Il problema storico che ਠal centro di questo progetto di ricerca puಠessere cosଠriassunto: in che modo viene selezionata la classe dirigente comunista nell'Italia repubblicana? Ovvero, detto in altri termini, in che misura le nomine dipendevano dal centro, per cooptazione, secondo la tradizione del modello di partito centralizzato, e quanto, invece, costituivano una ratifica alta di processi di selezione che si sviluppavano in periferia? Quanto contava, insomma, l'aver avuto lo scettro del comando nei territori di provenienza per ricoprire incarichi direttivi nel partito a livello nazionale? La nostra ricerca vuole quindi verificare la validità  di alcuni paradigmi interpretativi, scaturiti da un'analisi complessiva della politica comunista, prendendo in esame un caso di studio locale, quello di una regione «rossa» per antonomasia come la Toscana. Tenendo conto, contestualmente, della realtà  nazionale e di quella locale, cercheremo di analizzare, le ricadute che processi di portata nazionale ebbero sulla realtà  locale, e in particolare, sulle modalità  che regolavano la selezione della classe dirigente, dando alla ricerca un taglio prosopografico.

La dialettica centro-periferia nella formazione e selezione della classe dirigente comunista. Il caso della Toscana (1945-1991)

2014

Abstract

Il problema storico che ਠal centro di questo progetto di ricerca puಠessere cosଠriassunto: in che modo viene selezionata la classe dirigente comunista nell'Italia repubblicana? Ovvero, detto in altri termini, in che misura le nomine dipendevano dal centro, per cooptazione, secondo la tradizione del modello di partito centralizzato, e quanto, invece, costituivano una ratifica alta di processi di selezione che si sviluppavano in periferia? Quanto contava, insomma, l'aver avuto lo scettro del comando nei territori di provenienza per ricoprire incarichi direttivi nel partito a livello nazionale? La nostra ricerca vuole quindi verificare la validità  di alcuni paradigmi interpretativi, scaturiti da un'analisi complessiva della politica comunista, prendendo in esame un caso di studio locale, quello di una regione «rossa» per antonomasia come la Toscana. Tenendo conto, contestualmente, della realtà  nazionale e di quella locale, cercheremo di analizzare, le ricadute che processi di portata nazionale ebbero sulla realtà  locale, e in particolare, sulle modalità  che regolavano la selezione della classe dirigente, dando alla ricerca un taglio prosopografico.
2014
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/331642
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-331642