Toxoplasma gondii ਠun protozoo del phylum Apicomplexa, parassita di numerose specie animali e dell'uomo. Gli ospiti definitivi di T. gondii sono felidi domestici e selvatici, incluso il gatto domestico, i quali sono gli unici in grado di diffondere oocisti con le feci. Gli ospiti intermedi del protozoo comprendono numerose specie di mammiferi ed uccelli, incluso ovini, caprini, bovini, bufali, equini ed uomo. La toxoplasmosi ਠriconosciuta come una importante causa di infertilità  negli ovini e caprini e, di conseguenza, ਠresponsabile di significative perdite economiche nel settore ovino e caprini a livello mondiale. Inoltre, la carne ovina contaminata da T. gondii ਠconsiderata una rilevante fonte di infezione per l'uomo. La presente ricerca riassume le attuali conoscenze inerenti i fattori di rischio per toxoplasmosi negli animali da reddito e nell'uomo. Strumenti di indagine spaziale e un modello univariato di regressione sono stati utilizzati per creare mappe di rischio relative alla positività  a T. gondii di ovini allevati in Campania e determinare fattori di rischio associati alla sieroprevalenza intra-allevamento del parassita. Il modello ha rivelato che “la tipologia di produzione” (latte o solo carne) era l'unica variabile indipendente associata alla maggiore sieroprevalenza nei confronti del parassita (P-value < 0.02). Nessuna altra variabile ambientale o di management ਠrisultata significativa. Infine, una valutazione del rischio di toxoplasmosi associata al consumo di carne di maiale in Italia ਠstata proposta al fine di: 1) determinare i prodotti maggiormente a rischio in Italia; 2) individuare i principali fattori di rischio connessi all'esposizione al parassita; 3) evidenziare gli attuali “gaps” nella conoscenza di T. gondii quale agente di zoonosi.

Toxoplasma Gondii in animali da reddito e rischio per l'uomo tramite il consumo di carne

2016

Abstract

Toxoplasma gondii ਠun protozoo del phylum Apicomplexa, parassita di numerose specie animali e dell'uomo. Gli ospiti definitivi di T. gondii sono felidi domestici e selvatici, incluso il gatto domestico, i quali sono gli unici in grado di diffondere oocisti con le feci. Gli ospiti intermedi del protozoo comprendono numerose specie di mammiferi ed uccelli, incluso ovini, caprini, bovini, bufali, equini ed uomo. La toxoplasmosi ਠriconosciuta come una importante causa di infertilità  negli ovini e caprini e, di conseguenza, ਠresponsabile di significative perdite economiche nel settore ovino e caprini a livello mondiale. Inoltre, la carne ovina contaminata da T. gondii ਠconsiderata una rilevante fonte di infezione per l'uomo. La presente ricerca riassume le attuali conoscenze inerenti i fattori di rischio per toxoplasmosi negli animali da reddito e nell'uomo. Strumenti di indagine spaziale e un modello univariato di regressione sono stati utilizzati per creare mappe di rischio relative alla positività  a T. gondii di ovini allevati in Campania e determinare fattori di rischio associati alla sieroprevalenza intra-allevamento del parassita. Il modello ha rivelato che “la tipologia di produzione” (latte o solo carne) era l'unica variabile indipendente associata alla maggiore sieroprevalenza nei confronti del parassita (P-value < 0.02). Nessuna altra variabile ambientale o di management ਠrisultata significativa. Infine, una valutazione del rischio di toxoplasmosi associata al consumo di carne di maiale in Italia ਠstata proposta al fine di: 1) determinare i prodotti maggiormente a rischio in Italia; 2) individuare i principali fattori di rischio connessi all'esposizione al parassita; 3) evidenziare gli attuali “gaps” nella conoscenza di T. gondii quale agente di zoonosi.
2016
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