Scopo del presente lavoro di ricerca ਠquello di comparare due contesti metropolitani, valenciano e bolognese, sulle pratiche di accompagnamento al lavoro rivolte a fasce svantaggiate, in particolare persone con problemi di dipendenza da sostanze psicotrope. L'indagine propone un confronto su alcune tematiche trasversali (tipologia di azioni messe in campo, organizzazione territoriale e governance, profilo degli utenti, inserimento sociale, coinvolgimento del mondo produttivo) e pone in evidenza gli elementi che ci consentono di individuare e segnalare sia delle buone pratiche trasferibili sia delle linee progettuali, partendo dunque dal presupposto che capacitare una persona significa innanzitutto offrirle congrue opportunità  di scelta, nel senso seniano e come spiegato dalla stessa Nussbaum, ma soprattutto accompagnarla e sostenerla nel percorso di inserimento lavorativo e, in parallelo, sociale. Il bisogno raccolto ਠquello di un sostegno, motivazionale e orientativo, che segua un approccio socio educativo capace di fornire, alla persona, una risposta integrata, di unicità , capace dunque di agire sull'autonomia, sull'autostima, sull'elaborazione delle proprie esperienze di vita e lavorative, nonchà© su elementi anche di contesto quali la casa, le reti amicali e familiari, spesso compromesse. L'elemento distintivo che consente di agire in questa direzione ਠil lavoro di collaborazione tra i diversi servizi e la co-progettazione del percorso con l'utente stesso. Il tema degli inserimenti lavorativi ਠun argomento molto complesso che chiama in causa diversi aspetti: i mutamenti sociali e le trasformazioni del lavoro; l'emergere di nuove fasce deboli e il rischio di aggravamento delle condizioni di esclusione per le fasce deboli “tradizionali”; l'importanza del lavoro per la costruzione di percorsi identitari e di riconoscimento; l'impatto delle politiche attive sulle fasce svantaggiate e i concetti di capitazione e attivazione; il ruolo del capitale sociale e l'emergere di nuovi welfare; la rete degli attori coinvolti dal processo di inserimento e il tema della governace territoriale.

Se il lavoro ਠl'unica risposta. Studio comparato sulle pratiche di accompagnamento al lavoro di fasce svantaggiate nelle città  di Bologna e Valencia

2013

Abstract

Scopo del presente lavoro di ricerca ਠquello di comparare due contesti metropolitani, valenciano e bolognese, sulle pratiche di accompagnamento al lavoro rivolte a fasce svantaggiate, in particolare persone con problemi di dipendenza da sostanze psicotrope. L'indagine propone un confronto su alcune tematiche trasversali (tipologia di azioni messe in campo, organizzazione territoriale e governance, profilo degli utenti, inserimento sociale, coinvolgimento del mondo produttivo) e pone in evidenza gli elementi che ci consentono di individuare e segnalare sia delle buone pratiche trasferibili sia delle linee progettuali, partendo dunque dal presupposto che capacitare una persona significa innanzitutto offrirle congrue opportunità  di scelta, nel senso seniano e come spiegato dalla stessa Nussbaum, ma soprattutto accompagnarla e sostenerla nel percorso di inserimento lavorativo e, in parallelo, sociale. Il bisogno raccolto ਠquello di un sostegno, motivazionale e orientativo, che segua un approccio socio educativo capace di fornire, alla persona, una risposta integrata, di unicità , capace dunque di agire sull'autonomia, sull'autostima, sull'elaborazione delle proprie esperienze di vita e lavorative, nonchà© su elementi anche di contesto quali la casa, le reti amicali e familiari, spesso compromesse. L'elemento distintivo che consente di agire in questa direzione ਠil lavoro di collaborazione tra i diversi servizi e la co-progettazione del percorso con l'utente stesso. Il tema degli inserimenti lavorativi ਠun argomento molto complesso che chiama in causa diversi aspetti: i mutamenti sociali e le trasformazioni del lavoro; l'emergere di nuove fasce deboli e il rischio di aggravamento delle condizioni di esclusione per le fasce deboli “tradizionali”; l'importanza del lavoro per la costruzione di percorsi identitari e di riconoscimento; l'impatto delle politiche attive sulle fasce svantaggiate e i concetti di capitazione e attivazione; il ruolo del capitale sociale e l'emergere di nuovi welfare; la rete degli attori coinvolti dal processo di inserimento e il tema della governace territoriale.
2013
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