L'obiettivo della tesi riguarda l'utilizzo di immagini aerofotogrammetriche e telerilevate per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa di ecosistemi forestali e della loro evoluzione. Le tematiche affrontate hanno riguardato, da una parte, l'aspetto fotogrammetrico, mediante recupero, digitalizzazione ed elaborazione di immagini aeree storiche di varie epoche, e, dall'altra, l'aspetto legato all'uso del telerilevamento per la classificazione delle coperture al suolo. Nel capitolo 1 viene fatta una breve introduzione sullo sviluppo delle nuove tecnologie di rilievo con un approfondimento delle applicazioni forestali; nel secondo capitolo ਠaffrontata la tematica legata all'acquisizione dei dati telerilevati e fotogrammetrici con una breve descrizione delle caratteristiche e grandezze principali; il terzo capitolo tratta i processi di elaborazione e classificazione delle immagini per l'estrazione delle informazioni significative. Nei tre capitoli seguenti vengono mostrati tre casi di applicazioni di fotogrammetria e telerilevamento nello studio di ecosistemi forestali. Il primo caso (capitolo 4) riguarda l'area del gruppo montuoso del Prado- Cusna, sui cui ਠstata compiuta un'analisi multitemporale dell'evoluzione del limite altitudinale degli alberi nell'arco degli ultimi cinquant'anni. E' stata affrontata ed analizzata la procedura per il recupero delle prese aeree storiche, definibile mediante una serie di successive operazioni, a partire dalla digitalizzazione dei fotogrammi, continuando con la determinazione di punti di controllo noti a terra per l'orientamento delle immagini, per finire con l'ortorettifica e mosaicatura delle stesse, con l'ausilio di un Modello Digitale del Terreno (DTM). Tutto ciಠha permesso il confronto di tali dati con immagini digitali pi๠recenti al fine di individuare eventuali cambiamenti avvenuti nell'arco di tempo intercorso. Nel secondo caso (capitolo 5) si ਠdefinita per lo studio della zona del gruppo del monte Giovo una procedura di classificazione per l'estrazione delle coperture vegetative e per l'aggiornamento della cartografia esistente †" in questo caso la carta della vegetazione. In particolare si ਠcercato di classificare la vegetazione soprasilvatica, dominata da brughiere a mirtilli e praterie con prevalenza di quelle secondarie a nardo e brachipodio. In alcune aree sono inoltre presenti comunità  che colonizzano accumuli detritici stabilizzati e le rupi arenacee. A questo scopo, oltre alle immagini aeree (Volo IT2000) sono state usate anche immagini satellitari ASTER e altri dati ancillari (DTM e derivati), ed ਠstato applicato un sistema di classificazione delle coperture di tipo objectbased. Si ਠcercato di definire i migliori parametri per la segmentazione e il numero migliore di sample per la classificazione. Da una parte, ਠstata fatta una classificazione supervisionata della vegetazione a partire da pochi sample di riferimento, dall'altra si ਠvoluto testare tale metodo per la definizione di una procedura di aggiornamento automatico della cartografia esistente. Nel terzo caso (capitolo 6), sempre nella zona del gruppo del monte Giovo, ਠstato fatto un confronto fra la timberline estratta mediante segmentazione ad oggetti ed il risultato di rilievi GPS a terra appositamente effettuati. L'obiettivo ਠla definizione del limite altitudinale del bosco e l'individuazione di gruppi di alberi isolati al di sopra di esso mediante procedure di segmentazione e classificazione object-based di ortofoto aeree in formato digitale e la verifica sul campo in alcune zone campione dei risultati, mediante creazione di profili GPS del limite del bosco e determinazione delle coordinate dei gruppi di alberi isolati. I risultati finali del lavoro hanno messo in luce come le moderne tecniche di analisi di immagini sono ormai mature per consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissi nelle tre applicazioni considerate, pur essendo in ogni caso necessaria una attenta validazione dei dati ed un intervento dell'operatore in diversi momenti del processo. In particolare, le operazioni di segmentazione delle immagini per l'estrazione di feature significative hanno dimostrato grandi potenzialità  in tutti e tre i casi. Un software ad †œoggetti†� semplifica l'implementazione dei risultati della classificazione in un ambiente GIS, offrendo la possibilità , ad esempio, di esportare in formato vettoriale gli oggetti classificati. Inoltre dà  la possibilità  di utilizzare contemporaneamente, in un unico ambiente, pi๠sorgenti di informazione quali foto aeree, immagini satellitari, DTM e derivati. Le procedure automatiche per l'estrazione della timberline e dei gruppi di alberi isolati e per la classificazione delle coperture sono oggetto di un continuo sviluppo al fine di migliorarne le prestazioni; allo stato attuale esse non devono essere considerate una soluzione ottimale autonoma ma uno strumento per impostare e semplificare l'intervento da parte dello specialista in fotointerpretazione.

