La Piastinopenia Immune (PTI) àƒ¨ una patologia autoimmune ad eziologia ignota caratterizzata da piastrinopenia. I linfociti T regolatori (Tregs) sono coinvolti nei meccanismi di tolleranza immunologica e agiscono regolando lࢠattivitàƒ delle cellule T autoreattive e delle cellule dendritiche (DCs). Viceversa, le DCs, che esprimono Indoleamine 2,3-dioxygenase (IDO), partecipano al mantenimento della tolleranza agli auto-antigeni attraverso lࢠespansione dei Tregs. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che i linfociti T helper 17 (Th17) sono coinvolti nellࢠautoimmunitàƒ e che lࢠespressione di Interleuchina (IL)-17 àƒ¨ associata a numerose patologie autoimmuni. Il ruolo dellࢠinterazione fra DCs e Tregs ed il ruolo dei Th17 nella patogenesi della PTI non sono mai stati studiati in maniera approfondita. Gli obiettivi principali di questa tesi sono stati: a) caratterizzare fenotipicamente e funzionalmente i linfociti Tregs e DCs; b) valutare il ruolo patogenetico dellࢠinterazione tra Tregs e DCs; c) quantificare i Th17 circolanti. I risultati dimostrano che: 1) il numero dei Tregs circolanti dei pazienti, identificati tramite i marcatori Foxp3 e CD127, àƒ¨ significativamente ridotto rispetto alla controparte normale; 2) la conversione in vitro delle cellule CD4+CD25- in linfociti Tregs (CD4+CD25+Foxp3+) dopo stimolazione con DCs mature àƒ¨ significativamente ridotta nei pazienti rispetto ai controlli; 3) sia lࢠespressione dellࢠenzima IDO nelle DCs mature (mRNA) che i livelli di chinurenine prodotte (indice di attivitàƒ enzimatica) sono risultati significativamente ridotti nei pazienti rispetto alla controparte normale. Questi risultati suggeriscono quindi che il ridotto numero dei Tregs circolanti nei pazienti con PTI puàƒ² essere, almeno in parte, attribuito alla scarsa capacitàƒ di conversione delle DCs, in quanto tali cellule esprimono meno IDO. I risultati dimostrano inoltre che: 1) i Tregs dei pazienti con PTI hanno una capacitàƒ soppressoria che àƒ¨ significativamente inferiore rispetto ai soggetti normali; tale dato àƒ¨ stato confermato dal dosaggio di IFN-? nel surnatante della coltura; 2) i Tregs di pazienti con PTI non sono in grado di inibire la maturazione delle DCs, a differenza di quanto avviene nei soggetti sani: infatti, lࢠespressione delle molecole costimolatorie CD80 e CD86 sulle DCs àƒ¨ risultata invariata in seguito a cocoltura con DCs immature; 3) il dosaggio delle citochine nel surnatante delle cocolture dimostra che la concentrazione di IL-10 e IL-6 àƒ¨ significativamente ridotta nei pazienti rispetto ai controlli. La scarsa abilitàƒ dei Tregs di inibire la maturazione delle DCs e lࢠalterato pattern di secrezione di citochine potrebbero quindi contribuire allࢠinsorgenza del fenotipo piàƒ¹ maturo delle DCs nei pazienti con PTI. I linfociti Th17 circolanti di pazienti e controlli sono stati identificati in citofluorimetria come cellule CD4+CD161+CD196+. Da tale analisi àƒ¨ emerso che la frequenza dei Th17 circolanti non àƒ¨ significativamente diversa nei due gruppi. Questi dati dimostrano quindi che nella PTI lࢠinterazione bidirezionale tra Tregs e DCs risulta alterata e svolge un ruolo patogenetico, in quanto, da un lato, ci sono Tregs con un deficit numerico e funzionale e, dallࢠaltro, DCs con maggiore capacitàƒ immunogenica. Il numero dei Th17 non risulta invece alterato.
