Il lavoro consiste in uno studio della tradizione manoscritta e nel testo critico delle prime quattro distinctiones del "Liber de virtutibus et vitiis" del predicatore francescano Servasanto da Faenza, una summa di teologia morale popolare composta in latino a Firenze nella seconda metà  del XIII secolo. L'introduzione offre un inquadramento storiografico della vita e dell'opera di Servasanto; la nota al testo rende conto dei dati raccolti nella collazione completa dei quattro manoscritti che conservano l'opera, costituendo, ad oggi, la prima operazione filologica condotta intorno a un'opera di questo autore.

La tradizione del Liber de virtutibus et vitiis di Servasanto da Faenza. Edizione critica delle distinctiones I-IV

2013

Abstract

Il lavoro consiste in uno studio della tradizione manoscritta e nel testo critico delle prime quattro distinctiones del "Liber de virtutibus et vitiis" del predicatore francescano Servasanto da Faenza, una summa di teologia morale popolare composta in latino a Firenze nella seconda metà  del XIII secolo. L'introduzione offre un inquadramento storiografico della vita e dell'opera di Servasanto; la nota al testo rende conto dei dati raccolti nella collazione completa dei quattro manoscritti che conservano l'opera, costituendo, ad oggi, la prima operazione filologica condotta intorno a un'opera di questo autore.
2013
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/333787
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-333787