Obiettivo: Comparare l'insorgenza della vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) nelle metodiche di mini-rialzo del seno mascellare a seconda che impieghino osteotomi a vite o osteotomi a percussione. Materiali e Metodi: Questo RCT a triplo cieco ha coinvolto 196 pazienti (107 uomini e 89 donne; età  media 62.05 anni ± 7.10, range 49-79 anni) con un'edentulia mascellare di un singolo elemento, che richiedesse una metodica di mini-rialzo del seno mascellare. I pazienti mediante una metodica di randomizzazione a blocchi sono allocati nel gruppo nel quale sono impiegati gli osteotomi a percussione (gruppo 1, n = 98) o nel gruppo in cui sono impiegati gli osteotomi a vite (Gruppo 2, n = 98). Due chirurghi diversi, inconsapevoli degli scopi dello studio, hanno eseguito la procedura di mini-rialzo. Un completo esame post-chirurgico, impiegando la manovra di Dix-Hallpike, ਠstato effettuato su tutti i196 pazienti prima e dopo l'intervento chirurgico. La diagnosi di BPPV era supportata dalla presenza dei sintomi secondo i criteri diagnostici di Dix e Hallpike. Risultati: Tre pazienti del gruppo 1 (3/98-3.06%) hanno mostrato una VPPB del canale semicircolare posteriore omolaterale al lato dell'immissione degli impianti 1 o 2 giorni dopo l'intervento chirurgico. I tre casi di VPPB sono stati trattati con la manovra di riposizionamento praticata dall'otorinolaringoiatra. Conclusioni: La preparazione del letto implantare con gli osteotomi martellati e trasmette forze vibratorie in grado di staccare gli otoliti dalla loro posizione normale, inoltre la posizione della testa del paziente durante l'intervento favorisce lo spostamento degli otoliti nel canale semicircolare posteriore. I Chirurghi Orali ed Implantari dovrebbero essere consapevoli dell'esistenza della VPPB quale complicanza delle procedure di rialzo del seno mascellare ed informare i loro pazienti circa la possibilità , seppur rara, di insorgenza di tale disordine prima di effettuare ogni intervento.

Vertigine parossistica posizionale benigna conseguente alla procedure di mini-rialzo del pavimento del seno mascellare: osteotomi a percussione vs. osteotomi a vite. RCT a triplo cieco.

2013

Abstract

Obiettivo: Comparare l'insorgenza della vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) nelle metodiche di mini-rialzo del seno mascellare a seconda che impieghino osteotomi a vite o osteotomi a percussione. Materiali e Metodi: Questo RCT a triplo cieco ha coinvolto 196 pazienti (107 uomini e 89 donne; età  media 62.05 anni ± 7.10, range 49-79 anni) con un'edentulia mascellare di un singolo elemento, che richiedesse una metodica di mini-rialzo del seno mascellare. I pazienti mediante una metodica di randomizzazione a blocchi sono allocati nel gruppo nel quale sono impiegati gli osteotomi a percussione (gruppo 1, n = 98) o nel gruppo in cui sono impiegati gli osteotomi a vite (Gruppo 2, n = 98). Due chirurghi diversi, inconsapevoli degli scopi dello studio, hanno eseguito la procedura di mini-rialzo. Un completo esame post-chirurgico, impiegando la manovra di Dix-Hallpike, ਠstato effettuato su tutti i196 pazienti prima e dopo l'intervento chirurgico. La diagnosi di BPPV era supportata dalla presenza dei sintomi secondo i criteri diagnostici di Dix e Hallpike. Risultati: Tre pazienti del gruppo 1 (3/98-3.06%) hanno mostrato una VPPB del canale semicircolare posteriore omolaterale al lato dell'immissione degli impianti 1 o 2 giorni dopo l'intervento chirurgico. I tre casi di VPPB sono stati trattati con la manovra di riposizionamento praticata dall'otorinolaringoiatra. Conclusioni: La preparazione del letto implantare con gli osteotomi martellati e trasmette forze vibratorie in grado di staccare gli otoliti dalla loro posizione normale, inoltre la posizione della testa del paziente durante l'intervento favorisce lo spostamento degli otoliti nel canale semicircolare posteriore. I Chirurghi Orali ed Implantari dovrebbero essere consapevoli dell'esistenza della VPPB quale complicanza delle procedure di rialzo del seno mascellare ed informare i loro pazienti circa la possibilità , seppur rara, di insorgenza di tale disordine prima di effettuare ogni intervento.
2013
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