La tesi, che si articola in tre capitoli, analizza la rilevanza della professionalità  del lavoratore nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato con particolare riferimento all'interesse mostrato da parte della contrattazione collettiva nel settore privato e pubblico nella definizione dei sistemi classificatori e di inquadramento del personale. Nel primo capitolo, si dà  conto dei fattori che hanno determinato l'emersione della professionalità  quale bene giuridico meritevole di tutela da parte dell'ordinamento: si analizzano in particolare le trasformazioni organizzative e produttive, nonchà© le indicazioni provenienti dal testo costituzionale che si riverberano di poi nella legislazione ordinaria. Nel secondo si analizza quanto la professionalità , o le singole voci che la compongono, rilevi a fini classificatori: dunque in che termini le competenze, le conoscenze del lavoratore rilevino quali criteri classificatori. Nel terzo capitolo, viceversa, si pone maggiore attenzione rispetto all' “importanza” della professionalità  quale fattore che incide su meccanismi di progressione retributiva e in genere professionale (assumendosi tale espressione come una sorta di sinonimo del termine carriera, rispetto al quale si differenzia quanto al contesto organizzativo e produttivo in cui si svolge) del lavoratore. In un assetto simile, centrale ਠil rilievo della valutazione del lavoratore. I contratti collettivi analizzati sono per il settore privato quelli delle categorie chimici, terziario e tessile; per il settore pubblico, quelli del comparto sanità  e regioni ed autonomie locali.

La valorizzazione della professionalità  nella contrattazione collettiva: sistemi classificatori e percorsi di mobilità  professionale

2011

Abstract

La tesi, che si articola in tre capitoli, analizza la rilevanza della professionalità  del lavoratore nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato con particolare riferimento all'interesse mostrato da parte della contrattazione collettiva nel settore privato e pubblico nella definizione dei sistemi classificatori e di inquadramento del personale. Nel primo capitolo, si dà  conto dei fattori che hanno determinato l'emersione della professionalità  quale bene giuridico meritevole di tutela da parte dell'ordinamento: si analizzano in particolare le trasformazioni organizzative e produttive, nonchà© le indicazioni provenienti dal testo costituzionale che si riverberano di poi nella legislazione ordinaria. Nel secondo si analizza quanto la professionalità , o le singole voci che la compongono, rilevi a fini classificatori: dunque in che termini le competenze, le conoscenze del lavoratore rilevino quali criteri classificatori. Nel terzo capitolo, viceversa, si pone maggiore attenzione rispetto all' “importanza” della professionalità  quale fattore che incide su meccanismi di progressione retributiva e in genere professionale (assumendosi tale espressione come una sorta di sinonimo del termine carriera, rispetto al quale si differenzia quanto al contesto organizzativo e produttivo in cui si svolge) del lavoratore. In un assetto simile, centrale ਠil rilievo della valutazione del lavoratore. I contratti collettivi analizzati sono per il settore privato quelli delle categorie chimici, terziario e tessile; per il settore pubblico, quelli del comparto sanità  e regioni ed autonomie locali.
2011
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
murrone_maria_giovanna_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.59 MB
Formato Adobe PDF
1.59 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/332610
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-332610