Analisi di immagini aerofotogrammetriche e telerilevate per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa di ecosistemi forestali e della loro evoluzione

2007

Abstract

L'obiettivo della tesi riguarda l'utilizzo di immagini aerofotogrammetriche e telerilevate per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa di ecosistemi forestali e della loro evoluzione. Le tematiche affrontate hanno riguardato, da una parte, l'aspetto fotogrammetrico, mediante recupero, digitalizzazione ed elaborazione di immagini aeree storiche di varie epoche, e, dall'altra, l'aspetto legato all'uso del telerilevamento per la classificazione delle coperture al suolo. Nel capitolo 1 viene fatta una breve introduzione sullo sviluppo delle nuove tecnologie di rilievo con un approfondimento delle applicazioni forestali; nel secondo capitolo ਠaffrontata la tematica legata all'acquisizione dei dati telerilevati e fotogrammetrici con una breve descrizione delle caratteristiche e grandezze principali; il terzo capitolo tratta i processi di elaborazione e classificazione delle immagini per l'estrazione delle informazioni significative. Nei tre capitoli seguenti vengono mostrati tre casi di applicazioni di fotogrammetria e telerilevamento nello studio di ecosistemi forestali. Il primo caso (capitolo 4) riguarda l'area del gruppo montuoso del Prado- Cusna, sui cui ਠstata compiuta un'analisi multitemporale dell'evoluzione del limite altitudinale degli alberi nell'arco degli ultimi cinquant'anni. E' stata affrontata ed analizzata la procedura per il recupero delle prese aeree storiche, definibile mediante una serie di successive operazioni, a partire dalla digitalizzazione dei fotogrammi, continuando con la determinazione di punti di controllo noti a terra per l'orientamento delle immagini, per finire con l'ortorettifica e mosaicatura delle stesse, con l'ausilio di un Modello Digitale del Terreno (DTM). Tutto ciಠha permesso il confronto di tali dati con immagini digitali pi๠recenti al fine di individuare eventuali cambiamenti avvenuti nell'arco di tempo intercorso. Nel secondo caso (capitolo 5) si ਠdefinita per lo studio della zona del gruppo del monte Giovo una procedura di classificazione per l'estrazione delle coperture vegetative e per l'aggiornamento della cartografia esistente †" in questo caso la carta della vegetazione. In particolare si ਠcercato di classificare la vegetazione soprasilvatica, dominata da brughiere a mirtilli e praterie con prevalenza di quelle secondarie a nardo e brachipodio. In alcune aree sono inoltre presenti comunità  che colonizzano accumuli detritici stabilizzati e le rupi arenacee. A questo scopo, oltre alle immagini aeree (Volo IT2000) sono state usate anche immagini satellitari ASTER e altri dati ancillari (DTM e derivati), ed ਠstato applicato un sistema di classificazione delle coperture di tipo objectbased. Si ਠcercato di definire i migliori parametri per la segmentazione e il numero migliore di sample per la classificazione. Da una parte, ਠstata fatta una classificazione supervisionata della vegetazione a partire da pochi sample di riferimento, dall'altra si ਠvoluto testare tale metodo per la definizione di una procedura di aggiornamento automatico della cartografia esistente. Nel terzo caso (capitolo 6), sempre nella zona del gruppo del monte Giovo, ਠstato fatto un confronto fra la timberline estratta mediante segmentazione ad oggetti ed il risultato di rilievi GPS a terra appositamente effettuati. L'obiettivo ਠla definizione del limite altitudinale del bosco e l'individuazione di gruppi di alberi isolati al di sopra di esso mediante procedure di segmentazione e classificazione object-based di ortofoto aeree in formato digitale e la verifica sul campo in alcune zone campione dei risultati, mediante creazione di profili GPS del limite del bosco e determinazione delle coordinate dei gruppi di alberi isolati. I risultati finali del lavoro hanno messo in luce come le moderne tecniche di analisi di immagini sono ormai mature per consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissi nelle tre applicazioni considerate, pur essendo in ogni caso necessaria una attenta validazione dei dati ed un intervento dell'operatore in diversi momenti del processo. In particolare, le operazioni di segmentazione delle immagini per l'estrazione di feature significative hanno dimostrato grandi potenzialità  in tutti e tre i casi. Un software ad †œoggetti†� semplifica l'implementazione dei risultati della classificazione in un ambiente GIS, offrendo la possibilità , ad esempio, di esportare in formato vettoriale gli oggetti classificati. Inoltre dà  la possibilità  di utilizzare contemporaneamente, in un unico ambiente, pi๠sorgenti di informazione quali foto aeree, immagini satellitari, DTM e derivati. Le procedure automatiche per l'estrazione della timberline e dei gruppi di alberi isolati e per la classificazione delle coperture sono oggetto di un continuo sviluppo al fine di migliorarne le prestazioni; allo stato attuale esse non devono essere considerate una soluzione ottimale autonoma ma uno strumento per impostare e semplificare l'intervento da parte dello specialista in fotointerpretazione.
2007
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_Dottoraro_Mognol.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 4.67 MB
Formato Adobe PDF
4.67 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/331673
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-331673