultati delle prove di carico dei rinforzi applicati con le resine IPN con quelli applicati con le resine epossidiche. Al vantaggio della resistenza al fuoco delle resine IPN, la sperimentazione condotta ha evidenziato l'eccellenti proprietà  meccaniche dei rinforzi applicati con la matrice IPN con valori analoghi a quelli dei rinforzi applicati con l'epossidica

Utilizzo di resine a base acqua del tipo IPN nella esecuzione di rinforzi di travi in C. A. con materiali compositi

2016

Abstract

Da oltre 20 anni vengono utilizzati i materiali compositi per il rinforzo e/o adeguamento strutturale di singoli elementi o interi fabbricati in c.a.. I materiali compositi maggiormente diffusi in edilizia sono a base di fibre di carbonio e/o fibre aramidiche e/o fibre di vetro e matrice epossidica. Come noto, la scarsa resistenza al fuoco delle resine epossidiche limita l'utilizzo dei materiali compositi. Infatti, per temperature superiori alla Tg della matrice si verifica un rapido calo del modulo elastico del composito. Solitamente per le resine epossidiche laminate in situ, il valore di Tg ਠinferiore a 100°C. Nel presente articolo vengono presentati i risultati di una sperimentazione condotta su travi in c.a. rinforzate con resine a base acqua del tipo IPN e nastri unidirezionali in carbonio. Queste resine IPN presentano una struttura microcristallina costituita da una fase polimerica ed una cristallina interpenetrata, tale da essere classificate come reazione al fuoco di classe 1 ai sensi dell'UNI 9177. In particolare, le travi sono state rafforzate con diverse configurazioni di rinforzo a taglio e flessione. Sono stati confrontati i risultati delle prove di carico dei rinforzi applicati con le resine IPN con quelli applicati con le resine epossidiche. Al vantaggio della resistenza al fuoco delle resine IPN, la sperimentazione condotta ha evidenziato l'eccellenti proprietà  meccaniche dei rinforzi applicati con la matrice IPN con valori analoghi a quelli dei rinforzi applicati con l'epossidica
2016
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