Nuovi meccanismi di regolazione dell'autoimmunità nella piastrinopenia immune
2011
Abstract
La Piastinopenia Immune (PTI) àƒ¨ una patologia autoimmune ad eziologia ignota caratterizzata da piastrinopenia. I linfociti T regolatori (Tregs) sono coinvolti nei meccanismi di tolleranza immunologica e agiscono regolando lࢠattivitàƒ delle cellule T autoreattive e delle cellule dendritiche (DCs). Viceversa, le DCs, che esprimono Indoleamine 2,3-dioxygenase (IDO), partecipano al mantenimento della tolleranza agli auto-antigeni attraverso lࢠespansione dei Tregs. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che i linfociti T helper 17 (Th17) sono coinvolti nellࢠautoimmunitàƒ e che lࢠespressione di Interleuchina (IL)-17 àƒ¨ associata a numerose patologie autoimmuni. Il ruolo dellࢠinterazione fra DCs e Tregs ed il ruolo dei Th17 nella patogenesi della PTI non sono mai stati studiati in maniera approfondita. Gli obiettivi principali di questa tesi sono stati: a) caratterizzare fenotipicamente e funzionalmente i linfociti Tregs e DCs; b) valutare il ruolo patogenetico dellࢠinterazione tra Tregs e DCs; c) quantificare i Th17 circolanti. I risultati dimostrano che: 1) il numero dei Tregs circolanti dei pazienti, identificati tramite i marcatori Foxp3 e CD127, àƒ¨ significativamente ridotto rispetto alla controparte normale; 2) la conversione in vitro delle cellule CD4+CD25- in linfociti Tregs (CD4+CD25+Foxp3+) dopo stimolazione con DCs mature àƒ¨ significativamente ridotta nei pazienti rispetto ai controlli; 3) sia lࢠespressione dellࢠenzima IDO nelle DCs mature (mRNA) che i livelli di chinurenine prodotte (indice di attivitàƒ enzimatica) sono risultati significativamente ridotti nei pazienti rispetto alla controparte normale. Questi risultati suggeriscono quindi che il ridotto numero dei Tregs circolanti nei pazienti con PTI puàƒ² essere, almeno in parte, attribuito alla scarsa capacitàƒ di conversione delle DCs, in quanto tali cellule esprimono meno IDO. I risultati dimostrano inoltre che: 1) i Tregs dei pazienti con PTI hanno una capacitàƒ soppressoria che àƒ¨ significativamente inferiore rispetto ai soggetti normali; tale dato àƒ¨ stato confermato dal dosaggio di IFN-? nel surnatante della coltura; 2) i Tregs di pazienti con PTI non sono in grado di inibire la maturazione delle DCs, a differenza di quanto avviene nei soggetti sani: infatti, lࢠespressione delle molecole costimolatorie CD80 e CD86 sulle DCs àƒ¨ risultata invariata in seguito a cocoltura con DCs immature; 3) il dosaggio delle citochine nel surnatante delle cocolture dimostra che la concentrazione di IL-10 e IL-6 àƒ¨ significativamente ridotta nei pazienti rispetto ai controlli. La scarsa abilitàƒ dei Tregs di inibire la maturazione delle DCs e lࢠalterato pattern di secrezione di citochine potrebbero quindi contribuire allࢠinsorgenza del fenotipo piàƒ¹ maturo delle DCs nei pazienti con PTI. I linfociti Th17 circolanti di pazienti e controlli sono stati identificati in citofluorimetria come cellule CD4+CD161+CD196+. Da tale analisi àƒ¨ emerso che la frequenza dei Th17 circolanti non àƒ¨ significativamente diversa nei due gruppi. Questi dati dimostrano quindi che nella PTI lࢠinterazione bidirezionale tra Tregs e DCs risulta alterata e svolge un ruolo patogenetico, in quanto, da un lato, ci sono Tregs con un deficit numerico e funzionale e, dallࢠaltro, DCs con maggiore capacitàƒ immunogenica. Il numero dei Th17 non risulta invece alterato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/332157
URN:NBN:IT:BNCF-332157