La logica che dovrebbe ispirare lࢠazione utilizza lࢠidea di ࢠpubblicitàƒ à¢ e si fonda sulle funzioni latamente commerciali (vocazione di ogni porto sin dallࢠantichitàƒ ), espositive, informative e formative, che sono chiamate da un lato ad aumentare la possibilitàƒ di conoscenza della cittàƒ dal punto di vista culturale, dallࢠaltro a costruire relazioni fisiche piàƒ¹ porose tra porto e cittàƒ . In questa operazione, la configurazione fisica del ࢠportusࢠassume un rilievo significativo in sàƒ©: non solo per la ࢠprecisioneࢠdella sua posizione ma anche per la conformazione dei suoi spazi, per i punti di vista che privilegia, per le relazioni ࢠanche a distanza ࢠche costruisce. La ricerca, come si àƒ¨ detto, tenta di rispondere a questa domanda attraverso la costruzione di un percorso che possa in qualche modo rallentare il passaggio tra la nave da crociera e il punto dࢠinizio dellࢠescursione programmata e che definisca al suo interno delle pause un poࢠpiàƒ¹ significative che si traducano in un ࢠaumento di conoscenzaࢠdelle cittàƒ in senso sia spaziale che culturale. A partire da questi elementi si àƒ¨ provato a capire quale potesse essere lo spazio piàƒ¹ adatto a questo genere di operazione: uno spazio che non fosse meccanicamente una connessione fisica sul bordo ma che dovesse, attraverso un esperienza spaziale affidare al tempo ࢠlimitato - e allo spazio -fluido - un messaggio che vada al di làƒ del semplice collegamento. Il ࢠportusࢠpotrebbe incarnarsi in una nuova architettura, attraverso il riuso di un edificio esistente, attraverso la costruzione di un percorso che tiene insieme cose diverse, attraverso il montaggio di spazi divers
Crociere e città , un portus per ogni porto
2016
Abstract
La logica che dovrebbe ispirare lࢠazione utilizza lࢠidea di ࢠpubblicitàƒ à¢ e si fonda sulle funzioni latamente commerciali (vocazione di ogni porto sin dallࢠantichitàƒ ), espositive, informative e formative, che sono chiamate da un lato ad aumentare la possibilitàƒ di conoscenza della cittàƒ dal punto di vista culturale, dallࢠaltro a costruire relazioni fisiche piàƒ¹ porose tra porto e cittàƒ . In questa operazione, la configurazione fisica del ࢠportusࢠassume un rilievo significativo in sàƒ©: non solo per la ࢠprecisioneࢠdella sua posizione ma anche per la conformazione dei suoi spazi, per i punti di vista che privilegia, per le relazioni ࢠanche a distanza ࢠche costruisce. La ricerca, come si àƒ¨ detto, tenta di rispondere a questa domanda attraverso la costruzione di un percorso che possa in qualche modo rallentare il passaggio tra la nave da crociera e il punto dࢠinizio dellࢠescursione programmata e che definisca al suo interno delle pause un poࢠpiàƒ¹ significative che si traducano in un ࢠaumento di conoscenzaࢠdelle cittàƒ in senso sia spaziale che culturale. A partire da questi elementi si àƒ¨ provato a capire quale potesse essere lo spazio piàƒ¹ adatto a questo genere di operazione: uno spazio che non fosse meccanicamente una connessione fisica sul bordo ma che dovesse, attraverso un esperienza spaziale affidare al tempo ࢠlimitato - e allo spazio -fluido - un messaggio che vada al di làƒ del semplice collegamento. Il ࢠportusࢠpotrebbe incarnarsi in una nuova architettura, attraverso il riuso di un edificio esistente, attraverso la costruzione di un percorso che tiene insieme cose diverse, attraverso il montaggio di spazi divers| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/333054
URN:NBN:IT:BNCF-333054