L'obiettivo principale della tesi ਠla caratterizzazione biomeccanica di vertebre umani toraco-lombari naturali e sottoposte alla vertebroplastica profilattica. Per superare alcune limitazioni dei test in vitro, ਠstato per la prima volta definito e validato un sistema di riferimento in vitro per l'allineamento delle vertebre, ed ਠstato effettuato uno studio sugli effetti sulla distribuzione delle sollecitazioni al variare delle condizioni al contorno pi๠comunemente utilizzate in letteratura. Questo studio si basa su un'approccio integrato che incorpora differenti metodi di misura delle sollecitazioni (estensimetri e digital volume correlation), utilizzati durante i test in campo elastico e a rottura. L'efficacia della vertebroplastica profilattica ਠstata investigata per la prima volta grazie alla Digital Volume Correlation, che permette di misurare lo stato di deformazione all'interno del corpo vertebrale a livello dell'osso trabecolare, nel cemento iniettato e all'interfaccia osso-cemento, sia in campo elastico che a rottura. Rispetto alle vertebre naturali i risultati mostrano che il trattamento non altera l'entità  delle deformazioni bensଠle zone di massimo stress, ciಠਠdovuto ad un'alterazione nella condivizione del carico tra il tessuto trabecolare e il cemento. la zona pi๠critica si ha all'interfaccia osso-cemento, dove ha origine la frattura. In certi casi il trattamento aumenta la resistenza delle vertebre in altri casi la forza di rottura ਠinferiore a quella del controllo. Questa variabilità  nelle prestazioni meccaniche delle vertebre aumentate dipende dalla qualità  del trattamento stesso (quantità  cemento, posizionamento e distribuzione).

In vitro mechanical characterization of the human natural and treated vertebrae

2016

Abstract

L'obiettivo principale della tesi ਠla caratterizzazione biomeccanica di vertebre umani toraco-lombari naturali e sottoposte alla vertebroplastica profilattica. Per superare alcune limitazioni dei test in vitro, ਠstato per la prima volta definito e validato un sistema di riferimento in vitro per l'allineamento delle vertebre, ed ਠstato effettuato uno studio sugli effetti sulla distribuzione delle sollecitazioni al variare delle condizioni al contorno pi๠comunemente utilizzate in letteratura. Questo studio si basa su un'approccio integrato che incorpora differenti metodi di misura delle sollecitazioni (estensimetri e digital volume correlation), utilizzati durante i test in campo elastico e a rottura. L'efficacia della vertebroplastica profilattica ਠstata investigata per la prima volta grazie alla Digital Volume Correlation, che permette di misurare lo stato di deformazione all'interno del corpo vertebrale a livello dell'osso trabecolare, nel cemento iniettato e all'interfaccia osso-cemento, sia in campo elastico che a rottura. Rispetto alle vertebre naturali i risultati mostrano che il trattamento non altera l'entità  delle deformazioni bensଠle zone di massimo stress, ciಠਠdovuto ad un'alterazione nella condivizione del carico tra il tessuto trabecolare e il cemento. la zona pi๠critica si ha all'interfaccia osso-cemento, dove ha origine la frattura. In certi casi il trattamento aumenta la resistenza delle vertebre in altri casi la forza di rottura ਠinferiore a quella del controllo. Questa variabilità  nelle prestazioni meccaniche delle vertebre aumentate dipende dalla qualità  del trattamento stesso (quantità  cemento, posizionamento e distribuzione).
2016
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-332574