L'attuale frammentazione dei percorsi assistenziali rivolti ai pazienti anziani con multimorbosità  e fragili, non garantisce cure efficaci, efficienti nà© soddisfazione dei pazienti e delle loro famiglie. Si stanno sviluppando a livello internazionale modelli di organizzazione dei servizi di “cure intermedie”, per rispondere ai bisogni emergenti rappresentati da invecchiamento, aumento di patologie croniche, multimorbosità  e fragilità , per evitare ospedalizzazioni inappropriate e ritardare l'istituzionalizzazione di lungo periodo. Coerentemente con le indicazioni normative nazionali, la Regione Emilia-Romagna (RER) ha intrapreso un percorso di ridefinizione dei servizi territoriali e della rete ospedaliera con l'obiettivo di garantire la continuità  delle cure e l'integrazione ospedale-territorio, in particolare per le persone con patologia cronica, potenziando i servizi assistenziali di cure intermedie e attivando strutture residenziali intermedie territoriali (Ospedali di Comunità ). Il progetto di ricerca aveva l'obiettivo di definire, attraverso l'individuazione di specifici indicatori, una modalità  strutturata per il monitoraggio dell'assistenza fornita ai pazienti che vengono presi in carico negli Ospedali di Comunità  dal punto di vista clinico, organizzativo e del paziente. Il modello organizzativo ਠstato studiato confrontando tre Ospedali di Comunità  della Regione Emilia-Romagna. Gli indicatori individuati sono quindi stati analizzati per descrivere la coorte di pazienti dimessa dall'Ospedale di Comunità  di Castel San Pietro Terme (Ausl Imola). L'analisi condotta, con l'identificazione di sottotipi caratteristici di pazienti che accedono all'Ospedale di Comunità  puಠcostituire un valido supporto conoscitivo nel processo di miglioramento dei percorsi clinico-assistenziali. La descrizione dei percorsi di cura seguiti dai pazienti presi in carico negli Ospedali di Comunità , di cui l'analisi presentata rappresenta un primo step, puಠinfatti contribuire a meglio definire le strategie organizzative dell'assistenza ospedaliera e territoriale, sanitaria e socio-assistenziale per potenziare quindi la capacità  di risposta ai bisogni dei pazienti.

L'ospedale di comunità  nella regione Emilia-Romagna: modelli organizzativi e valutazione della qualità  dell'assistenza

2016

Abstract

L'attuale frammentazione dei percorsi assistenziali rivolti ai pazienti anziani con multimorbosità  e fragili, non garantisce cure efficaci, efficienti nà© soddisfazione dei pazienti e delle loro famiglie. Si stanno sviluppando a livello internazionale modelli di organizzazione dei servizi di “cure intermedie”, per rispondere ai bisogni emergenti rappresentati da invecchiamento, aumento di patologie croniche, multimorbosità  e fragilità , per evitare ospedalizzazioni inappropriate e ritardare l'istituzionalizzazione di lungo periodo. Coerentemente con le indicazioni normative nazionali, la Regione Emilia-Romagna (RER) ha intrapreso un percorso di ridefinizione dei servizi territoriali e della rete ospedaliera con l'obiettivo di garantire la continuità  delle cure e l'integrazione ospedale-territorio, in particolare per le persone con patologia cronica, potenziando i servizi assistenziali di cure intermedie e attivando strutture residenziali intermedie territoriali (Ospedali di Comunità ). Il progetto di ricerca aveva l'obiettivo di definire, attraverso l'individuazione di specifici indicatori, una modalità  strutturata per il monitoraggio dell'assistenza fornita ai pazienti che vengono presi in carico negli Ospedali di Comunità  dal punto di vista clinico, organizzativo e del paziente. Il modello organizzativo ਠstato studiato confrontando tre Ospedali di Comunità  della Regione Emilia-Romagna. Gli indicatori individuati sono quindi stati analizzati per descrivere la coorte di pazienti dimessa dall'Ospedale di Comunità  di Castel San Pietro Terme (Ausl Imola). L'analisi condotta, con l'identificazione di sottotipi caratteristici di pazienti che accedono all'Ospedale di Comunità  puಠcostituire un valido supporto conoscitivo nel processo di miglioramento dei percorsi clinico-assistenziali. La descrizione dei percorsi di cura seguiti dai pazienti presi in carico negli Ospedali di Comunità , di cui l'analisi presentata rappresenta un primo step, puಠinfatti contribuire a meglio definire le strategie organizzative dell'assistenza ospedaliera e territoriale, sanitaria e socio-assistenziale per potenziare quindi la capacità  di risposta ai bisogni dei pazienti.
2016
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