L'elaborato esamina il tema del concorso e del conflitto tra contratti collettivi di diverso livello nel settore privato. Partendo da un'impostazione complessiva del fenomeno della contrattazione collettiva, oltre che da una riflessione sulla natura e sul ruolo della contrattazione integrativa, il lavoro si propone di individuare un criterio di risoluzione del conflitto. In una prima parte della ricerca sono stati individuati e studiati i modelli di rapporti tra livelli definiti negli accordi interconfederali e nei contratti di categoria. Nello studio della regolamentazione interna al sistema sindacale si ਠconsiderato la natura delle relative clausole. Queste ultime hanno valenza obbligatoria e, per tale motivo, non sono idonee a risolvere l'eventuale conflitto tra livelli contrattuali. Si ਠreso quindi necessario considerare i criteri esterni di risoluzione del conflitto elaborati dalla dottrina e della giurisprudenza. Tra i vari criteri elaborati, ci si ਠsoffermati sul criterio di specialità , sulla sua natura e sulla sua funzione. Pi๠nello specifico, si ਠritenuto il principio di specialità un principio generale dell'ordinamento giuridico, applicabile anche al conflitto tra contratti di diverso livello. Alla luce del principio di specialità , si ਠricostruito il rapporto tra livelli, anche in ipotesi di contrattazione separata e di negoziazione operante su rinvio legislativo. Infine, nell'ultimo capitolo si ਠesaminato l'art. 8 della L. 148/2011. Ci si ਠinterrogati sulla compatibilità di tale norma con l'impostazione complessiva del tema del rapporto tra contratti di diverso livello e sui suoi riflessi sulla questione del conflitto.
I rapporti tra contratti collettivi di diverso livello nel settore privato
2013
Abstract
L'elaborato esamina il tema del concorso e del conflitto tra contratti collettivi di diverso livello nel settore privato. Partendo da un'impostazione complessiva del fenomeno della contrattazione collettiva, oltre che da una riflessione sulla natura e sul ruolo della contrattazione integrativa, il lavoro si propone di individuare un criterio di risoluzione del conflitto. In una prima parte della ricerca sono stati individuati e studiati i modelli di rapporti tra livelli definiti negli accordi interconfederali e nei contratti di categoria. Nello studio della regolamentazione interna al sistema sindacale si ਠconsiderato la natura delle relative clausole. Queste ultime hanno valenza obbligatoria e, per tale motivo, non sono idonee a risolvere l'eventuale conflitto tra livelli contrattuali. Si ਠreso quindi necessario considerare i criteri esterni di risoluzione del conflitto elaborati dalla dottrina e della giurisprudenza. Tra i vari criteri elaborati, ci si ਠsoffermati sul criterio di specialità , sulla sua natura e sulla sua funzione. Pi๠nello specifico, si ਠritenuto il principio di specialità un principio generale dell'ordinamento giuridico, applicabile anche al conflitto tra contratti di diverso livello. Alla luce del principio di specialità , si ਠricostruito il rapporto tra livelli, anche in ipotesi di contrattazione separata e di negoziazione operante su rinvio legislativo. Infine, nell'ultimo capitolo si ਠesaminato l'art. 8 della L. 148/2011. Ci si ਠinterrogati sulla compatibilità di tale norma con l'impostazione complessiva del tema del rapporto tra contratti di diverso livello e sui suoi riflessi sulla questione del conflitto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/333101
URN:NBN:IT:BNCF-333101