La tesi svolta tratta la disciplina dell'Informatica Forense, dagli albori sino ai pi๠recenti sviluppi normativi e tecnologici, analizzando lungo la trattazione le principali problematiche giuridiche e tecniche. Nelle pagine di questa ricerca vengono trattate le principali tipologie di reati informatici con particolare riferimento al reato inerente la pedopornografia online. Nella trattazione della materia vengono in risalto anche gli aspetti normativi riguardanti la Privacy fornendo una completa trattazione della vigente normativa inerente il trattamento dei dati sensibili e le misure minime di sicurezza richieste. Vengono inoltre delineate le importanti modifiche portate dal Nuovo Regolamento Privacy di prossima applicazione. La ricerca muovendo dalle novità  introdotte con la ratifica della Convenzione di Budapest e dalla Convenzione di Lanzarote, affronta numerose problematiche tecniche e giuridiche, nonchà© alcune differenze presenti tra le diverse normative europee in materia, analizza lo stato dell'arte della Computer Forensics nei suoi vari aspetti normativi e metodologici, proponendo infine un innovativo progetto di acquisizione, analisi e fruizione delle evidenze informatiche con particolare riferimento alle indagini di polizia giudiziaria, denominato ForensicStorage. Detto progetto basandosi sulle c.d. Best Practices operative e partendo dalle problematiche operative che la Polizia Giudiziaria si trova ad affrontare quotidianamente, suggerisce una importante innovazione introducendo un nuovo ed assolutamente originale modus operandi che permetta di ottimizzare tempistiche e costi delle perizie informatiche. Il progetto ForensicStorage, cosଠcome descritto prevede infatti la possibilità  di concentrare in ambienti e luoghi idonei i supporti informatici sequestrati dalla Polizia Giudiziaria per poi riversare gli stessi su una piattaforma di storage che mediante l'ausilio di opportuni software e tools forensi uniti alle grandi capacità  computazionali dell'hardware preposto permettano in tempo reale, anche da remoto la ricerca della prova informatica da parte degli inquirenti. Partendo da questi presupposti viene infine presentato il Progetto ForensicWeb che rappresenta una applicazione web parte integrante del Progetto ForensicStorage.

ForensicStorage. Custodia, gestione e analisi dei reperti informatici

2016

Abstract

La tesi svolta tratta la disciplina dell'Informatica Forense, dagli albori sino ai pi๠recenti sviluppi normativi e tecnologici, analizzando lungo la trattazione le principali problematiche giuridiche e tecniche. Nelle pagine di questa ricerca vengono trattate le principali tipologie di reati informatici con particolare riferimento al reato inerente la pedopornografia online. Nella trattazione della materia vengono in risalto anche gli aspetti normativi riguardanti la Privacy fornendo una completa trattazione della vigente normativa inerente il trattamento dei dati sensibili e le misure minime di sicurezza richieste. Vengono inoltre delineate le importanti modifiche portate dal Nuovo Regolamento Privacy di prossima applicazione. La ricerca muovendo dalle novità  introdotte con la ratifica della Convenzione di Budapest e dalla Convenzione di Lanzarote, affronta numerose problematiche tecniche e giuridiche, nonchà© alcune differenze presenti tra le diverse normative europee in materia, analizza lo stato dell'arte della Computer Forensics nei suoi vari aspetti normativi e metodologici, proponendo infine un innovativo progetto di acquisizione, analisi e fruizione delle evidenze informatiche con particolare riferimento alle indagini di polizia giudiziaria, denominato ForensicStorage. Detto progetto basandosi sulle c.d. Best Practices operative e partendo dalle problematiche operative che la Polizia Giudiziaria si trova ad affrontare quotidianamente, suggerisce una importante innovazione introducendo un nuovo ed assolutamente originale modus operandi che permetta di ottimizzare tempistiche e costi delle perizie informatiche. Il progetto ForensicStorage, cosଠcome descritto prevede infatti la possibilità  di concentrare in ambienti e luoghi idonei i supporti informatici sequestrati dalla Polizia Giudiziaria per poi riversare gli stessi su una piattaforma di storage che mediante l'ausilio di opportuni software e tools forensi uniti alle grandi capacità  computazionali dell'hardware preposto permettano in tempo reale, anche da remoto la ricerca della prova informatica da parte degli inquirenti. Partendo da questi presupposti viene infine presentato il Progetto ForensicWeb che rappresenta una applicazione web parte integrante del Progetto ForensicStorage.
2016
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