Scopo primario delle attività di ricerca condotte nell'ambito di questo dottorato ਠstato quello di studiare le infezioni da protozoi e microsporidi enterici in specie ittiche d'allevamento e le micobatteriosi ittiche in ambienti d'allevamento e selvatici per ampliare le conoscenze su eziopatogenesi e diagnosi di queste patologie. Spigole, orate, rombi e cefali da diversi sistemi d'allevamento e di differenti età sono stati sottoposti ad indagini parassitologiche, molecolari ed istopatologiche per evidenziare, identificare e studiare protozoi Apicomplexa e Microsporidi a livello enterico, applicando diverse colorazioni istochimiche e, sui campioni positivi per microsporidi, la colorazione immunoistochimica con anticorpo anti-Encephalitozoon cuniculi. Su mugilidi selvatici e su spigole allevate sono stati condotti studi sui quadri istopatologici associati alle infezioni da Micobatteri atipici al fine di valutare la progressione delle lesioni. Le attività di ricerca hanno permesso di: individuare e descrivere in orate d'allevamento episodi d'infezione enterica da Enterospora nucleophila, microsporidio responsabile di sindromi emaciative in giovanili; rilevare massive infezioni da Cryptosporidium scophthalmi in rombi allevati e di infezioni da Cryptosporidium sp. in post-larve ed avannotti di orata; studiare infezioni da Mycobacterium spp. (M. fortuitum, M. abscessus, M. flavescens, M. chelonae, M. septicum, M. nonchromogenicum) in mugilidi selvatici con lesioni granulomatose positive alla ZN, e da Photobacterium damselae subsp. piscicida in soggetti con lesioni granulomatose negative; approfondire le conoscenze sulla micobatteriosi nella spigola descrivendo la concomitante presenza di lesioni a diverso stadio in tutti gli organi associate a presenza di batteri alcool-acido resistenti identificati come M. abscessus, M. scrofulaceum e M. gordonae sia all'interno delle lesioni che liberi nei tessuti e nei vasi, ipotizzando una forma di generalizzazione ematogena. Il rilievo di infezioni da micobatteri atipici in pesci marini allevati e selvatici appare di rilievo anche per le loro implicazioni in Sanità Pubblica.
Ricerche sul ruolo patogeno e sui potenziali risvolti in sanita pubblica di protozoi e microsporidi parassiti di specie ittiche marine e studi sulle micobatteriosi ittiche
2016
Abstract
Scopo primario delle attività di ricerca condotte nell'ambito di questo dottorato ਠstato quello di studiare le infezioni da protozoi e microsporidi enterici in specie ittiche d'allevamento e le micobatteriosi ittiche in ambienti d'allevamento e selvatici per ampliare le conoscenze su eziopatogenesi e diagnosi di queste patologie. Spigole, orate, rombi e cefali da diversi sistemi d'allevamento e di differenti età sono stati sottoposti ad indagini parassitologiche, molecolari ed istopatologiche per evidenziare, identificare e studiare protozoi Apicomplexa e Microsporidi a livello enterico, applicando diverse colorazioni istochimiche e, sui campioni positivi per microsporidi, la colorazione immunoistochimica con anticorpo anti-Encephalitozoon cuniculi. Su mugilidi selvatici e su spigole allevate sono stati condotti studi sui quadri istopatologici associati alle infezioni da Micobatteri atipici al fine di valutare la progressione delle lesioni. Le attività di ricerca hanno permesso di: individuare e descrivere in orate d'allevamento episodi d'infezione enterica da Enterospora nucleophila, microsporidio responsabile di sindromi emaciative in giovanili; rilevare massive infezioni da Cryptosporidium scophthalmi in rombi allevati e di infezioni da Cryptosporidium sp. in post-larve ed avannotti di orata; studiare infezioni da Mycobacterium spp. (M. fortuitum, M. abscessus, M. flavescens, M. chelonae, M. septicum, M. nonchromogenicum) in mugilidi selvatici con lesioni granulomatose positive alla ZN, e da Photobacterium damselae subsp. piscicida in soggetti con lesioni granulomatose negative; approfondire le conoscenze sulla micobatteriosi nella spigola descrivendo la concomitante presenza di lesioni a diverso stadio in tutti gli organi associate a presenza di batteri alcool-acido resistenti identificati come M. abscessus, M. scrofulaceum e M. gordonae sia all'interno delle lesioni che liberi nei tessuti e nei vasi, ipotizzando una forma di generalizzazione ematogena. Il rilievo di infezioni da micobatteri atipici in pesci marini allevati e selvatici appare di rilievo anche per le loro implicazioni in Sanità Pubblica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/332580
URN:NBN:IT:BNCF-332580